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Alex 21 luglio 2006 00:00
Ma quali benefici per i consumatori? Alla fine già coi taxi non cambia praticamente nulla, le farmacie sono state toccate solo sui farmaci da banco e sono ancora in sciopero, gli avvocati sono in sciopero, la norma sugli immobili è stata ritoccata... insomma del decreto originario è rimasto poco, e già era di poco impatto concreto per i consumatori.
Non c'era bisogno di una carezza, ma di un calcio al sistema!!! Non si è liberalizzato un bel niente finchè non si vanno a toccare i settori energia e telecomunicazioni, quelli che interessano davvero le tasche degli italiani.
mjguel 22 luglio 2006 00:00
Il presidente dell'ADUC dice che è innegabile, che l'attenzione di un Governo nei confronti dei consumatori, come quella manifestata dai provvedimenti del ministro Pierluigi Bersani, non si era mai registrata prima.
Certo che è innegabile, ma per ora solo in senso negativo.
Basta con la propaganda elettorale, vogliamo i fatti ora.
Per fatti si intende fare provvedimenti che abbiano una ricaduta positiva sulle persone e non solo sulle coop rosse. Dopo aver sentito Fassino dire "abbiamo una banca" non voglio sentirlo gridare "abbiamo le medicine".
Stefano 23 luglio 2006 00:00
Per quanto riguarda le medicine(sop ed otc) era una idea giusta, ma eseguita male.Era giusto, secondo me, agire sull'industria farmaceutica, costingendola ad abbassare i prezzi.Poi che vadano in Farmacia o in supermecato cambia poco;perchè il prezzo al massimo può scendere del 25%,mentre se si fosse agito sul prezzo alla base avremmo guadagnato molto di più.Ma alla fine chi ci guadagna è solo l'industria che vede raddoppiare il mercato.Giusto comunque equiparare il prezzo dei farmaci a quelli europei,ma mi sembrerebbe ancora più giusto fare la stessa equiparazione su macchine, energia elettrica, telefoni, benzina ecc.dove il guadagno per il cittadino non si aggirerebbe su pochi centesimi(come per le medicine) ma in molti euro.Volevo porre una domanda: come cittadino europeo perchè non posso andare a comprare un'autovettura dove viene prodotta (es. Germania) e portarla in Italia senza pagare nulla?
blaster 23 luglio 2006 00:00
semplice Stefano, perchè il governo italiano vuole mangiarci sopra anche lui :)
e perchè la benzina costa una volta e mezza rispetto alla Svizzera quando il costo della vita in Italia è pure più basso? stesso motivo :)
questo governo sta andando solo contro le piccole corporazioni (sempre da dimostrare poi che sono corporazioni) perchè è facile vincere quando gli avversari sono piccoli. E poi la fanno passare come una grande vittoria per i consumatori.
I problemi dei consumatori sono ben più grandi di una scatola di aspirina, di un taxi da prendere ogni tanto, di un atto da affidare ad un notaio..... ma niente, dove ci sono gli interessi grossi che fanno male alle tasche del cittadino, il governo (e non solo quello corrente) i nostri amici parlamentari, onorevoli, ecc. si mettono in scia e ne approfittano pure loro! Altro che liberalizzazione, in alcuni settori comandano loro.

volete un esempio: grazie a leggi ad hoc ci vorrebbero far cambiare l'auto ogni 3-4 anni (quando le auto hanno una durata ben maggiore) dando come motivazione patetica euro 1,2,3,4 (e non so dove arriveremo): ma chi veramente si può permettere di affrontare ulteriori spese per cambio auto quando ci sono già spese onerose adesso grazie a bollo, assicurazione, carburante?
A loro non frega un c****, e cercano di accontare il cittadino col pretesto che la liberalizzazione li farà risparmiare. Ipocriti!!!
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