Sergio Bagnasco
09 gennaio 2007 00:00
Certo, sarebbe preferibile che lo stato liberalizzasse "i vizi di stato" (e legalizzasse - aggiungo io - le droghe illegali): ne avremmo giovamento in salute, aumenterebbe l'occupazione, migliorerebbero i conti pubblici (pensate ai costi per combattere il contrabbando di sigarette)... e non si assisterebbe più all'assurdo teatrino delle istituzioni che spendono per prevenire i danni del gioco d'azzardo (vedi ultima finanziaria) e lucrano su quanto dichiarano di voler combattere. Sorge il dubbio che lo Stato voglia il monopolio dei "vizi" e quindi la criminalità organizzata diviene in quest'ottica un pericoloso concorrente dello Stato criminogeno, quando non è alleata con lo Stato, s'intende...
Livio
09 gennaio 2007 00:00
Non se ne può più sono !!!!!!!!!
Io parlo di un paesino di montagna
vai al bar alle 8 di mattina trovi le
macchinette che vanno a 100. Vai
nell'unico negozio di alimentari e trovi la mamme attaccate alle macchinette
Gente che rovina famiglie intiere e lo stato non muove un dito.
Roba da voltaSTOMACO.
NESSUNA DI QUESTE MACCHINETTE RISPETTA LE REGOLE DEL DECRETO .
TUTTI ASPETTANO IL FAMIGERATO BUONUS
150€ PER NEMMENO UN ORA DI GIOCO
VI RENDETE CONTO
CIAO LIVIO