V.Donvito
02 gennaio 2007 00:00
gentile blaster,
grazie per aver rilevato la svista, a cui abbiamo provveduto
Davide
02 gennaio 2007 00:00
Se non si ha il senso della vita anche andare a piedi puo essere pericoloso.
Piuttosto di limitare le cilindrate o le potenze aggiungerei alle attuali leggi l'arresto dei genitori del giovane pirata della strada e per gli adulti, in caso di gravissime mancanze del codice stradale, il ritiro immediato della patente con la possibilità di rifarla solo dopo 2 0 3 anni.
Più educazione civica ci vuole e gli adulti devono essere da esempio.
Soccmacher
02 gennaio 2007 00:00
Bisogna mettere il limite minimo di velocità a 300 km/h in rettilineo.
Altrimenti.....
........ in giro a piedi!
blaster
02 gennaio 2007 00:00
Donvito, ma lei conosce la differenza tra cavalli e cilindrata?!? Manco la F1 ha 1.000 cavalli, immagino intendesse dire 1000 di cilindrata...
Sono comunque concorde che vietare macchine "normali" ai giovani neopatentati sia una stupidata. Una utilitaria è pericolosa quanto una berlina di media cilindrata se guidata da un incosciente.
E' anche vero però che sarebbe utile vietare la guida di auto veramente potenti (Porsche Maserati o auto comuni ma in versione particolarmente spinta) ai neopatentati ma in questo la cilindrata non significa molto, basta vedere le cilindrate dei suv.
Piuttosto considerare il rapporto cavalli/peso del veicolo.
Enrico Falcinelli
03 gennaio 2007 00:00
Le auto veloci e potenti, secondo me,andrebbero vendute solo dietro una accurata perizia medica di stabilità e meturità psicologica; ciò che dice il Sig.Presidente Donvito è sensato ma trascura un particolare decisivo; non so se conosce l'ebrezza di avere sotto un motore particolare, perché se fosse esperito in questo, capirebbe ciò che intendo.
Fatto è che tanta gente e moltissimi giovani, specie a causa della socialità monca di oggi, vivono da frustrati la vita quotidiana. Bene: una macchina potente diventa un'arma con cui rivalersi, purtroppo, da questa frustrazione; nemmeno le caratteristiche di sicurezza particolari che sono prerogative a vantaggio delle macchine sportive, riescono ad evitare l'effetto dei tornanti delle contorsioni mentali di questi guidatori, il cui sogno inenarrato sarebbe l'avere missili maverik in luogo degli abbaglianti!!!
Saluti sinceri.
Gianluca
03 gennaio 2007 00:00
Sono d'accordo con tutto ciò che viene detto in questo articolo. Tutto il discorso legato al secondo esame mi sembra più una cosa per riempire le casse dello stato che altro..... perchè secondo loro dopo il secondo esame gli incidenti spariscono? Assurdo
Alex1
03 gennaio 2007 00:00
Le auto veloci... non andrebbero vendute!!!!
Semplice no?
Solo che è più facile vessare il cittadino piuttosto che imporre vincoli ai costruttori.
E' più facile, ad esempio, impedire la circolazione dei vecchi veicoli che obbligare le case costruttrici a rispettare standard ancora più stringenti... perchè tra qualche anno le Euro4 non potranno più circolare e le case faranno altri soldi per sostituirle invece di produrre già oggi auto ancora meno inquinanti tecnicamente già alla portata. Ed alla fine è il cittadino a dover correre dietro alle case costruttrici.
Quindi è più facile dire al cittadino di spendere altri soldi per fare una seconda patente che obbligare le case automobilistiche ad inserire un limitatore di velocità.
Alberto Tomba
03 gennaio 2007 00:00
ma usando la paletta si può andare quanto mi pare?
PEPPEDT
04 gennaio 2007 00:00
SECONDO ME NN C' ENTRA NIENTE LA CILINDRATA DELL' AUTO MA BEN SI LA TESTA DEL GUIDATORE, ANZI UNA MACCHINA PIù POTENTE è PIù SICURA DI UNA MENO POTENTE E POI GUARDIAMO ANCHE UN' ALTRO PUNTO DI VISTA, QUANTO è BELLO QUANDO IL RAGAZZO VA A PRENDERE LA RAGAZZA CON UNA MACCHINA DI UN CERTO TIPO, POTENTE(CM LA DT) GRANDE SERIA ECC.. LA PREGO SIGNOR MINISTRO SE VUOLE LE FACCIO FARE UN POMPINO DALLA MIA RAGAZZA E SE LA PUò PORTARE A LETTO QUANDO VUOLE(FICCA COME UNA LURDA) BASTA KE TOGLIE STA CAZZO DI LEGGE DI MERDA. CAPUT A TE E A TUTTA A TO FAMIGGHIA. GRAZIE
PS:ATTENTO ALLA TUA MACCHINA E TUA MOGLIE E SE HAI UNA FIGLIA ANCHE(AL MIO PAESE MI CHIAMANO .........PISTOLALUNGA
Zizio|Kriminal
04 gennaio 2007 00:00
Scusate... ma è già stato fissato il limite di cilindrata? A mio parere comunque, questa nuova "legge" non serve proprio a nulla...
mimmo,rai.ture
09 gennaio 2007 00:00
scusa e per una 1.3 di cilindrata diesel?come la mettiamo?conviene perche consuma poco e il gasolio costa meno..e rispetto una 1.0 la differenza e minima...la cosa che vi interessa e fare spendere sempre soldi a noi cittadini,vi e comodo pagare cosi due volte la patente...siete furbi,fate quello ceh volete..ho preso la patente da un mese e porto un nissan patron di 3.2 di cilindrata diesel..cmq non e giusto per i ragazzi,mettete che in una famiglia non ci sia una 1.0 che fanno?la comprano per far camminare il proprio figlio?e un controsenso per noi...ma per voi conviene,soldi fanno soldi...e i ministri si riempiono le tasche di soldi a noi RUBATI...si dice che la legge sia uguale per tutti,ma vi sembra cosi?assolutamente noo..negativo
Loris
07 febbraio 2007 00:00
state facendo solo cazzate, perchè uno si può uccidere anche con una cinquecento..Non è questione di cilindrata per i neo patentati ma bisogna aver un pò di testa!!!
Reset
08 febbraio 2007 00:00
Ricordo una notizia di non molto tempo fa accaduta in una città del Nord, credo: la morte di un ragazzo appena patentato con alcuni suoi amici, il sabato sera, in macchina, guidando a velocità stratosferica una macchina potentissima regalatagli dal padre, proprio in occasione del suo 18° compleanno o del suo esame a buon fine per la patente di guida, non mi sovviene.
Io avrei mandato in galera, per direttissima, il padre.
Non so come si possa essere così stupidi. E' vero: i soldi possono comprare tutto, tranne che l'intelligenza, la maturità, la serietà, il giudizio, il buonsenso, la cultura delle persone.
Io gli avrei regalato una seicento ed un buon libro di letteratura o di filosofia.
Di certo, il ragazzo sarebbe ancora vivo.
passante
08 febbraio 2007 00:00
è inutile fare nuove leggi quando quelle attuali vengono disattese a causa della cronica mancanza di controlli seri!!!
invece della prevenzione e dei controlli si preferisce far cassa sfruttando il codice della strada e gli automobilisti.
angelo
25 marzo 2007 00:00
meglio il foglio rosa a 16 anni permettendo un periodo lungo di disciplina alla guida
saiborg
01 aprile 2007 00:00
e certo il succo e sempre quello, soldi solo soldi solo e sempre soldi altro che prevenzione giubotti fluorescenti luci accese a luglio con 40 gradi che ti sciolgono la macchina punti da recuperare a pagamento basta dai......
davide IT
02 aprile 2007 00:00
Io ho la patente da 5 anni. Ho avuto modo di guidare sia con che senza le luci sempre accese. Sono convinto che le luci accese abbiano portato maggiore visibilità (negli specchietti, le vedi SUBITO, mentre se sono spente, le macchine si confondono con lo sfondo).
Detto questo, io ho portato fin da subito un camper, 28 diesel inder-culer megapotenza e non ho avuto nessun problema a farlo. Il problema non è la potenza (e/o la dimensione del mezzo), ma come lo si usa. Io rispetto sempre i limiti di velocità, e tu?
lele
07 aprile 2007 00:00
Perchè imporre un limite di velocita su autostrade di massimo 130 km/h quando si costruiscono macchine in grado di superare i 200?se si facessero macchine con una velocità massima di 140 km/h il problema dell'alta velocità non esisterebbe..
Scocciato
07 aprile 2007 00:00
Alla fin fine non sapete fare altro che dare la colpa alle strade, ai cartelli, alla poca esperienza dei giovani o alla troppa dei vecchi che intralciano, alle macchine obsolete, ai limiti di velocità per voi assurdi, a pretese di rendere più incisive le scuole guida (vedrete adesso con le liberalizzazioni che ogniuno può aprire una scuola in un giorno! ), ecc.
Ma queste sono tutte ipotesi in fase accomodante PASSIVA. Il trasgressore (elemento umano) di indole non si riconduce a migliori propositi aiutandolo con slogan mediatici, con buone proposte di raddrizzargli la strada o di cavare qualche cartello o di abbattere qualche albero assassino, o di soffiare via la nebbia, o di indurlo ad andare da 130 a 120 con semplici e inutili raccomandazioni e spettri di salate multe che statisticamente quasi nessuno beccherà o pagherà. Nessuno contesta che le risoluzioni passive servano, ma incidono poco rispetto alla volontà umana del trasgressore( sorpassi, velocità, spavalderie, yuppismi motoristici, regalie penali di condoni della pena, sensi di onnipotenza, giovanili esplicitazioni per dimostrare forza, potenza, trasgressione al fine di far colpo su altri, leaderismo di gruppo, emulazione di corse automobilistiche e motociclistiche, sensazioni adrenaliniche, ecc. che tutti noi ben conosciamo e che sono vere e proprie vessazioni nei confronti del corretto automobilista, ciclista e pedone).
Pretendete che un giovane potenzialmente aggressivo e più spesso anche le donne piene di testosterone (ma anche un normale utente che quando è in auto è solo lui il dio e tutto il resto è il nulla) si educhi con qualche lezione in più o raccomandazione di onda verde, o dargli il foglio rosa a sedici anni, o promettergli salva la vita se indossa le cinture, o regalargli i punti persi sulla patente con poca spesa? Credete proprio che siano queste blandizie a ricondurre tutti a miti propositi? Ma quale ingenuità. Non è la capacità teorica che fa il corretto automobilista(o motociclista) ma una capacità razionale intrinseca, voluta dal soggetto nella sua unicità e riconducente alla propria educazione, rinunciando anche al proprio Io.
Articoli del Codice stabiliscono che sia da tenersi sempre un comportamento tale da evitare rischi e pericoli per se e per gli altri (compresi pedoni che tardano a scansarsi, animali, bambini, vecchi, ma anche altri automobilisti che viaggino ad una velocità che noi( stupidamente arroganti ) riteniamo troppo bassa e tale da indurci per forza a strafare, replicare, punire, provocare con lampeggi continui per ottenere strada, suoni, tagli di traiettoria, superamenti idioti per mettersi poi solo davanti ad occupare il posticino di sette metri lasciato per sicurezza (adesso ti faccio vedere chi sono io), prevaricazioni varie e prepotenze equiparabili al reato.
In definitiva, perchè non incolpare di più noi stessi come soggetti, piuttosto che attaccarsi a tutto il resto, agendo di conseguenza drasticamente sulla causa umana? Le uova di Colombo per le soluzioni palliative non curano la psiche umana.
Cordiali saluti e buona Pasqua e siate prudentissimi.