gino8678
27 novembre 2009 11:45
Il tema è di urgentissima attualità e ci sono stati, ci sono e ci saranno delle fortissime e forse insuperabili opposizioni ad affrontarlo, malgrado la sua fondamentale importanza fosse nota sin dai tempi di Malthus. Le guerre e il tremendo carico di sofferenze che hanno comportato hanno assopito l'urgenza di avviare una qualsiasi soluzione al problema che ora è divenuto planetario a seguito della globalizzazione, dell'avanzamento della medicina e, fortunatamente, della riduzione di perdite umane dovute ad eventi bellici. Non posso che essere emozionato per l'iniziativa coraggiosa.