Daniele Vivi
06 febbraio 2007 00:00
Egregi signori, vi seguo assiduamente e spesso condivido le vostre battaglie. Però l'affermazione "un prodotto che, fino a prova contraria, e' innocuo per la salute dell'uomo" non lo trovo accettabile. In un certo senso dite l'ooposto del titolo dell'articolo. I prodotti e le tecnologie in genere non sono come le persone ovvero innocui fino a prova contraria. L'onere di provare la loro utilità e "innocenza" spetta a chi propone il prodotto.
Il principo di precauzione deve sempre essere tenuto in considerazione. Purtroppo spesso non avviene.
PYMoretti
06 febbraio 2007 00:00
Gentile Vivi,
forse non e' chiaro nel comunicato, ma vogliamo semplicemente dire quanto segue. Fino ad oggi le molte ricerche (anche della Food and Drug Adm. degli Usa) sull'argomento hanno determinato che questo prodotto e' innocuo alla salute umana. Pertanto, fino a prova contraria (come accade per qualunque altro prodotto in commercio), il riso ogm e' innocuo. Non e' quindi chiaro il motivo di questo totale rifiuto (anche di sperimentare). Chiediamo la sperimentazione e lo studio, e che su questo (e non su rifiuti ideologici o economicamente informati) si basi la decisione di commercializzare (o no) il riso ogm.
Tutto qua.
Paolo
07 febbraio 2007 00:00
Strana la vostra posizione a favore delle multinazionali OGM.
Dietro alla manipolazione genetica e commercializzazione degli alimenti ci sono gli interessi economici giganteschi delle aziende produttrici di OGM che non tengono affatto conto del loro impatto sull'ambiente(ricordate le api che fuggono dai campi coltivati a OGM?) e sulla salute umana.
Studi controversi(a detta di chi ha interesse a screditarli ovviamente) dimostrano che gli organismi geneticamente modificati non fanno affatto bene a chi se ne nutre.
Qunidi sarebbe meglio tenere a distanza da parte dei consumatori e le loro associazioni(ADUC compresa), questi alimenti prodotti da chi cerca solo profitto...
PYMoretti
07 febbraio 2007 00:00
Gentile signor Paolo,
mi faccia capire, invece i produttori/multinazionali di riso non ogm non sarebbero alla ricerca del profitto?? E poi, e' convinto seriamente che essere in cerca di profitto significa offrire un prodotto necessariamente nocivo alla salute?? Perche' se cosi' fosse, dovremmo mangiare solo quello che ci autocoltiviamo nel nostro orticello, visto che tutti (ma proprio tutti) i produttori sono in cerca di profitto.
Facciamo le nostre prove/sperimentazioni e giudichiamo in base a queste, non alla volonta' del produttore di fare profitto (peraltro ovvia e legittima, grazie al cielo).
E poi, anche il consumo di molta carne rossa, di bevande zuccherate, ecc., secondo molte ricerche, fa male alla salute, ma questo non significa vietarne la produzione o peggio ancora lo studio, come chiedono le multinazionali del riso non ogm (per difendere, le assicuro, i loro profitti).
Gianni
07 febbraio 2007 00:00
Riso OGM. "Un prodotto che, fino a prova contraria,è innocuo per la salute dell'uomo". Ma anche il riso che abbiamo sempre mangiato e che continuami a mangiare non solo è innocuo ma è anche ottimo per tanti altri fattori. Perchè bisogna passare agli OGM non lo capisco, ci sono sicuramente degli interessi economici
Paolo
08 febbraio 2007 00:00
Ribadisco che la vostra posizione sul riso OGM a mio avviso è incomprensibile.
Del resto si sa che il privato non fa niente che non sia per il profitto, ma quando si vanno a manipolare geneticamente gli alimenti per fare business non si va a testare l'impatto ambientale e sulla salute umana prima di immetterli sul mercato, perchè sicuramente i risultati di tali test renderebbero problematica la commercializzazione.
E poi ad oggi conosciamo bene gli effetti a breve/medio e lungo termine degli alimenti NATURALI sull'organismo umano quindi sappiamo cosa evitare e cosa mangiare.
Ciò che invece non sappiamo sugli OGM. Ma gli effetti non positivi a BREVE TERMINE sono stati dimostrati da studi condotti da scienziati seri, che purtroppo non hanno ricevuto molto spazio sulle pubblicazioni ufficiali.
Facile immaginare il perchè...
Saluti
Paolo
08 febbraio 2007 00:00
Per la documentazione sui pericoli degli OGM potreste consultare link come www.disinformazione.it/paginaogm.htm , www.rfb.it/csa/links/archivio/monsanto-pusztai.htm, http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2300.
E' significativa la posizione di chiusura agli OGM del Regno Unito, paese notoriamente neoliberista.
Saluti