Francesca Giunta
03 gennaio 2007 00:00
DAL 25 DICEMBRE SCORSO AD OGGI LA TIM MI HA BLOCCATO LA MIA UTENZA TELEFONICA MOBILE SENZA PREAVVISO E SENZA NESSUN MOTIVO. HO CHIAMATO TANTISSIME VOLTE AGLI OPERATORI DEL 119 MA FINO ADESSO, NESSUNA RISPOSTA. MI SNO RIVOLTA AD UN LEGALE MA, ANCHE IN QUESTO CASO TUTTO TACE. NON POSSO CONTINUARE A RIMANERE CON LA SIM BLOCCATA SIA NELLE CHIAMATE IN USCITA SIA IN QUELLE IN ENTRATA ANCHE PERCHE' L'UTENZA MI OCCORRE PER LAVORO ESSENDO UNA GIORNALISTA PROFESSIONISTA. PER CAPIRE MEGLIO ALLEGO ALL'EMAIL COPIA DI UN PRIMO FAX INVIATO ALLA TIM DA ME STESSA E COPIA DI UN'ALTRO FAX INVIATO ALLA TIM DAL MIO AVVOCATO. COSA DEVO FARE????????? AD OGGI NON HO CONCLUSO NIENTE E COSA ALLUCINANTE E CHE CHIAMANDO IL 119 MI DICONO CHE FINO ADESSO SONO ARRIVATA AD UN ADDEBBITO DI OLTRE 35 EURO. mA COME E' POSSIBILE SE NON POSSO RICEVERE E TANTOMENO TELEFONARE???????
Alla cortese attenzione di della SOCIETA’ TIM
La sottoscritta Francesca Giunta, nata a Termini Imerese, (PA) il 04 Novembre 1977, ed ivi residente in Contrada Figurella-Roccazzo s.n.c. di professione Giornalista, Codice Fiscale GNTFNC77S44L112F, intestataria da tantissimi anni dell’utenza nobile nr. 338*9198290 chiedo l’immediato ripristino della stessa, in quanto in data 25 Dicembre 2006 alle ore 14:41, così come riferito dall’operatore, veniva sospesa. Alla data di oggi, nessuno degli operatori contattati (tra l’altro poco professionali e per niente cortesi) è stato in grado di riferirmi il motivo della sospensione. Da ben tre giorni mi trovo con la mia utenza bloccata perché ne posso chiamare o inviare messaggi, ne tanto meno ricevere chiamate.
Faccio presente che in data 24 Dicembre, attorno alle ore 19;30 ho provveduto ad effettuare una ricarica pari a Euro 20,00 e, in serata avendo un credito di Euro 13,90 ho provveduto a richiedere tramite un operatore la promozione della “Carta Auguri” del costo di Euro 9,00.
Successivamente, la mattina del 25 dicembre ho inviato 80 messaggi a diverse utenze telefoniche mobili. Poi, attorno alle 14;30 del 25 dicembre, ad un tratto la mia utenza viene bloccata dalle chiamate e dai messaggi sia in entrata sia in uscita. Immediatamente, ho contattato il 119 e l’operatore non mi dava nessuna spiegazione ed aggiungeva inoltre, che vi era un debito di Euro 8,00 il quale, non riesco a spigare. La mattina del 26 dicembre chiamo nuovamente per sollecitare il ripristino della mia utenza ma, un altro operatore mi dice che non è possibile ed apprendo inoltre, che il debito era giunto a Euro 22,00. Premetto che queste somme non sono state mai da me usufruite anche perché non posso in alcun modo chiamare, inviare messaggi, ne fare collegamenti ad internet.
In data di oggi, dopo decine e decine di telefonate, non ho ancora risolto il problema ed in mattinata mi sono recata presso il Centro Tim di Termini Imerese. Gli impiegati hanno contattato personalmente il 119 ma, anche in questo caso, gli operatori del 119 non hanno saputo rispondere, ne riferire il motivo del blocco della sim card dicendo anche che il debito era di Euro 25,00.
L’utenza telefonica da anni attiva viene da me utilizzata per lavoro essendo reperibile per la mia professione 24 ore su 24. La Vostra società in soli tre giorni mi ha causato notevoli problemi e disagi per non parlare di gravi danni economici e lavorativi.
Preannuncio che mi rivolgerò all’Associazione Consumatori al fine di verificare se la sospensione della Sim, senza dare nessun preavviso, rientra nei termini di legge. Inoltre, già da subito, intraprendo un’azione legale nei confronti del Gestore e chiedo i danni morali e materiali dall’inizio della sospensione dell’utenza telefonica a me registrata. Francesca Giunta
Avv. Salvatore SANSONE
Studio Legale
via Mazzini, 7
90018 Termini Imerese (PA)
C.F. SNS SVT 64SO6 G273Z
P. IVA 04042470825
www.avvocatosansone.it
Tel. 091 811 55 68
Cell. 338 675 83 08
Fax 091 811 55 68
Spett.le
Telecom Italia
via fax al n° 800600119
O G G E T T O : richiesta immediata riattivazione di utenza tel.-mobile: risarcimento danni;
Nell’interesse della dott.ssa GIUNTA Francesca da me rapp.ta e difesa e che unitamente si sottoscrive, formulo la presente per contestare e chiedere quanto segue.
La mia assistita, nata a Termini Imerese, (PA) il 04 Novembre 1977, ed ivi residente in Contrada Figurella-Roccazzo s.n.c., di professione giornalista, Codice Fiscale GNTFNC77S44L112F, è intestataria da tantissimi anni dell’utenza Tim nr. 338*9198290
Ora accade che dal pomeriggio del 25 Dicembre u.s. la stessa subisca, illegittimamente e ingiustamente, la sospensione della propria utenza telefonica con impossibilità di telefonate in entrata ed in uscita nonché di invio e ricezione di SMS.
Detta utenza intestata alla Sig.ra Giunta ha un uso professionale e trattandosi di una giornalista il disservizio reca grave danno economico – professionale nonché di immagine e morale.
Sebbene il disservizio sia stato segnalato tempestivamente e ripetutamente agli operatori del 119, ad oggi nessuno è stato in grado di spiegare l’ingiustificata e contestata sospensione del servizio.
Nello specifico:
in data 24 Dicembre, attorno alle ore 19;30 la Sig.ra GIUNTA ha provveduto ad effettuare una ricarica pari a Euro 20,00 e, in serata, avendo un credito di Euro 13,90 ha provveduto a richiedere tramite un operatore la promozione della “Carta Auguri” del costo di Euro 9,00.
Successivamente, la mattina del 25 dicembre ha inviato circa 80 messaggi a diverse utenze telefoniche mobili. Successivamente, attorno alle 14;30 del 25 dicembre, la sua utenza viene ingiustificatamente bloccata. Immediatamente contattato il 119 e l’operatore non riusciva a dare nessuna giustificazione anzi spiegava che a LUI sarebbe risultato un debito di Euro 8,00 assolutamente ingiustificato.
La mattina del 26 dicembre chiamato nuovamente il 119 per sollecitare il ripristino dell’ utenza
La mia assistita apprendeva che sebbene impossibilitata all’uso della propria utenza il suo presunto (?!) debito era giunto a Euro 22,00.(!!?)
In data di oggi, dopo numerose telefonate al 119, in mattinata la Sig.ra GIUNTA si è recata presso il Centro Tim di Termini Imerese: gli impiegati contattato personalmente il 119 apprendevano che il debito della mia cliente era giunto ad Euro 25,00.(!!!?)
Tutto ciò premesso e argomentato, ritenuta l’ingiusta e illegittima sospensione del servizio, la Sig.ra GIUNTA Francesca, con la presente, mio tramite, ingiunge l’immediato ripristino dell’utenza a lei intestata, n°338 9198290, con riserva di intraprendere le opportune iniziative di legge per il risarcimento dei danni professionali, economici e morali subiti.
In attesa di pronto riscontro entro gg. 3 dal ricevimento della presente ma avvertendo che in mancanza sarò costretto a conformarmi al mandato ricevuto porgo,
distinti saluti.
Termini Imerese, lì 27.12.2006
Dott.ssa Francesca GIUNTA Avv. Salvatore SANSONE
marzia
10 ottobre 2007 00:00
A CHI CASTUMER LO DICI
nel mese di agosto mi è scaduta la scheda di un numero tim che utilizzavo poco (perchè utilizzavo un’altra tim) e che in occasione della ristampa di nuovi biglietti da visita avevo appena deciso di ufficializzare. colpa mia è vero, però pochi giorni dopo la scadenza ho chiamato il 119 e mi è stato detto che era troppo tardi e che avevo perso il numero per sempre. ma la tim è un'azienda interessata ai suoi clienti o un disinteressato fornitore di servizi o un giustiziere per aver commesso troppo poco traffico? non posso riavere il mio numero neppure pagando il disturbo, quindi posso buttare via i biglietti stampati. perchè intanto che il mio numero non è ancora stato assegnato, non può essermi riassegnato premendo un semplice bottone o forse tre? comunque visto che devo cambiare numero, approfitto e cambio anche operatore, dopo più di dieci anni di immeritata fedeltà (dal momento che non sono minimamente concorrenziali), dando ahimé ragione allo slogan di paris hilton.