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angelo 03 febbraio 2007 00:00
La mia è puramente una forte provocazione,ma cmq fa riflettere,la violenza nel calcio è una piaga della nostra società, con radici ben più profonde;detto ciò dico anche che le leggi in italia antiviolenza esistono, se io fossi un parente del poliziotto ucciso intenterei una causa legale contro i magistrati e lo stato italiano che non fanno rispettare le norme vigenti,anzi oltre a non arrestare questi delinquenti approvano un indulto e ne liberano un altra marea;la vita di ogni persona è sacra , non è giusto morire in questo modo per una partita di calcio;ogni partita è una guerra 1500 persone delle forze dell'ordine impegnate,ma a fine anno tutto ciò quanto ci costa?preferisco non vedere più una partita piuttosto che ogni volta ci sia una tragedia,meglio impiegare i soldi per nuovi carceri ,dove questi assassini ci possano rimanere a vita.
Kekkul 03 febbraio 2007 00:00
Sospendere il campionato e le partite della Nazionale azzurra mi sembra un provvedimento sciocco, del tipo il bambino e' stato cattivo e non ti faccio giocare con il balocchino.
- Il problema nasce gia' nel settore dilettantistico e addirittura in quello giovanile, pertanto manca la cultura e principalmente norme consone per gestire gli eventi sportivi.
KeK
Kekkul 03 febbraio 2007 00:00
Angelo: -----> Svegliati non ti fare condizionare dalla televisione.

"non è giusto morire in questo modo per una partita di calcio"
E' una frase fatta, analizzala e capirai.
Anche se tra ieri ed oggi e' stata detta 20.000 volte alla televisione.

io direi "non e' giusto morire assassinati" PUNTO.
kEk
Kakkiul 03 febbraio 2007 00:00
Per Kekkul
Sarebbe da sciocchi anche continuare a far giocare il bambino nonostante sia stato cattivo. Visto che è un gioco non mi sembra che esso possa essere indispensabile, e le vite degli uomini valgono molto più di un semplice gioco.
domenico de giacomi 04 febbraio 2007 00:00
Quello che è vergognoso e orribile è la realtà evidente che in Italia un essere Umano , giovane , con Famiglia e Figli mentre svolge il Suo non facile lavoro venga ucciso per quattro mascalzoni , delinquenti , oltranzisti e tifosi che hanno fatto del pallone la loro misera vita . Ancor piu' triste e orribile è che i Politici di turno non si siano preoccupati oggi e in passato di mettere nelle condizioni la Ns Giustizia di condannare a qualche decennio chi si macchia per tali futili motivi di questi orrendi omicidi , consentendo a questi assassini di scontare come è accaduto in passato SOLO ... 3-6 anni di carcere ... e per futili motivi e sport aver ammazzato un'Uomo !
Si cerca di condannare in ogni modo chi disinteressatamente e professionalmente e per Sua libera scelta ( non obiettore) si offre di porre fine a futili e artificiali accanimenti terapeutici che mettono in Croce uomini che hanno liberamente scelto di non vivere piu' vite giudicate ( da loro ) poco dignitose e non ci si preoccupa di mettere in Croce (oggi il carcere) e farceli rimanere per qualche decennio esseri incivili , ignoranti , assassini che ammazzano i Ns simili e poi la fanno franca !
A chi giova ? Ai politici protetti e arricchiti ?Forse ?! Allo Stato e alle Ns Istituzioni .. non credo !

domenico de giacomi
Alex1 04 febbraio 2007 00:00
Ma questi non c'entrano niente con la partita di calcio, questi hanno premeditato un assalto alle forze dell'ordine con il PRETESTO della partita di calcio. Questa è gentaglia che allo stadio ci entra solo in quanto "luogo di impunità" e della partita non interessa niente, tant'è che nemmeno la guardano e si occupano di organizzare assalti e violenze.
Fermarsi è sbagliato perchè facciamo pagare milioni di tifosi per i delitti di pochi delinquenti. Bisogna andare avanti ed APPLICARE LE LEGGI CHE GIA' CI SONO, anche se forse è pura illusione perchè in Italia non c'è certezza della pena e non paga mai nessuno quanto meriterebbe.
Sono episodi di teppismo e come tali vanno trattati, il calcio non c'entra nulla e quindi non deve pagare.
Stefano D. 04 febbraio 2007 00:00
Stasera ho sentito un intervento di Rutelli in cui si augurava che gli autori dell'omicidio del povero polizziotto di Catania venissero arrestati e tenuti in carcere, ovvero non fatti uscire dopo uno o due anni. Forse ha dimenticato che circa sei mesi or sono l'attuale governo, di cui lui fa parte, ha liberato circa 20.000 detenuti.
francessco 15 febbraio 2007 00:00
PERSONALMENTE IL GIORNO DOPO L'INCIDENTE DI CATANIA HO MESSO FUORI DAL CANCELLO DELLA MIA AZIENDA UN CARTELLONE CON SCRITTO AMBI I LATI, FERMATE IL CALCIO CHIUDETE GLI STADI.
CI VORREBBE, VISTO CHE DOMENICA CI SONO STATI ALTRI INCIDENTI, ANCHE SE DI POCO CONTO, RIPETO CI VORREBBE PER FAR CAPIRE CHE IL CALCIO E' UNO SPORT, FERMARE IL CAMPIONATO, IL BUSINESS, VALE MENO DI UNA VITA UMANA.
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