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FABRIZIO 15 settembre 2006 00:00
Solo alcune considerazioni:

1) Prodi dovrebbe vergognarsi a fare simili affermazioni ed avere almeno la creanza mi tentare di dare risposte più credibili.

2) Se Berlusconi si fosse permesso una simile cosa, l'allora opposizione l'avrebbe accusato di "svendere i gioielli d'Italia" , di mandare il paese allo sfascio, di essersi intascato mazzette per favorire l'operazione, ecc.ecc.ecc.

3) terza ed ultima, ma molto "amara" considerazione, assistere ad una opposizione (quella attuale) non solo incapace di reagire ma totalmente sprovvista di quella malizia, furbizia, e di ogni attenzione ad approfittare degli scivoloni del governo per trarne profitto (che poi é esattamente quello che per 5 anni ha fatto l'allora opposizione).

Devo convenire che il centro destra non ha ancora imparato a "fare politica sul serio" e che forse é maglio che mandi i suoi politici alle "scuole di polica" della sinistra, sicuramente molto più "efficienti" !!!!

(e se ve lo dico io...)
ECCO Vero Venditore di SALUMI... 15 settembre 2006 00:00
....«Prodi non sa mai nulla. È un classico: non sapeva nulla dei fondi neri Iri dinanzi a Di Pietro che lo interrogava; non sapeva nulla degli accordi di Telecom Serbia. Ora, naturalmente, non sa nulla del piano di riassetto Telecom».
viviani 15 settembre 2006 00:00
come mai nessuna ass.consumatori ha presentato esposti e/o denunce per la grave turbativa del mercato azionario in relazione alla vicenda Telecom, con grave
danno per i piccoli azionisti?
figli & figliastri 15 settembre 2006 00:00
perché se c´ era il CAVALIERE L´AVREBBERO MASSACRATO! altro che TURBATIVA....come qualche personaggio comunista che speculó sapendo di far cadere BAFFINO...ottobre 1997...Italiani dalla memoria CORTA....INESISTENTE...quando conviene!!!!!!!!!!!!!!
Pierino 15 settembre 2006 00:00
Ecco come la sinistra si è pappata la telecom
Tronchetti si e dimesso ,guido rossi è il nuovo comissario straordinario

Mi pare che fa troppi straordinari a 70 anni passati.
Giornalista 15 settembre 2006 00:00
La libera stampa serve pure a qualcosa.
Non tanto quando si parla di politica, argomento sul quale a ciascuno è legittimo tifare per questo o per quello, a patto di dichiararlo al lettore.

È quando si tratta delle vicende economiche e finanziarie, che giornali come Finanza & Mercati e Libero servono mille volte più degli altri.

Perché, per esempio sulla vicenda Telecom, si possono spiegare al lettore tutti gli enormi errori compiuti da Tronchetti Provera e dai suoi in cinque anni, cosa che Corriere e Sole non possono fare visto che ce l'hanno come azionista.

E al contempo si può insieme insorgere come un sol uomo senza che il lettore sospetti lo si faccia per fare sci sci al proprio azionista, ora che è esplosa la bomba atomica delle improprie inframmettenze della Prodi merchant bank da Palazzo Chigi.

Una cosa da Quarto Mondo, perché oggi neanche più nel Terzo i governi si permettono di allungare le mani impunemente su società quotate che valgono in Borsa trenta miliardi di euro: per timore che altrimenti il grande capitale estero volga le spalle e metta su quel Paese una croce sopra.

Invece, nell'Italia di Prodi avviene impunemente. Con un disprezzo totale di ogni elementare regola che vuole l'imprenditore libero di ciò che è suo, mentre il governo dovrebbe solo occuparsi di regole generali e non certo di assetti o compravendite proprietarie.

Finanza&Mercati l'ha scritto sin dal primo giorno, che Prodi mentiva affermando che della vicenda Telecom non sapeva nulla. Mentiva due volte perché non solo sapeva e ne aveva parlato con Tronchetti più volte, ma soprattutto perché era stato il governo a intervenire a piedi uniti nel processo decisionale della società.

Prima appoggiando le proposte disegnate dal banchiere d'affari prodiano Claudio Costamagna, proposte intese a far nascere da Telecom e Sky un terzo polo televisivo e multimediale per picchiare in testa Berlusconi. Poi, di fronte alla malaparata di un Murdoch che giustamente ha mandato a stendere chi dall'Italia gli proponeva di conferire la sua Sky a una Telecom dove sarebbe rimasto in minoranza, ecco da Palazzo Chigi un'altra bella trovata, il dettagliato piano fatto piovere sul tavolo di Tronchetti a inizio settembre.

Vincenzo 15 settembre 2006 00:00
Carissimo Mastrantoni,l'attuale governicchio è ostaggio dei DS partito che presenta in gran parte dei suoi rappresentanti,quanto di più viscido ci possa essere sulla nostra terra,un caso per tutti lo scandalo MY WAY 4 YOU del gruppo bancario di cui i DS sono soci rilevanti Monte dei Paschi di Siena.
Scandalo ampiamente trattato su questo forum con oltre 4600 interventi.
Gli interventi a sproposito degli attuali ministri o vice ministri di questo governicchio vanno dalla volontà di applicare tasse con effetto retroattivo vedi Visco ed iva su società immobiliari di qualche mese fa alle pseudo liberalizzazioni di Bersani ridotte alla vendita di aspirina nelle loro amate quanto protette COOP.
Senza dimenticare la novità delle novità tutti gli italiani costretti ad aprire un conto corrente facendo beneficenza sia allo stato italiano che alle banche ed alla posta per poter pagare le parcelle ai professionisti ed agli artigiani,costretti a loro volta ad adempiere ad una serie di pratiche burocratiche retaggio della peggiore DITTATURA filo paesi dell'est.
Insomma dopo circa 60 anni i COMUNISTI sono al governo in Italia e grazie alla loro capillare rete di potere tessuta in tutti questi anni ,con l'appoggio della stampa e della TV nazionale sono pronti dopo l'aspirina ,le banche e le assicurazioni ad impadronirsi anche delle telecomunicazioni a scrocco come loro costume facendo pagare il conto a noi italiani.
Dimenticavo le pseudo associazioni dei consumatori riconosciute che ritornando alla porcata scandalo MY WAY 4 YOU hanno dato una grossa mano al MPS nella vicenda,a spese della giustizia e dei risparmiatori.
Purtroppo caro Mastrantoni questa è la realtà italiana attuale,per fortuna che ci sono associazioni come ADUC che cercano di difenderci dalle angherie del prepotente di turno.
Camerata 16 settembre 2006 00:00
Last minute...
Piero Fassino ancora intercettato. Dopo l'incauto "Allora, abbiamo una banca?" e l'azzardato "Ci siamo fatti i telefonini ?" il segretario dei DS, in seguito al tentativo di scalata del quartiere a luci rosse di Amsterdam da parte delle Coop, nel corso di una conversazione telefonica avrebbe chiesto: - "Allora, ci siamo fatti un casino?" - sentendosi rispondere: - "Un'altro ?!?...Perchè non ne abbiamo già fatti abbastanza ?".
Pecos Bill 16 settembre 2006 00:00
Ma noi (italiani) i politici li andiamo a cercare nelle patatine PAI?
Pecos
rossi nelle fila del PCI.....si chiude i 16 settembre 2006 00:00
Al governo c'è anche in quel caso Romano Prodi, il ministro del Tesoro è Carlo Azeglio Ciampi e regista delle dismissioni pubbliche è Mario Draghi. A chiedergli di accettare l'incarico è Massimo D'Alema. Lo chiama a casa una sera del gennaio '97. Rossi dieci anni prima si è presentato come indipendente nelle liste del -Pci- al Senato
IPSE DIXIT 16 settembre 2006 00:00
Sono costretto a ritirarmi, sotto il tiro delle menzogne del governo e di fronte ad atti non istituzionali messi in campo negli ultimi giorni", ha lamentato ancora Tronchetti Provera di fronte agli stupefatti consiglieri d'amministrazione.
TURBATORE 16 settembre 2006 00:00
perché se ci fosse stato il CAVALIERE L´AVREBBERO MASSACRATO! altro che TURBATIVA....come qualche personaggio comunista che speculó sapendo di far cadere BAFFINO...ottobre 1997...Italiani dalla memoria CORTA....INESISTENTE...quando conviene!!!!!!!!!!!!!!
Napoli 16 settembre 2006 00:00
TELECOM, PRODI, PADOA-SCHIOPPA E BABBO NATALE e adesso anche Guido Rossi

Ma con tutta le gente che c'è in Italia hanno solo sto pirla di Rossi.
Non potevo andarci IO alla telecom.
Giuseppe 16 settembre 2006 00:00
Chi fosse Prodi lo si conosceva da moltissimo tempo. I suoi affari altrettanto. Ci si ritrova per colpa di diversi sordi quanto ciechi elettori e per falsi creduloni ad essere governati da una lobby affaristica. Siamo schedati per ogni nostra azione quotidiana e dal controllo di questa, invisibile quanto inaccettabile, schedatura chi ne ha interesse ne trae le conseguenze. Il Governo Prodi ???????, i suoi Ministri, i suoi segretari, i suoi sottosegretari stanno dimostrando l'esatto contrario di quanto proposto nel loro tanto prolisso ed illusorio programma pre-elettorale. Le poltrone ed il beneficio che da esse se ne traggono sono beni inalienabili ed in nome di questi ognuno dei componenti va per la propria strada traendone occulti vantaggi. Questo Governo deve essere democraticamente spazzato via prima che la Nazione Italia diventi l'ultima cenerentola degli stati ed il cittadino italiano diventi schiavo eterno di padroni lobbistici a cui obbligatoriamente è dovuta la gabella.
PRODI ritornatene a casa e lascia la libertà agli italiani. Non abbiamo bisogno delle tue illusorie lusinghe nè tantomeno della visione del tuo personaggio che, francamente, è indisponente.
PASQUALE 16 settembre 2006 00:00
Alla fine i Ds sono rientrati in Telecom,via un incapace buono solo ad andare allo stadio a vedere la sfiga fatta squadra Inter sotto un tizio che questa estate è stato messo a capo della barzelletta italica la federazione gioco calcio che di nome fa ROSSI e di fatto è un ROSSO sinistroide,vedrete che vantaggi ne avranno i consumatori azionisti.
Un altro super stipendio da pagare ad uno che seguirà passo passo quello che è stato già deciso dal suo predecessore.
Poteva chiamare anche il sottoscritto mi sarei accontentato di 2500.00 eurini mensili tanto dovevo solo riscaldare la poltrona per i Diesse.
Ma forse non mi hanno cercato perchè faccio parte di quella piccola percentuale di persone che provano un enorme senzazione di SCHIFO nei confronti di chi fa come si dice da le mie parti la RICOTTA
o il mangia pane a tradimento,insomma sono uno che per campare e tirare avanti suda e lavora,cosa sconosciuta ai nostri politici.
DS se li conosci li eviti.
Serbo 16 settembre 2006 00:00
Telecom è sempre una brutta bestia per la sinistra, a partire dalla famosa vicenda Telekom Serbia.. ovunque si muovono pestano una merda
SHERIDAN 01 ottobre 2006 00:00
Lo stato obbliga ai cittadini comuni di rispettare le regole,e chi non si attiene sono dolori.
Invece a questi signori della finanza italiana tutto e' consentito a fare il gioco delle tre carte, nell'illecito
a discapito della comunità.
La telenovela continua ....PARMALAT - CIRIO.
Questi sigg.fanno gli imprenditori con il danaro dello stato quando debbono fare profitti al contrario con le perdite accollano lo stesso allo stato tutte le loro defaince.

Diciamo,basta basta basta ...... questo paese dei baluba e delle banane.

Lo sfogo via internet è troppo soft,ma la rabbia in corpo è gigantesca.
Questo paese con questi politici e imprenditori non andremo da nessuna parte
Ne vedremo delle belle in futuro con gli euro che il sig. Prodi vuole carpire a tutti i lavoratori dipendenti con l'esproprio del tfr.
Il sig. Prodi, fa della politica vivi oggi, domani e un altro giorno e dopodomani speriamo che ci faccia mangiare l'indispensabile.

VIVA L'ITALIA!!!! CHE POVERTA'
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