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psyenrico80 29 dicembre 2009 21:26
..si e poi come si diverte nelle sue feste in villa??
e le signorine che si porta a letto come faranno ad avere quel coraggio se non si fanno un pò???
ma forse le leggi li si possono aggirare!!
gregorio8063 30 dicembre 2009 10:22
Come sempre ormai il nostro Presidente del Consiglio gioca "sporco" sul piano della correttezza sociale di affermazioni di questo genere. Anche gli organismi Europei consigliano di non utilizzare più affremazioni come questa data la loro palese impossibilità . Ma Lui che vende sogni ...ovvio...si colloca in un'altra dimensione.
Che tristezza.
Salatino Vito Enzo 31 dicembre 2009 17:55
Berlusconi, la droga e altro.
E' giusto che Berlusconi si impegni nella battaglia contro la droga per varie ragioni.
La prima perchè è un grande esperto in materia, grazie alle continue passate frequentazioni con il famigerato Tarantini, trafficante e imprenditore di droga di prim'ordine, suo vicino di casa assiduo amico e frequentatore di parties, distributore di droga ai parties e fornitore di esperte escort fatte anche loro di droga (quella tosta: eronia e cocaina) e qundi valide consulenti in merito.
La seconda è che Don Gelmini e Tartaglia hanno fatto veramente il miracolo di Natale e ci hanno restituito un premier sfacciato (!), ma redento e pronto alla sua battaglia contro la droga fottuta, rinnegata e artefatta (senza assaggio per la verifica, naturalmente).
La terza è che Berlusconi, insieme alla droga, dice che sta combattendo per un' Italia veramente liberata (come la Gerusalemme, con grande sicuro gaudio di don Gelmini). E' un peccato sia diventata nel frattempo anche poco democratica, con le censure contro la rete e facebook, sue, di Gasparri, Schifani, Maroni e altri di tendenze fascio-mafiose, per cui sarà opportuno che vengano moltiplicati gli sforzi per una vera liberazione dell'Italia (con Gerusalemme?).
La quarta è che sicuramente il premier ci garantisce anche la lotta contro il fascismo, nonostante ci sia ancora qualche incertezza in merito su come procedere, poichè Fini, nonostante la sua chiara origine, non si capisce cosa voglia ancora di più e perchè continui a contrariarlo, senza capire che gli obbiettivi sono comuni e su cui anche il grande gerarca passato, sopravvissuta la nipote, sarebbe del tutto d'accordo !
La quinta è che l'Italia del premier, finalmente liberata dai comunisti, e resa definitivamente democratica, è quella che abolisce i processi in corso quando si tratti appunto del premier e di reati di corruzione in atti giudiziari, di fiancheggiamento della mafia a detta di Spatuzza, di danni materiali alle società concorrenti, di evasione fiscale, etc. Quindi evviva i processi brevi, i legittimi impedimenti, ed i lodi Alfano e Schifani sulla non-punibilità del premier, bocciati da quei fottuti della Consulta che non capiscono un ca... perchè sono tutti comunisti.
Ce ne sarebbero tante altre cose da dire su questa lotta sacrosanta alla droga e per la libertà. Ma non posso mica dire tutto io !
Dite qualcosa anche voi ! E che ca...!
Salatino
lucillafiaccola1796 01 gennaio 2010 19:09
Eh però anche la Nipote del Gelmini o la figlia? s'è fatta incarkà da 1 maskietto ed aspetta un povero innocente condannato a morte sicura... come noi tutti...
Certo fossi stato io quell'uom avrei preferito una vera, sana, sel-made-man Filippa!!!!
lucillafiaccola1796 01 gennaio 2010 19:11
Mah quali signorine.... una escort davanti ed un trans-atlantico di dietro... e vvvvvvaiiiii!
Salatino Vito Enzo 02 gennaio 2010 12:10
Partito dell'Amore e battaglia alla droga.
Ancora non l'ha notato nessuno in questa discussione, ma colpisce il fatto che, contemporaneamente alla fondazione del partito dell'Amore, il premier tiri in ballo anche la battaglia contro la droga.
Ma che relazione può esistere secondo il premier tra l'amore e la droga ? Ma com'è che vengono avanti insieme queste due cose ?
Non sarà per caso una coazione a ripetere di freudiana memoria o è una pura, per quanto strana, combinazione ?
Oppure il tutto è la conseguanza dell'azione redentrice di Don Gelmini e di Fra Tartaglia, che finalmente a Natale hanno convertito il premier e convinto che le due cose non devono andare necessariamente insieme, contro la teoria di Tarantini, e a dissociarle ?
Salatino Vito Enzo 02 gennaio 2010 18:29
La droga e la Mafia.
Altra cosa da aggiungere all'elenco precedente riguardante Berlusconi e la battaglia alla droga.
Come mai quest'oggi a Giuseppe Graviano, capomafia organizzatore di attentati oltre ai traffici di droga, pluriergastolano in carcere ad Opera (MI) sotto il 41 bis, hanno concesso ora la possibilità di incontrarsi liberamente e comunicare con gli altri detenuti, anzichè essere recluso in isolamento ?
Questo capomafia è stato chiamato dal Tribunale a confermare o smentire le accuse di Spatuzza, che sostiene che Berlusconi e Dell'Utri erano entrambi i referenti e sostenitori politici dei Graviano, organizzatori, esecutori e condannati a più ergastoli per gli attentati a Firenze , Milano, etc. del 1994.
Giuseppe Graviano interrogato dal Tribunale in videoconferenza dal carcere ha detto che, relativamente a Berlusconi, lui non sa niente, non ha sentito niente, non ha visto niente, non conosce nessun Berlusconi (praticamente lui, a differenza degli altri italiani a quell'epoca, viveva sin d'allora in assoluto isolamento e non vedeva nessuno tanto per abituarsi al futuro, oppure, come si dice, se c'era dormiva e nulla di nulla percepiva (ca..o, manco Berlusconi sapeva che c'era sulla faccia della terra !).
Ora, dopo questa deposizione, dopo l'arresto senza prevviso di altri due importantissimi (?) capimafia, uno a Milano in pensione, l'altro a Palermo in erba, dopo che al premier subito dopo gli hanno spaccato la faccia (chissà perchè ?, colpa di quei fottuti di facebook e della rete, che saremmo noi, vero?, ma io personalmente non ci sto, ca..o, a passare da delinquente al posto degli altri !), adesso a Giuseppe Graviano cominciano a fare i complimenti e i salamelecchi perchè lui è stato o sarà bravo, o aprirà finalmente gli occhi, le orecchie e la bocca e comincerà anche lui, come Spatuzza, a vederci un pò meglio nella nebbia milanese.
Stiamo molto attenti quà su cosa sta per succedere, oltre che per il nostro futuro democratico, anche per questa rete accusata apertamente di complicità in atti delinquenziali insieme a chi manda post e messaggi.
silver 02 gennaio 2010 19:47
IO NON HO ESPRESSO UN COMMENTO SUL IL GESTO FOLLE DI UN CITTADINO ITALIANO NEI CRONFONTI DI BERLUSCONI........
MA NON PUO LEGALIZZARE LA CANNABIS COME IN Olanda
e questa gente che vuole la chiusura dei coofeshoop...
IN OLANDA SI VIVE BENE.....SE RIESCI AD INSERIRTI......
SONO I MAROCCHINI CI TRATTONO COME NOI LI TRATTIAMO IN ITALIA
C E UN MACELLO DA DIRE....
silver 02 gennaio 2010 19:50
SI PERDE SOLO DEL TEMPO.... CON STA GENTE
E DAVVERO UNO SCHIFO QUESTA ITALIA....
E NESSUNO FA NIENTE ANZI DI DICONO DI NON FUMARE CHE FA MALE.......MA NON LO SANNO NEMMENO LORO COSA FA MALE O NO......
silver 02 gennaio 2010 19:54
E GRAZIE A STA GENTE CHE VIETA LA PRODUZIONE DI CANNABIS E IL GUADAGNO CHE PUO DARE
TANTO BERLUSCONI SOLDI NE HA.....QUINDI NON GLI FREGA NIENTE DI LEGALIZZARE...... E
POI LA SMETTESSERO DI ROMPERE IL CAZZO
PER CHI COLTIVA/......
SE LA PRENDONO SEMPRE CON I PIU DEBOLI////
SHIFO D ITALIA
fabrizio7338 03 gennaio 2010 11:47
La Mafia ringrazia , per il monopolio degli stupefacenti !
Salatino Vito Enzo 03 gennaio 2010 11:56
Caro Silver,
forse non mi sono spiegato bene, ma io volevo dire a titolo personale che uno che si dice che utilizzi, o ha utilizzato, prima della conversione operata da Fra Tartaglia e Don Gelmini, viagra e/o iniezioni di papaverina e/o simili artifizi sessuali, e che quindi è fuori di senno perchè alla sua età non capisce più un ca..o delle cose della vita...
Uno che è amico e usa come consigliere e consulente in fatto di sesso, amore e droga l'intimo Tarantini, che abbiamo lasciato in galera a Bari e che ora è scomparso nel nulla, noto trafficante di escort e droghe di ogni genere...
Uno che è sospettato di essere un sodale intimo di capimafia, ora ergastolani, noti giganteschi trafficanti di droga, pluriomicidi in tutti i sensi... Etc., etc, etc. ...
Costui, con le belle amicizie e fatti di cui sopra, non può assolutamente venire a farci la predica, dopo che l'ha ricevuta da Don Gelmini ed è stato assolto dalla Chiesa con le maniche larghe, con tutti i peccatori (troppo comodo, quando fa comodo !) e, facendo l'eco a Don Gelmini, venirci ora a dire cosa dobbiamo fare e come dobbiamo vivere e comportarci nel mondo e nella vita in fatto di Amore (addirittura con un partito ! ma questo è completamente partito davvero !), droga e sesso.
Non può prenderci per il sedere fino a questo punto, con una faccia di bronzo e di m... inaccettabile, anche se gliel'hanno cambiata ultimamente secondo la teoria psichico-dantesca del contrappasso, indicazione evidentissima che nessuno vuol cogliere.
A me personalmente una persona e fatti del genere fanno rivoltare le budella e vomitare. A tanti altri no ! A tanti importanti uomini di potere e di Chiesa, cosidetti opinion leaders secondo una definizione moderna, che dovrebbero indicarci e suggerirci come fare a vivere e comportarci al mondo, stare bene nei rapporti con sè stessi e con la gente, collaborare, solidarizzare, aiutare, vivere onestamente, non danneggiare nessuno, pagare tasse e debiti, ragionare usando la testa, sorridere ogni tanto di come va il mondo, una persona del genere sta bene, molto bene !
E' questo che mi risulta inaccettabile, intollerabile e mi fa profondamente schifo, perchè significa disfare il mio patrimonio di idee, conoscenze, di etica, estetica, politica, economia, di scienza e filosofia storica. Significa mettere in dubbio che io sia dotato di quel minimo di intelligenza e di umanità necessari per vivere.
Questo fatto, e cioè che tante persone presunte illustri apprezzino o tollerino una simile, inqualificabile, falsa situazione, presumo alla fine solo per interesse personale e monetario, non solo mi fa schifo, ma mi rende intollerabile e mi distrugge vivere in una situazione, secondo me, così merdosa.
Se qualcuno ha delle ragioni contrarie da far valere, me le dica, che forse possono indicarmi come resistere.
Mi rivolgo in particolare a Lucillafiaccola, che mi illumini (ma senza i soliti ca..i !).
Saluti
Salatino Vito Enzo 04 gennaio 2010 10:45
Droga e Mafia
Cara Lucilla,
ho finito da poco di leggere le "Conversazioni notturne a Gerusalemme" e questa lettura mi ha provocato alla fine alcune "Meditazioni da Zagarolo", che ti trasmetto, perchè so che sei la sola in questo blog che le possa capire. Scusami se mi prendo la libertà di indirizzarti questi pensieri, ma so per certo che se non ti piaceranno mi manderai subito affanc... e affanc...i infiniti, ed io non mi offenderò affatto per questo e per così poco.
Quindi, relativamente al tema in oggetto in questa discussione, penso che la crisi economico-finanziaria chiaramente abbia colpito anche il traffico di droga e la Mafia, ed i mafiosi comincino a litigare tra loro per il grisbì.
E si mandano avvertimenti e diffide, mentre navigano, non sulla rete, ma nel loro mare di merda.
E allora ti comunico gli "AVVISI AI NAVIGANTI" (di Mafia) che penso di avere intuito:
- Il premier (chiamiamolo così per modo di dire) è stato avvertito in piazza Duomo a Milano.
- I cardinali sono stati avvertiti (in piazza San Pietro).
- I capimafia sono stati avvertiti (arrestati "in erba" a Palermo e "in pensione" a Milano, senza preavviso, i Graviano in galera).
- I pentiti di mafia sono stati avvertiti (Spatuzza).
-I giudici sono avvertiti (bombetta a Reggio Calabria).
- La Rete è avvertita (da Gasparri, Schifani, Maroni, anche se non c'entra un cavolo).
Il Capo dello Stato, poverino, dorme e per il momento è lasciato tranquillo.
Allora stiamo attenti a quello che continua a succedere e colleghiamo correttamente fatti, avvenimenti e tempi con il cervello e non con i genitali (come usi dire tu, cara Lucilla).
Personalmente penso ci sia un castigamatti che deve essersi incazzato come una bestia, e, come te movi, te fulmino !
E' la guerra di mafia (cioè tra mafiosi) che continua e si intensifica.
Personalmente, come tanti altri hanno proposto includendo anche vacanze definitive alle isole Caymann, comincerei ad eliminare il bubbone più evidente.
Tu, cara Lucilla, che, a differenza di quanto faccio io, i genitali per pensare eviti di usarli, dimmi una parola buona, che mi infonda un pò di coraggio !
Saluti e auguri.
Salatino
pettine 04 gennaio 2010 18:58
io ho un altro auspicio..
CHE IL 2010 SIA UN ANNO FINALMENTE SENZA BERLUSCONI
lucillafiaccola1796 04 gennaio 2010 20:24
Salatino Vito Enzo
Magari fosse vero il Tuo Augurio... che sti mah.fjetto.sini se magnassero uno co' natro finché non ne resti più NESSUNO!
E' questo l'Augurio che faccio a Te ed a TRutti Noi!
Siano le Tue Nostradamussate da Zagarolo foriere di buona novella!!! E che La Befana ci assista!!!!
Salatino Vito Enzo 04 gennaio 2010 23:07
Caro "pettine",
non hai idea come anch'io condivida il tuo auspicio che il premier si tolga definitivamente dalle scatole, perchè non se ne può più di tutte queste continue menate e cavolate insopportabili, tutti i santi giorni, da farti venire o il voltastomaco o l'esaurimento nervoso.
Ma cosa abbiamo fatto di male per meritarci una simile piaga e condanna alla morte civile ?
Ma che vada a rompere le palle ai suoi vicini ricchi sfondati come lui, nelle sue centomila ville in giro per il mondo, perchè quì non lo sopportiamo più, nè vogliamo uscire pazzi e fottuti dalla mafia e dai fascisti per colpa sua.
Quelli che sono ancora capaci di resistere in questa merda e sopportare con Amore (del Partito) un tale premier, se ne vadano con lui a fondare una nuova Repubblica del Fascio, senza Costituzione, senza Consulta di comunisti, senza Presidente della Repubblica, senza tutti quelli che non gli vanno bene, Fini, Di Pietro, Bersani, Bindi, etc (Bondi, Cicchitto, Bonaiuti i tre rompicog.... pazzeschi che me li sogno anche di notte, se li porti con sé, oppure gli seghi la lingua definitivamente una volta per tutte, ALfano con i sui Loden, Ghedini-Frankenstein, Maroni con la faccia da indemoniato, Schifani e Gasparri, ca..o, Gasparri ! etc. etc.) Ma, ripeto, cosa abbiamo fatto di male ? Gli regaliamo anche Santoro gratis, un rompicoglioni micidiale, che sono costretto a scappare in cucina quando vedo la sua faccia da invasato alla televisione !
Nella nuova Repubblica ci porti anche la Carfagna come vice premier, con quegli occhi da spiritata come se lo .... e la Gelmini quale assistente (scolastica) spirituale, che già porta e ha quasi bell'e pronto anche il Delfino per la successione.
Tanti saluti alla compagnia e al capocomico.
P.S.
Se tu non fossi, come me, così incazzato, ti avrei consigliato di metterti anche tu al seguito del capocomico della Repubblica di Salò (pardon, delle Caymann), non per altro, ma perchè avresti potuto ogni mattina dargli una bella ed energica "pettinata" al parrucchino del capo !
Salatino Vito Enzo 04 gennaio 2010 23:15
Cara Lucilla,
sai che il tuo commento non mi è piaciuto granchè ? Mi è sembrato troppo molle e non abbastanza virulento ed eccitante, come invece fai di solito ! Che ti sta succedendo ?
Ti preferisco qundo mi mandi affanc.. chiaro e tondo e quando mi fai capire che ho poco ca..o (il minica..o !)
Mi dispiace, ma non mi sei stata di alcun conforto in questa merda, come invece ti avevo richiesto.
Grazie comunque e saluti
Salatino Vito Enzo 05 gennaio 2010 12:18
Visto che quì continuiamo a farci gli auguri l'un con l'altro sperando di uscire dalla me..., a conforto e speranza vi devo comunicare in confidenza che il "castigamatti" mi ha fatto sapere, in camera charitatis, che sarebbe d'accordo anche lui sul fatto che il capocomico e la sua compagnia di clowns vadano in tourneè all'estero.
Pare che dalle sue parti nessuno sia più disposto a spendere neanche 5 centesimi per assistere allo spettacolo continuato.
Anche perchè in platea il pubblico si agita un pò troppo e qualcuno comincia anche a menare le mani.
Vuole indietro il prezzo del biglietto, perchè lo spettacolo gli fa schifo.
La compagnia dei comici, capocomico in testa, dice invece che è il pubblico che è pieno di psicolabili.
Il "castigamatti" è convinto però che non si devono assolutamente confondere i ruoli e che gli psicolabili stanno sul palcoscenico e non in platea, e che è ora di finirla. Ogni pazienza ha un limite (come diceva Totò !).
Allora è il caso di dire: quo usque tandem, Berluscone, abutere patientia nostra ?
Vattene alle Caymanns, Seychelles, Mauritius, Cancun, Bermude, etc. Goditi e spendi finalmente tutti i tuoi soldi. Divertiti ! Ma chi te lo fa fare di stare quì a romperti e a romperci i coglioni ? Vai lontano le mille miglia dalle tue mogli e escort italiane, che ti fregano il grano continuamente, di quella categoria le trovi dappertutto per quattro soldi ! Ci pensa Confalonieri quì, non ti preoccupare ! Goditi la vita prima che sia troppo tardi e non perdere tempo per niente con queste fregnacce in Italia. Fatti anche visitare e curare da uno psicologo, per uscire da questa sindrome suicida; pare che la cura Junghiana sia quella adottata da Paperon dei Paperoni, che superava tutti i complessi e le psicosi nuotando in una piscina piena di dollari d'oro. Fai come lui e vaffanc... !
Lucilla, fammi sentire la vera ortografia delle tue espressioni !
Saluti
lucillafiaccola1796 06 gennaio 2010 19:10
Pezzo Mervigliosooooooooohhhhhh Feroce Salatino!!
ITALIA - Berlusconi: l'Italia sarà senza droga...
Pensa che bbbbelloh!!!! Italy drug free! Se l'è sniffata tutta l'ui!!!!
silver 06 gennaio 2010 21:15
L ITALIA SARA' SENZA
BERLUSCONI
E COSI SIA
Salatino Vito Enzo 07 gennaio 2010 19:13
Chi avvisa i naviganti (di rete) e chi sniffa sottocoperta.
Grazie Lucilla per il tuo commento s-naif (senza la a), che questa volta mi è quasi piaciuto. Però mi aspetto di meglio da te, con le possibilità hai ! Non fare troppo la "gentile e tanto onesta pare la Lucilla mia quand'ella altrui saluta, c'ogne lingua diven tremando muta..." Scatenati ancora di più, così ci possiamo fare quattro risate, per non morire di disperazione e per collasso nervoso ogni volta che Lo sentiamo parlare e dire strozate a ripetizione come un CD rovinato.
L'ultima che ho letto ieri sui gionali relativamente al capocomico, e non so se raccontartela in tono serio o faceto, è questa.
Ma mi viene seria, cavolo, tanto mi fa incazzare !
Comunque, il premier (si fa per dire !) è stato invocato in aiuto da un certo Marco Mancini, ex agente del Sismi, imputato insieme ad altre 33 persone dalla Procura di Milano per associazione a delinquere, corruzione e rivelazione di notizie di cui è vietata la diffusione, per avere utilizzato a scopo di lucro (compravendite ricattatorie) informazioni cedutegli da Tavaroli e Cipriani acquisite e ricavate da tabulati e intercettazioni della Telecom del grande figo (con gnocca) Tronchetti Provera.
Tu mi chiederai: cosa c'entra questa storia con la droga oggetto di questa discussione ?
C'entra, c'entra, perchè questi tabulati e intercettazioni della Telecom, comperate e rivendute a terzi a scopo di lucro da questo Mancini, riguardavano personaggi italiani di più disparata estrazione sociale e venivano a costituire informazioni e dossiers personali. Il bello è che queste informative erano connesse con uso e abuso di droga, appropriazioni indebite, puttanesimo generalizzato, etc., reati comuni che si leggono tutti i giorni su tutti i giornali.
Mancini dunque, sottoposto ad indagini e interrogatori da parte dei megistrati dato che ci sono una valanga di reati comuni in ballo, chiede aiuto al premier, non si capisce perchè.
E l'ineffabile premier che fa ?
Prende carta e penna (si fa per dire, che sappia anche scrivere ?) e scrive alla Procura di Milano che Mancini non è tenuto a rispondere alle domande ed accuse della Procura perchè, essendo stato ufficialmente un agente segreto, la sua attività, (si tratti di puttanesimo o altri reati connessi), è coperta da Segreto di Stato ! Ca..o !
Cioè, secondo questo fantastico e ineguagliabile premier, attingere a pagamento e vendere dossier e informazioni personali desunte da tabulati e intercettazioni Telecom, passategli da Tavaroli e Cipriani, è una attività che deve essere coperta da Segreto di Stato e su cui non si può indagare, pena grave danno e pericolo per lo Stato Italiano (non fa niente che si tratti di reati comuni che con i Servizi Segreti che operano nell'interesse dello Stato c'entrino come i cavoli a merenda), mentre trattandosi di reati comuni la competenza è della magistratura (sennò che ci sta a fare ?).
Da notare che Tavaroli, partner di Mancini in questi loschi traffici, ha già ammesso la sua colpevolezza e chiesto di patteggiare con i giudici per lo stesso reato di associazione a delinquere una pena di 4,5 anni di reclusione.
Invece per Mancini, accusato degli stessi reati e associato con Tavaroli, il premier pone il Segreto di Stato, in modo che Mancini non possa essere nè interrogato nè indagato (si noti che la storia di Abu Omar, della CIA etc. non c'entra proprio nulla in questo caso, che riguarda fenomeni di delinquenza comune).
Perchè questa voglia difensiva ed assolutoria, come al solito, del premier ogni volta che c'è di mezzo una associazione a delinquere con annessi e connessi (droga e puttanesimo) e reati comuni ?
Come mai sempre questo senso di partecipazione e comprensione per le debolezze e colpe siffatte degli uomini ? E' vero che lo dice sempre anche Don Gelmini che bisogna perdonare ! perchè infierire su questo povero diseredato che trafficava in dossier, anche se non c'entrano un cavolo con il Segreto e la Sicurezza dello Stato ? Siamo quì per perdonare e quindi abolire indagini, interrogatori e processi sì o no ?
Mettetevi nei panni di noi poveri disgraziati processati, pare che dica, ma che sistema è ? un pò di umana comprensione, cribbio !
Salatino
Salatino Vito Enzo 09 gennaio 2010 12:57
Gli affari di droga vanno male.
Si cominciano a menare le mani forte, come previsto e avvisato.
A Reggio Calabria, dopo la bombetta alla Procura, la mafia ne ha fin sopra i capelli ed insiste per avere indietro i soldi del biglietto pagato a suo tempo al capo-comico e alla sua comica compagnia.
Gli affari vanno male, i soldi per la droga scarseggiano, non si può più andare avanti così, per giunta con tutti questi immigrati clandestini, che, quelli che non ci stanno, rompono le palle in continuazione con le loro assurde pretese di vivere ed essere trattati come esseri umani e non come bestie.
Il capo-comico fa finta di nulla, si lecca le ferite, va a spasso in Costa Azzurra, compra statue di nudi (tanto per non cambiare, forse in mancanza d'altro per il momento !), propone addirittura, oltre all'abolizione dei precessi penali, anche due aliquote fisse per pagare meno tasse, e casca dalle nuvole.
Il ministro celodurista idem, e non si accorge nemmeno che la sua teoria celodurista con gli immigrati non porta da nessuna parte.
Il caos in Calabria comincia a diffondersi e al "castigamatti" prudono sempre di più le mani.
Naturalmente i celoduristi mandano rinforzi ed i fascisti manderanno l'esercito (se c'è ancora qualcuno quì, sennò li richiameranno dall'Afghanistan che tanto là non sanno nemmeno che ca..o ci stanno a fare, oltre a fare i bersagli per il tirassegno !).
Il capo-comico non ha ancora finito di applicare fette di salame sugli occhi a tutti (ma poco ci manca), in modo che tutti si occupino solo dei suoi processi e delle sue fregnacce e nessuno si occupi del paese e, sopratutto,nessuno si preoccupa dei problemi economici e finanziari della mafia che stanno mandando in crisi gravissima l'economia del paese.
Però, allorchè il capo-comico si ripresenterà in palcoscenico senza cerotti, non è certo che dalla platea arrivino sul palco solo verdure, ma ancora una volta anche qualcos'altro (quì sta il curioso, che altro ?).
Ora Spatuzza non parla più, nessuno gli dà più retta ! E' incazzato nero ! Al capo-comico Lodo Alfano, legittimo impedimento, processo breve, nuovo Lodo per via parlamentare anzichè costituzionale e viceversa (perchè non è la stessa cosa !), e a me il carcere duro con il 41 bis e l'isolamento completo (ca..o !). Non è giusto, pensa. Non è anche lui uno (cittadino) come me ? Che ca..o di differenza c'è ?
Intanto ho visto su Euronews che i clandestini a Rosarno, per lavarsi, si costruiscono ciascuno il proprio box-doccia fatto di pneumatici sovrapposti fino ad altezza d'uomo, a forma di parallelepipedo (stile Omino di Michelin !), che tra l'altro tiene bene anche l'acqua, oltre che coprire le vergogne ! E di notte ci dormono pure dentro !
E non dovrebbero incazzarsi, dal momento che i mafiosi gli danno anche ragione ? Vorrei vedere voi o il capo-comico con le sue vasche Jacuzzi !
Saluti
Salatino Vito Enzo 12 gennaio 2010 20:35
Mafia e droga a Rosarno.
Chi comanda a Rosarno ? Il rampollo della mafia mena tutti !
Interessante riassumere per Lucilla un articolo apparso sul Corriere del 12.01.2010, che ci racconta chi comanda e dispone tutto a Rosarno, e come però, per puro caso, la sorte ci metta lo zampino e le cose deraglino e vadano fuori controllo anche per la mafia.
Il fatto eclatante e ridicolo è che è stata arrestata, in tutto quel casino, una sola persona e cioè un certo Antonio Bellocco, trent'anni, rampollo della casata mafiosa che comanda e governa tutto a Rosarno (non c'è manco il sindaco, c'è solo lo "sceriffo" mandato dal ministero, ma di quelli stile Far West che non mettono mai i piedi fuori dall'ufficio e spiano dalla finestra spostando la tendina per vedere che succede, nda).
Lì a Rosarno la casata (la banda ?) Bellocco e la mafia sono sinonimi e Antonio ( non Banderas, nda) già pregiudicato, e arrestato ora per associazione mafiosa (con traffici di droga) è il nuovo capo emergente (mentre Zorro non si fa mai vedere, perchè lì probabilmente son tutte racchie !, nda).
E cosa è successo e come mai in tutto quel casino è stato arrestato proprio e solo Antonio Bellocco ? (appena nominato capo-mafia, che disculo !).
E' successo che, mentre Antonio dirigeva e coordinava dalla sua macchina lo scontro in atto tra gli abitanti e i clandestini, nel trambusto generale, inavvertitamente urtava un nero atletico e gigantesco, che, con una clava in mano, correva come un pazzo e inciampava nella macchina di Antonio.
Il nero si incazzava come una bestia e, senza sapere e riconoscere che nella macchina c'era il capo che dirigeva la partita, ha incominciato a randellare la macchina di Antonio e con quattro colpi gliel'ha demolita tutta ! Ca..o !
L'Antonio non ci ha visto più. E' saltato giù dalla macchina incazzatissimo e, poichè nel frattempo due o tre carbinieri, sentendo il rumore delle randellate proprio sulla macchina dell'Antonio erano corsi lì ad immobilizzare il nero, l'Antonio ha cominciato a menare a pugni e calci il nero, approfittando anche del fatto che un altro mucchio di carabinieri era arrivato nel frattempo.
Il nero è finito all'ospedale e non ha ancora capito bene che bisogno c'era che tutta quella squadra di 10 o 20 persone lo menasse in quel modo !
Antonio andava a casa incazzatissimo perchè gli avevano scassato la macchina, ma soddisfatto grazie al pronto intervento dei carabinieri, veramente bravi, professionali e organizzati.
Il giorno dopo Antonio è stato arrestato su ordine della Procura di Reggio Calabria, ma non per lesioni o simili, bensì per associazione mafiosa.
Ed ecco la storia precedente di Antonio.
Il padre Giuseppe Bellocco, 61 anni, è stato arrestato nel 2007 e sconta l'ergastolo per una valanga di reati mafiosi, tra cui il traffico di droga.
Lo zio Domenico Bellocco è latitante, perchè, benchè l'estate scorsa fosse stato arrestato, poco dopo il tribunale della libertà lo rimise fuori e non è chiaro il motivo. Poi maturò un'altra condanna e quando andarono a cercarlo Domenico era sparito.
Nel breve periodo in cui Domenico era in carcere, il nostro Antonio lo andava a trovare e, da alcune "cimici" venne fuori che Antonio aveva ricevuto l'investitura a capo-clan dallo zio: "Solo tu sei libero adesso, e io ha bisogno di te" diceva.
E ora Antonio è il capo e, insieme al fratello più giovane, decidono il da farsi a Rosarno.
Domenico, ora latitante, ha ancora uno zio, zio Carmelo, inquisito per associazione mafiosa e inviato ai servizi sociali in Emilia. E di là zio Carmelo informava Domenico sui traffici di droga e questi il nostro Antonio.
L'ultima storia recente, interessante come una barzelletta, è questa:
un tale "Ciccio", di non si sa quale clan, era andato in Emilia dalla zio Carmelo e lo aveva maltrattato perchè la famiglia Bellocco si era permessa di accoppare un tizio e adesso Ciccio richiedeva un risarcimento danni per questo omicidio (sempre droga), che non era competenza del clan Bellocco.
Zio Carmelo si era inacazzato a morte e, avvertiti di questo fatto Domenico e Antonio, gli faceva sapere: "Noi dobbiamo INTAPPARNE (cioè, penso, mettergli un tappo o qualcos'altro nel cu.., nda) cento al giorno di quelli là !". "Intanto prendiamo il Ciccio e carichiamolo in macchina " (penso per fagli qualche servizietto, nda).
Poi decidevano anche di prendere accordi con l'altra cosca di Rosarno loro alleata, quella dei Pesce.
Nel frattempo un figlio di Zio Carmelo, Umberto Bellocco di 18 anni e già indagato per associazione mafiosa, veniva coinvolto anche lui nella gestione di Rosarno e, intercettato, diceva: "Rosarno è nostro e sarà sempre nostro, sennò non sarà di nessuno !", cioè a dire: quì comandiamo noi e basta.
Ecco come è andata per la mafia a Rosarno. Altro che razzismo spontaneo della popolazione e intolleranza razziale scoppiata in un attimo. Poi il resoconto dettagliato degli scontri è un fatto analogo agli scontri tra due squadre di calcio dentro e fuori lo stadio. Anche quello è razzismo ? Qualcuno dice di sì, colpa di Balotelli. Strano che nessuno abbia ancora dato al colpa alla Rete !
Salatino
Salatino Vito Enzo 13 gennaio 2010 19:40
Mafia, politica e droga.
I verbali degli interrogatori di Massimo Ciancimino (jr.) rivelati nel processo Dell'Utri.
Il Corriere del 13.01.2010 in un articolo di Giovanni Bianconi rivela, seppure un pò confusamente, il contenuto di alcuni verbali di interrogatori di Massimo Ciancimino resi pubblici, solo in parte, nel processo d'appello di Dell'Utri in corso a Palermo.
Massimo Ciancimino rivela alcune cose interessanti sul padre Vito, ora defunto, ex-boss di mafia, che fu anche sindaco di Palermo, e sinteticamente:
1. Dell'Utri, sotto processo d'Appello, ha gestito soldi che appartenevano a Stefano Bontade (boss di mafia).
2. Dell'Utri manteneva rapporti strettissimi anche con un altro capo-mafia, Bernardo Provenzano. Dice Massimo Ciancimino che anche suo padre Vito era in rapporti strettissimi con Bernardo Provenzano. Sicchè, quando il padre Vito aveva bisogno di favori da Forza Italia, anche per la formulazione di bozze di legge del Parlamento, si rivolgeva a Bernardo Provenzano (e questi a Dell'Utri di Forza Italia).
Ad esempio, il testo di un disegno di legge presentato da alcuni deputati del centro-destra a favore di mafiosi dissidenti fu fatto avere da Dell'Utri all'amico Provenzano e da questi a Vito Ciancimino.
3. Massimo Ciancimino dice che suo padre Vito fu "l'Agnello sacrificale" nella stagione in cui i maggiori partiti politici (DC e PSI) furono spazzati via dall'inchiesta Mani Pulite ed al posto di detti partiti nacque Forza Italia fondata da Dell'Utri e Berlusconi.
4. Dice Massimo Ciancimino che suo padre Vito vendette la cattura di Totò Riina allo Stato Italiano e, come compenso, fu condannato per mafia. Mentre Dell'Utri continuò a mantenere i rapporti con il capo Provenzano, in luogo di Vito Ciancimino, e d'accordo fece nascere Forza Italia con l'uomo di paglia Berlusconi.
Il padre Vito ripeteva al figlio Massimo che Provenzano e Dell'Utri erano grandi amici e parlavano continuamente tra di loro.
5. Nel 2000 Vito Ciancimino si aspettava una amnistia e Dell'Utri gli mandò a dire che loro (Forza Italia) avevano fatto una riunione in proposito e che tutti erano d'accordo per votare l'amnistia.
6. La procura di Palermo porterà Massimo Ciancimino a testimoniare anche nel processo contro gli Ufficiali dei Carabinieri Mori e Obinu, accusati di aver lasciato libero Provenzano nel 1995, in cambio della cattura di Totò Riina. Massimo Ciancimino spiega che quando Mori e il capitano Ultimo non perquisirono il rifugio di Provenzano e lo lasciarono andare, suo padre Vito commentò che così doveva essere e che ciò faceva parte del patto con i Carabinieri (cioè lo scambio con la cattura di Totò Riina).
7. Gli stessi ufficiali dei Carabinieri Mori e De Donno confermarono a suo padre Vito che erano in coordinazione con gli ex-ministri Mancino e Rognoni. Inoltre il padre Vito si incontrò per la stessa trattativa anche con il parlamentare del PdS Luciano Violante.
8. Nei contatti tra Provenzano e suo padre Vito è indicato anche il futuro governatore della Sicilia, poi condannato per concorso esterno mafioso, Totò Cuffaro.
9. Massimo rivela infine che , quando da giovane faceva l'autista a suo padre Vito per gli incontri con l'onorevole Lima, ad aspettare fuori del locale c'erano spesso tre autisti e cioè: lui Massimo, Renato Schifani ora presidente del Senato che guidava la macchina di La Loggia, e Totò Cuffaro che guidava la macchina di calogero Mannino. Agginuge che gli altri due accompagnatori fecero carriera, lui invece no !
Salatino
daschier 16 gennaio 2010 11:25
si autoelimina?
Salatino Vito Enzo 16 gennaio 2010 18:46
Guerra di Mafia (cioè tra mafiosi per il grano e la droga) in Italia.
A mio parere è in corso una furibonda guerra tra capimafia in Italia, con due moventi fondamentali.
Uno è la droga, il traffico di droga, il controllo del mercato della droga ed i capitali finanziari che ne derivano. Mercato un pò in crisi anche quello, come tutto.
L'altro è il controllo e l'esito della montagna di € che sono rientrati in Italia con lo scudo fiscale e che sono tutti della Mafia (95.000 miliardi di €). E' vero che la Mafia ha salvato l'economia e le banche italiane dal fallimento in questo modo, come invece è successo in tutti i paesi evoluti e civilizzati al mondo, compresi gli USA, la Gran Bretagna e il Giappone, che non sono gli ultimi arrivati in fatto di finanza e che hanno dovuto fare i salti mortali per uscire dalla m....
Da noi invece niente, nessun fallimento e nessun problema finanziario. Come mai ? Perchè siamo più bravi degli altri, dice il capo-comico !
I soldi della Mafia dove stanno andando a finire ?
Secondo quali canali ? Si stanno comprando tutte le aziende buone ? Tutte le banche buone ? Tutte le aziende di Berlusconi o le possiedono già ? Perchè questi soldi evidentemente non stanno liquidi in banca, giacchè non renderebbero nulla.
Chi comanda in Italia ? Perchè nessuno parla e fanno i soliti mafiosi, che fanno finta di non sapere, vedere e parlare come le tre fammose scimmiette ? Che dice la Banca d'Italia, la quale dovrebbe controllare i flussi finanziari ? Silenzio, idem Tremonti !
Il capo-comico lo sa perchè gli hanno spaccato la faccia e chi è stato. Ma non lo dice ! Continua a farci ridere con le sue ca...te per evitare i processi ed essere candannato dai magistrati. Ma, secondo me, è già stato condannato anche da un "castigamatti", per cui ne vedremo delle belle.
Penso che per noi ci sarà solo da piangere, per colpa di un capo-comico del genere che sta solo tentando di salvare la pellaccia e il suo grano.
Se non fosse così, non starebbe quì a rompersi e romperci la palle, perchè, fosse una persona normale come noi tutti, starebbe alle isole Mauritius o simili a godersi il sole e la vita, per quel poco tempo che ancora gli rimane.
Ma chi glielo fa fare di stare quì in mezzo alla merda, anche lui come noi. Voi, con tutti i suoi soldi e villazze sparsi in tutto il mondo, stareste quì a farvi spaccare la faccia ? Ma perché ? Per amore dell'Italia, della patria, degli italiani, di Dipietro, di Napolitano,della moglie, dei figli che fanno i ca..i loro con i suoi soldi, delle sue escort di cui non può fare a meno perchè solo quelle di Bari e Napoli sanno trastullarlo ?
Non ci credo !
Salatino
lucillafiaccola1796 16 gennaio 2010 18:49
parlamentare del PdS Luciano Violante =... =...participio presente del verbo "violare"
che con il "colore" non c'entra... o c'entra?
Salatino Vito Enzo 22 gennaio 2010 18:11
Segnali di Mafia, ora a Napolitano.
Si desume dall'articolo di Giovanni Bianconi sul Corriere del 22.01.2010 come la mafia si avvicini e mandi segnali a Napolitano , finora soporifero dormiente sulla scena politica italiana.
Mentre il Presidente della Repubblica è in visita ufficiale a Reggio Calabria ed esorta le autorità locali a "sviluppare un impegno sistematico contro la mafia per affermare la legalità", e mentre il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso deplora davanti a Napolitano l'esplosione della bomba al Palazzo di giustizia di Reggio, arriva una misteriosa telefonata anonima ai carabinieri, che avverte che sulla via dell'aeroporto dove di lì a poco passerà Napolitano è parcheggiata una Fiat Marea carica di esplosivo (sic !).
Mobilitazione generale di carabinieri e della scorta del presidente, che effettivamente trovano sulla via in prossimità dell'aeroporto una Fiat Marea abbandonata.
Ispezionata con accortezza, risulta zeppa, sopra e sotto i sedili e il bagagliaio, di fucili mitragliatori, pistole di vario calibro, due potenti bombe ad innesco rapido con micce pronte, etc.
I dirigenti antimafia escludono che la macchina sia stata abbandonata, zeppa di armi e munizioni, da un qualche balordo che, alla vista di uno o più carabinieri in motocicletta (o bicicletta ?, nda) si sia dato alla fuga a rotta di collo in mezzo ai campi, come raccontavano all'inizio alcune persone al seguito del presidente, per tranquillizzarlo.
Tutti sono ora d'accordo che questo è un avvertimento preciso, al presidente, di quanto potrebbe succedergli se non si dovesse ravvedere.
Di cosa dovrebbe ravvedersi, dal momento che sinora, a detta di tutti, ha sempre tranquillamente dormito nei confronti del premier Burlesconi e di tutte le sue varie burlesconerie e vertenze giudiziarie, non è del tutto chiaro, anche se è intuibile.
E' però chiarissimo a tutti gli inquirenti che, insomma, si tratta di emergenza mafiosa.
Partiva anche l'ordine destinato agli organi di informazione, subito dopo il ritrovamento, di minimizzare l'importanza dell'episodio e di chetare l'opinione pubblica.
Raccontano però che qualcuno al seguito, non il presidente, abbia passato la notte susseguente in bagno. Ci andrà ancora costui a Reggio Calabria ?
Salatino
Salatino Vito Enzo 22 gennaio 2010 18:43
Mafia: anche i cardinali piangono !
Sempre il Corriere del 22.01.2010 riporta le dichiarazioni del Card. Bagnasco sull'episodio successo a Napolitano a Reggio Calabria sulla via dell'aeroporto.
Nell'Ambasciata Italiana in Vaticano, il Card. Bagnasco dice ad alcuni rappresentanti del nostro governo (Gianni Letta, dire a nuora affinchè suocera intenda, nda): " quì ci sono dei cannoni nascosti, che operano (sic !, i cannoni operano ?, nda) non nel segno della legalità ".
Evidentemente per dire al governo, con la consueta chiarezza ecclesiale, che anche in Vaticano (ruzzolone del Papa) e alla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) si sente odore e rumore di obici in allestimento di tiro.
Interpellato su Rosarno il cardinale dice: ma che problema di razzismo e di violenza razziale tra abitanti e migranti !(tant'è vero che molti migranti stanno tornando a Rosarno, non sapendo dove andare a sbattere, accolti dalla popolazione festante che dice: noi non siamo razzisti ! sono loro che sono o mafiosi o comunisti ! nda).
Prosegue il cardinale: lì è la mafia che comanda e che fa quello che vuole !
Noi, dice il cardinale, la nostra opera la facciamo ovunque con continuità nelle diocesi e con il volontariato per controllare migranti e popolazione e favorire la convivenza pacifica !
Pare che intenda tra le parole dette: siete voi (governo, nda) che non fate un cavolo. La malavita non riusciamo a controllarla e quella interferisce.
Monsignor Crociata della CEI aggiunge: "Non c'è bisogno di scomuniche per quelli. Chi fa parte delle organizzazioni mafiose è già fuori dalla Chiesa, anche se viene tutti i giorni a praticare i sacramenti !" (sic !). "Quelli non hanno interesse all'integrazione e convivenza delle diverse popolazioni (sic !).
Sembrano barzellette o no ? (nda).
E sembra concludere silenziosamente: mica possiamo esagerare con scomuniche e discorsi bellicosi, non si sa mai dove si va a finire.
Pace e Amen.
Salatino
lucillafiaccola1796 22 gennaio 2010 19:01
Lisistrata non l'ho ancora trovata... ho trovato invece questo gioiello...
"16 gennaio 2010 18:46:06 - Salatino Vito Enzo"
che mi era sfuggito!
Complimenti.... la risposta al fatto che il Kapò-Komico sia ancora qui e non sia scappato... oops andato alle 6[S]celle è che qui ha potere, là no... oppure che i soldi che ha inguattato in quei luoghi... non glieli vogliono restituire... Boh!!!
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