domenico de giacomi
16 gennaio 2007 00:00
Credo che le Ns Istituzioni debbano colpire (tramite gli utilissimi NAS... se gestiti bene ! ) sopratutto con grosse e incancellabili pene pecuniarie (sono quelle che fanno piu' male) coloro che se dimostrati colpevoli ...producono , importano , mettono in vendita merci avariate e che danneggiano la salute di ogni Persona ,bambini compresi .Andrebbero potenziate le Forze dell'Ordine che si occupano di prevenire le frodi alimentari e non solo quelle alimentari .....(sanita' -rsa etc ) visti i tanti criminali in questo i piu' pericolosi e vigliacchi ! Ma non so' quanto possa essere di interesse ai Politici di oggi come ovviamente a quelli di ieri .
Tra un rapinatore di banca che rischia la propia pelle mettendo a rischio anche e purtroppo quella altrui per impossessarsi di una propieta' non sua ( ma assicurata) e questi vigliacchi ,mascalzoni della peggior specie che subdolamente mettono in circolazione merci avariate , contraffatte , cancerogene , radioattive ,rischiando poco ... preferisco non potendoli annullare ... chi rapina una banca !
domenico de giacomi
Gianni
16 gennaio 2007 00:00
La prima difesa del consumatore sarebbe di rivedere i prezzi perchè con l'introduzione dell'euro i produttori di vini ne hanno approfittato ampiamente facendoli salire in modo esagerato.
La descrizione di quanto contenuto nelle bottiglie sarebbe auspicabile compreso se sono stati adoperati i trucioli per favorire l'invecchiamento, il cui utilizzo giudico personalmente negativo.
Gianni
domenico de giacomi
16 gennaio 2007 00:00
Interessante in merito al vino ai trucioli(speriamo non siano colorati ) e sopratutto al BENZENE notoriamente agente ONCOGENO (conservante acido BENZOICO e i suoi sali =E210-E213-E300-E302 etc) nelle bibite succhi di frutta etc ... è leggere quanto scrive l'utilissimo giornale (n199-dicembre 2006) di ALTROCONSUMO .
E il Governo o i precedenti dovrebbero cosi' tutelare la salute e sopratutto la prevenzione dei 10 milioni di cancro potenziale che abbiamo ?
domenico de giacomi
Grava Carlo
01 febbraio 2007 00:00
Descrivere in etichetta i principali componenti?
Significa farli comprendere, cosa che dovrebbe significare far fare dei corsi di chimica enologica (cosa che è sconosciuta a molti tecnici e operatori del vino....).
Il problema non riguarda solo il vino ma tutto il comparto alimentare, che non è più organizzato in maniera artigianale, ma in modalità industriali.
Quindi con principi di forzatura verso la natura e con un grande uso di prodotti chimici, che molto spesso, danno dei risultati negativi solo in tempi successivi al loro utilizzo.
Per quanto riguarda il "problema" dei trucioli, è un falso problema e per sapere perchè basta studiare appunto un po' di chimica enologica e sopratutto aver lavorato almeno per una decina di anni in una cantina.....
Ma credo che siano pochi ad aver fatto entrambi !!
Questa situazione del "grande problema dei trucioli" è solo un' invenzione di paraintenditori e giornalisti del settore, con una sfortunata intrusione di qualche "tecnico".
Grava Carlo