ELISA
20 febbraio 2007 00:00
Faccio uso quotidiano di treni per recarmi al lavoro e la minestra da ormai troppi anni è sempre quella:sporcizia, ritardi e poca informazione.MI è venuta l'ulcera gastrica ed una dermatite da stress:devo dare la vita per poter arrivare al lavoro puntuale?
Miriam
20 febbraio 2007 00:00
Complimenti Trenitalia! Aumentano i prezzi, e, certo, migliorano i servizi. “Abbiamo i prezzi più bassi in assoluto, rispetto alla media europea”. Dicono. Peccato che in Germania, quando arriva in ritardo un treno, quasi viene pubblicata la notizia sul giornale. E da loro quasi sui finestrini ci si può specchiare.
Proprio come sui treni di Trenitalia – e parlo degli Eurostar, non oso immaginare in che condizioni siano gli altri… Probabilmente facciamo a gara con l’India! In Eurostar, dicevo, ringrazi in cielo quando il treno è in ritardo solo di dieci minuti (la norma è venti minuti: il treno parte già in ritardo al capolinea), e sei felice se riesci ad usufruire dei servizi minimi – ovvero appoggiare la testa sul poggiatesta (cosa sempre più difficile, data la sempre più frequente presenza di capelli estranei sugli stessi), ed andare in bagno (4 bagni su 5 sono chiusi, e quell’unico aperto è in una condizione tale da fare desistere anche il più irriducibile…). Se infine riesci ad andare in bagno, non puoi nemmeno lavarti le mani, poiché l’acqua è infetta, e rischi di prenderti malattie che anche in Africa si sognano.
Tutto questo si poteva – si poteva, non si doveva! – sopportare finché i prezzi non superavano una certa soglia, e c’erano le offerte. Adesso, anche queste sono state tolte: tutte!
E i prezzi sono aumentati. A fronte di un servizio che è rimasto assolutamente identico. E io sono pendolare, su Eurostar, per di più: posso ben dirlo, purtroppo.
Vorrei concludere con un proverbio mai passato di moda: “Oltre al danno, la beffa”. Eh sì, perché Trenitalia è in perdita (e non ne voglio sapere i motivi… certo non per troppa efficienza del servizio), ma le stazioni principali di Milano e Roma si sono arricchite di decine di TV al plasma (una per ogni binario, chissà che qualcuno si distragga e non le veda), che – udite udite! – trasmettono pubblicità, 24 ore su 24. Non info sui servizi, sui treni, etc. Pubblicità. Chissà con che soldi hanno pagato, quelle TV al plasma. Forse con quelli dei fortunati viaggiatori Eurostar?
Ciribiribì
20 febbraio 2007 00:00
Sporcizia + sporcizia + sporcizia + + sporcizia + + sporcizia + + sporcizia + materiale e mentale è integrata da secoli oltre che nei treni nelle menti dei dirigenti FS.
Non esiste un treno pulito, non esiste un'orario rispettato, non esiste un treno che valga la pena di prendere per convenienza di qualsivolglia natura e questi dirigenti del nulla con stipendi da efficienti manager americani hanno il coraggio di chiedere di aumentare i prezzi?
Solo un governo di loro pari può arrivare a tanta nefandezza.
Sempre più SCHIFO intorno a noi.
Angelo
20 febbraio 2007 00:00
Solo un governo di LADRI può permettere che un servizio scadente, sporco, assolutamente inefficiente paragonabile solo alle peggiori tratte ferroviarie Indiane possa avanzare richieste di aumenti.
I responsabili del pluridecennale degrado delle nostre ferrovie, vera e propria vergogna nazionale andrebbero condannati alla galera per il resto dei loro giorni o espulsi in qualche remota regione della terra dopo averli privati di ogni proprietà e mezzo di sussistenza.
INFAMI!
Alex1
20 febbraio 2007 00:00
Ahahah pazzesco!!!! I sinistri ora hanno dato colpa al governo Berlusconi perchè per anni le tariffe non sono aumentate... sì sì dopo aver parlato di impennate dei prezzi e di gente che non arrivava alla quarta settimana ora si lamentano che Berlusconi non ha aumentato i prezzi dei treni!!!
Ormai si lamentano di tutto e del contrario di tutto, spregevoli!
LOREDANA
01 marzo 2007 00:00
Verissimo! Mio fratello - pendolare Roma-Milano - ha fruito sino a gennaio scorso della tariffa agevolata sull'Eurostar (9 euro): tariffa demagocicamente troppo bassa. FS ha sospeso la tariffa agevolata in ragione "degli elevati costi": e ti credo!! Ora il biglietto costa, come avete rilevato, oltre 50 euro e mio fratello si fa 2 volte a settimana Roma-Milano in auto, come molti altri. Ma non si è trovato nessun "genio" che proponesse di portare il biglietto a, poniamo, 20 euro, mantenendo comunque un congruo parco clienti??
Per cortesia, mi potete proporre per il Nobel dell'Economia? Grazie.