stefania3916
12 ottobre 2009 07:05
Io come inquilina sono stata vittima dell'equo-canone, che favoriva gli "inquilini disonesti" a scapito degli onesti che non trovavano casa a cifre raggiungibili poichè il rischio di affittare era talmente alto che solo poche società se lo sobbarcavano ma soltanto a cifre iperboliche tendenti a coprire quelli che non pagavano. Pertanto con molti sacrifici ho dovuto comprare una casa. In un momento che non ne avevo bisogno, l'ho affittata ad una cifra ragionabilissima, con contratto registrato e.... sono incappata in un inquilino disonesto, ma quello che mi ha ferito di più, in una legislazione (o stato????), che pur prendendosi una fetta più che consistente del poco affitto che ho percepito, mi si è schierato contro e..... i miei diritti tutti a farsi fottere.... risultato? Per due mesi di affitto percepito (un milione in tutto), ho duvuto spendere: 3 milioni per l'avvocato, 2 milioni di luce e gas e 2 milioni di buonauscita all'inquilino (mandarlo via legalemente mi sarebbe costato molto di più.....)e dulcis in fundo.... 430.000 di più all'agenzia delle entrate!!!!!! E lo scorno dall'inquilino che si è vantato: " è più di vent'anni che vivo così...." Conclusione? Non ho piu' e mai più affitterò una casa, e soprattutto perchè registrarla? tanto in italia se la cava solo chi è disonesto!!!!!! Non sarà il caso di rivedere la legge???? 20 anni fa in irlanda rimasi sconvolta dai prezzi bassissimi delle case, e sapete perchè? Perchè il padrone di casa ti poteva mandare via in una settimana, ma non c'era problema perchè in due ore trovavi un altra casa, poichè era molto più alta l'offerta della richiesta, e sapete perchè? I proprietari non avevano paura ad affittare, erano tutelati. E ne beneficiavano soprattutto gli inquilini onesti che se pagavano difficilmente venivano mandati via, e se accadeva trovavano subito casa al palazzo accanto!!!!!! Non so se è ancora così in Irlanda, lo spero e.... ci sarebbe da imparare.
antonio9902
14 ottobre 2009 04:20
Rispondo un po' a "stefania3916"
Quand'ero studente ho cambiato molte case (o meglio, camere), com'è praticamente nella norma in tale circostanza, con contratti quasi sempre a nero.
Premesso che la maggiorazione di prezzo di un contratto registrato alla fine la paga l'inquilino, i vincoli di un contratto sono pesanti per entrambe le parti. Un inquilino a nero, se vuole andarsene, da un paio di mesi di preavviso, nei quali solitamente non paga l'affitto scontando la caparra (ovviamente non deve aver arrecato danni superiori alla normale usura e deve lasciare l'immobile locato in condizioni pari a quelle in cui si trovava al momento del suo ingrasso); un inquilino registrato deve pagare e si ritrova poi un proprietario che avanza scuse assurde per non restituire la caparra.
I una delle ultime case ho avuto un contratto...col risultato che, quando gli altri se ne sono andati (col benestare verbale del proprietario, loro amico), ho dovuto pagare l'intera casa!
A questo punto, da inquilino, meglio affittare a nero, tanto sarei tutelato solo se fossi disonesto!
È però anche vero che un paio di volte sono stato mandato via (con ampio preavviso!) senza motivazione da case (affittate a nero) in cui mi trovavo bene (ed in cui avevo attivato l'aDSL, che all'epoca aveva un costo di attivazione altino, soprattutto per uno studente!).
Per quel che riguarda l'irlanda, i costi sono bassi...perché persino gli irlandesi scappano (oltre che perché le case sono di cartone)...non ci rimetterei piede neanche morto!
Se si vuole affittare (in entrambi i sensi) meglio farlo attraverso un'agenzia che rimanga sempre intermediaria (non so se in Italia esistono): l'inquilino affitta dall'agenzia, alla quale paga un prezzo leggermente superiore, ma che tutela legalmente entrambi e sostiene le spese di manutenzione ordinaria.
Un consiglio poi per gli inquilini: al momento della stipula (legale o no) redarre un verbale di consegna, accompagnato da varie foto e controfirmato dalle due parti!
Nel caso di foto digitali, apporvi immediatamente firma digitale e marca temporale (costa pochi euro e si a online).