alberto2905
14 ottobre 2009 09:11
A parte il fatto che 1,40 è il 95% in più dello 0,75, vale a dire che per ogni reato commesso da un italiano due sarebbero commessi da stranieri (il che sarebbe già preoccupante), i dati da Voi pubblicati sono riferiti al totale dei reati commessi da residenti in Italia (italiani e non) e pertanto vanno letti in modo diverso. Gli stranieri sono il 6,5% della popolazione italiana, per cui 1,40 su 6,5% dà una percentuale di reato tra gli stranieri del 21,5% che è ben diversa da quella già rimarchevole del 1,40 ed è molto più vicina al sentire della gente ed a quello che si legge e si vede sui media. Da aggiungere poi che molti reati non vengono denunciati, tra i quali la quasi totalità di quelli commessi a danno di extracomunitari, magari irregolari.
alberto2905
14 ottobre 2009 09:41
Dall'articolo sembrerebbe che 6 italiani su 10 si sbagliano, però oltre il 60% dei detenuti è straniero, come mai? E comunque è molto preoccupante il dato, fornito dalle stesse fonti, che tra il 2001 ed il 2005 gli stranieri sono più che raddoppiati e che le denuncie sono aumentate del 45,9%. Avanti di questo passo, avanti col voto e la cittadinanza, avanti col loro tasso di crescita demografica. E non si illudano le sinistre di catturarne il voto: momentaneamente forse, ma attenzione, stanno per fondare loro partiti, come quello islamico propugnato nella moschea di Viale Jenner a Milano, e come già fatto in molte nazioni anche europee, che raccoglieranno i loro voti.
pietro5608
14 ottobre 2009 20:00
Caritas vergogna!
I dati che pubblicate sono una interpretazione assolutamente di parte. Se si analizzasse bene la ricerca nei suoi dettagli, certamente ne uscirebbe un immagine diversa. La realtà è sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni.
Pubblicate integralmente la ricerca e parliamone!
PS. Perchè non c'è un extracomunitario in Vaticano??
Ludovico
25 ottobre 2009 22:27
Si ma non si può sostenere che non c'è un emergenza criminalità connessa all'immigrazione solo perchè gli immigrati REGOLARI delinquono non molto più degli italiani, perchè il problema sono appunto gli irregolari, consiglio la lettura del libro "Immigrazione e sicurezza in Italia" del Prof. Marzio Barbagli o di dare un'occhiata al Rapporto del Viminale sulla criminalità in Italia (2007), potrete notare che gli immigrati (nella gran parte dei casi clandestini) pur essendo il 5-6% della popolazione compiono circa un terzo dei reati commessi in Italia, soprattutto nel Nord e per quanto riguarda i crimini predatori (furti, rapine ecc.)o spaccio di droga la percentuale è ancora più elevata, dire quindi che non esiste un problema di criminalità legato all'immigrazione significa mistificare la realtà, semmai va fatto presente che questo problema riguarda soprattutto i clandestini.