candide
12 gennaio 2010 10:21
L'Italia collabora con il NIDA e Nora Volkov fa parte del Comitato Scientifico del Dipartimento Politiche Antidroga, almeno così ho letto. Tuttavia constato con sconcerto che, se una ricerca autorevole viene pubblicata da un Istituto americano, nessuno commenta. Se invece gli stessi argomenti vengono sostenuti dal dr. Serpelloni,Capo del suddetto Dipartimento, che sta compiendo un'operazione ardita come quella di parlare in Italia di droghe in termini di neuroscienze, allora i commenti diventano insulti. Chi ha partecipato seriamente ai lavori della Conferenza di Trieste sa che il nostro Paese sta andando in quella direzione.
rayoblu
12 gennaio 2010 11:16
Concordo pienamente con quanto asserito nel post che mi precede. L’Italia, dopo anni di lassismo, sta finalmente ponendo in atto politiche e strategie per una reale “tutela della salute”, soprattutto delle fasce più vulnerabili!
E’ scandaloso come la “politicizzazione delle dinamiche” implichi sempre la denigrazione dell’altro, sempre e comunque. Anche quando “l’atro” da contezza con una scrupolosa ricerca, con studi innovativi e con i dati incontrovertibili.
Coloro che difendo delle tesi o delle politiche a sostegno delle sostanze stupefacenti (a qualsiasi livello e qualità) sono solo complici delle criminalità!
fabrizio7338
12 gennaio 2010 12:04
Hanno fatto la scoperta dell'acqua calda , si sapevano gia' queste cose , il meccanismo della dipendenza e' quello , se tutti i giorni usi una sostanza(cocaina,eroina) il corpo non produce piu' le sostanze che sono state sostituite dalle droghe....
BISOGNA VEDERE QUANTO SIA REVERSIBILE IL PROCESSO DELLA TOSSICODIPENDENZA !
ale87
12 gennaio 2010 12:04
"Coloro che difendo delle tesi o delle politiche a sostegno delle sostanze stupefacenti (a qualsiasi livello e qualità) sono solo complici delle criminalità!"
Ah davvero ? Questo perchè attualmente sono illegali percui se io dovessi difenderle (quindi dare una mia opinione secondo determinate motivazioni) sarei un criminale ?
Ma che cavolo stai a di ??? E la libertà di espressione? Che siamo pro-censura come Giovanardi?
Per quel che riguarda Serpelloni, lunge il suo lavoro dall'essere qualcosa di "scentifico", ne abbiamo sentite di tutte i colori da parte sua sulle droghe, sopratutto quelle leggere! Si appoggia a determinate tesi, spesso contrastanti con studi di altri paesi che leggiamo qui, se non addirittura ridicole, solo per difendere le sue tesi e incutere timore all'opinione pubblica per tenerla dalla parte proibizionista! Come quella storia della cannabis che fa i buchi sul cervello! Ma fateci il piacere, basta con questi pupazzi al governo! Poi la gente ci crede pure.
rayoblu
12 gennaio 2010 14:28
“Ma che stai a di”?????????
Il SUO linguaggio ed la sua eduzione è sicuramente pari alla sua PREPARAZIONE in materia!!!
Di certo, caro interlocutore Lei non ha una laurea in materie biochimico cliniche e forse nemmeno un titolo di studio… Altrimenti non avrebbe commentato in questa scevra maniera! Le sue riflessioni, orbene, avvalorano ancora di più la tesi della politicizzazione dei processi!
Lei è un criminale nella maniera in cui difende persone che sotto l’effetto di cannabis si mettono alla guida e uccidono altre persone sulla strada!
Lei è un criminale nella maniera in cui difende persone, che fanno uso di sostanze e storditi sul posto di lavoro subiscono un infortunio!
Lei è un criminale nella maniera in cui difende persone che abusano di cannabis, alle quali non lancia un reale allarme per alzaihemer precoce ad esempio!
Debbo continuare…?????????????????????????????????
ale87
12 gennaio 2010 15:36
Innanzitutto mi sembra fuori luogo esprimere pareri sul mio titolo di studio. Guarda la tua di istruzione che io penso alla mia. E poi non vedo inerenza alla discussione.
Al dilà di questo...
Mi hai dato ripetutamente del criminale, suppongo, perchè avrei difeso tesi o politiche a sostegno delle droghe, mentre io mi sono limitato a difendere il diritto di ognuno di noi a farlo.
Tu mi hai accusato di difendere coloro che sotto l’effetto di cannabis si mettono alla guida e uccidono altre persone sulla strada, coloro che fanno uso di sostanze e storditi sul posto di lavoro subiscono un infortunio e coloro che abusano di cannabis alle quali non lancierei un reale allarme per alzaihemer precoce.
Mi spieghi dove l'ho scritto?
Non difendo assolutamente quelle persone, (per quel che riguarda l'alzaihemer precoce sarebbe da discutere ma non è questo il punto) ma difendo il diritto di ognuno di decidere se usare o no sostanze, con la dovuta informazione sulle stesse (quella reale non quella di serpelloni) e in quali situazioni! (ovviamente non sulla strada, a lavoro ecc. ecc.)
Sottolineo "con la dovuta informazione" percui se anche la cannabis portasse all'alzaihemer precoce non sarei di certo io a volerlo nascondere, anzi!
Ripeto il concetto l'ultima volta:
Non difendo o criminalizzo le droghe in se ma difendo il diritto di ognuno di noi a decidere liberamente attraverso l'adeguata informazione.
Con i tuoi interventi hai espresso intolleranza verso la libertà di espressione, mi hai accusato di criminalità mettendomi in bocca discorsi mai detti (o meglio scritti) condendo il tutto con un'allusione alla mia istruzione decisamente di cattivo gusto. Per me potresti avere anche la laurea in astrofisica con tanto di nobel, ma il tuo modo di pensare e sopratutto di colloquiare mi bastano per farmi una certa idea della tua persona.
Tanti Saluti
Alessio
sugar magnolia
12 gennaio 2010 16:03
RAYOBLU
Debbo continuare…?????????????????????????????????
Non saremo scientificamente accreditati quanto tu e i tuoi sodali proibizionisti, pero' continuo io:
LO Stato e' criminale in quanto lecita le sostanze che provocano piu' morti per anno
1 NICOTINA
2 ALCOOL
Lo Stato e' criminale perche', oltre che lecitare queste sostanze ultra-nocive, ci specula sopra immensamente con lauti guadagni.
E' criminale chi non riconosce anche anche il THC ha proprieta' terapeutiche per un certto tipo di patologie (decine di studi pubblicati in rete)
E' criminale chi non combatte davvero la droga, la' dove la si produce (Afghanistan, Colombia Peru' etc.), fatte le guerre per il petrolio, non le si fara' mai per l'oppio (eccetto che per l'Impero Britannico nel XIX sec.)
E' criminale chi criminalizza un consumatore, abituale mettendolo al fresco per quantita' risibili.
E' criminale chi mette la gente al fresco per la coltivazione PER USO PERSONALE di poche pinate di Gangja
E' CRIMINALE ANCHE LA POLITICA DI GIOVANARDI, CHE CON LE SUE ASSURDITA' PROIBIZIONISTE HA FATTO IL MAGGIOR REGALO AI CARTELLI DELLA DROGA.
Insomma, siamo su posizioni diverse, ma in fondo noi:
".....caro interlocutore Lei non ha una laurea in materie biochimico cliniche e forse nemmeno un titolo di studio"
Ecco perche' le politiche sono in mano a quelli colti ed eruditi come voi, con i successi che sono sotto gli occhi di tutti.
sugar magnolia
12 gennaio 2010 16:07
ALESSIO
con questa gente non si ragiona.
Sai qual'e il problema ??
Che le leve del potere, attualmente, sono protese piu' verso le loro posizioni che non verso altre piu' aperte.
E' l'AMARA RELATA', E FINCHE' GIOVANARDI RIMANE DOVE STA LE COSE POTRANNO SOLO PEGGIORARE
sugar magnolia
12 gennaio 2010 16:17
Dal primo gennaio 2010, nella R.Ceca sono in vigore i limiti massimi per il consumo personale di sostanze stupefacenti -in alcuni casi tre volte superiori alle quantità consentite in Olanda. E' divenuto legale il possesso di 15 grammi di marjiuana, 1 grammo di cocaina, 1,5 gr d'eroina, 4 pasticche di ecstasy. Rimane vietato, e quindi punibile, lo spaccio.
Il recente dibattito sulle quantità lecite ha lasciato piuttosto freddi i cittadini e nessuno s'aspettava che il Governo tirasse il freno. Scrivevano i giornali: i cechi sono maggiorenni e sapranno loro cosa fare della propria salute e della propria vita. Critiche vengono invece da organizzazioni d'aiuto ai tossicodipendenti come "Drop In"; sostengono che la nuova legge trascura la prevenzione, e che gli investimenti in informazione e assistenza sono una quota infima rispetto a quella olandese.
sugar magnolia
12 gennaio 2010 16:20
Farsi una canna anche una sola volta distrugge il cervello, lo attacca e lo buca, come sovente dichiarano i responsabili politici della guerra alla droga e ai consumatori? No. Il consumo moderato di cannabis non causa alcuna diminuzione delle funzioni cognitive. Questo il risultato di una sperimentazione clinica pubblicata sulla rivista scientifica Human Psychopharmacology.
I ricercatori dell'università Ludwig Maximillian di Monaco hanno studiato il legame fra il consumo moderato di cannabis e le funzioni cognitive su un campione di 284 adulti.
I soggetti si sono sottoposti ad una lunga serie di esami neuropsicologici, tra cui esami per valutare le funzioni esecutive (ossia "il processo cognitivo che regola la capacità dell'individuo di organizzare il pensiero e le proprie attività, classificare i propri impegni in ordine di priorità, utilizzare il tempo efficientemente e prendere decisioni"), la memoria e l'impulsività.
Gli studiosi hanno concluso che "i consumatori assidui di cannabis e alcool mostrano un maggior grado di impulsività". "Per quanto riguarda l'uso saltuario o moderato di queste sostanze, non si nota alcun impatto sulle funzioni esecutive".
Ovviamente, gli scienziati non hanno preso in considerazione gli effetti -quelli sì devastanti- prodotti dall'incarcerazione, che spesso segue al possesso di cannabis...
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E SERPELLONI CHE DICE ???
rayoblu
12 gennaio 2010 16:36
La tua libertà non deve ledere la mia CARO ALESSIO!
Gli studi che proponi sono epidemiologicamente inattendibili (se meno di 300 persone sono un dato attendibile????) visto che, ve ne sono quanto meno 12.000 che negli ultimi tre anni dicono l’esatto contrario!
Continua a farti le canne che fai bene… insegna tali cose anche ai tuoi figli, che fai meglio!
sugar magnolia
12 gennaio 2010 16:42
RAYO
guarda che quel post l'ho postato io, non ALESSIO.
Certo, 284 persone sono poche, e la droga fa male, ma io mi chiedo:
Se lo Stato vuole davvero tutelare la asalute dei cittadini perche' mai non mette fuori legge anche
NICOTINA
ALCOOL
che sono le 2 sostanze che fanno piu' danno in assoluto ??
Forse perche' ci guadagna sopra ??
Ti pare coerente ??
Certo, un bicchiere di vino certamente non ti uccide, un sigaro neppure, ma io ho sperimentato personalmente (e l'ho visto centinaia di volte) che l'acool e' molto piu' pericoloso del THC.
E allora perche' e' legale ??
Forse per convenzione ??
Sauron
12 gennaio 2010 17:19
ALESSIO
In merito alle allusioni di cattivo gusto sulla tua istruzione, indipendentemente dal titolo di studio, eviterei di fare uso di sostanze stupefacenti quando cerchi di scrivere in italiano:
percui si scrive staccato
lunge in italiano non esiste
scentifico si scrive con la i
Al dilà di questo
Lancierei si scrive senza i
Sopratutto si scrive con quattro t in totale
Difendo…non concorda con il soggetto
Ma che cavolo stai a di…dì è accentato
Ne abbiamo sentite di tutte i colori…è sbagliata la concordanza forse…
I buchi si fanno nel…non sul cervello…
Alzaihemer…si scrive Alzheimer
Droga in se….hai dimenticato l’accento
Per non parlare della consecutio temporum…ammesso che tu sappia cosa sia…
E questo per non entrare nel merito della questione…
madmax89
12 gennaio 2010 20:11
http://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/cannabis/cannabi1/cannabi1.html
con una breve ricerca su internet sono riuscito a trovare soltanto link in cui si parla della cannabis come possibile aiuto per chi soffre di alzheimer. mi piacerebbe vedere uno di questi 12 000 studi...
sugar magnolia
13 gennaio 2010 08:51
Mi pare di capire chiaramente che questo sia un dialogo tra sordi.
Ciascuna delle due fazioni rimmarra' della sua opinione.
Fermo restando che la droga fa male, ammettiamo pero' che l'alcool fa anche peggio (sicuramente un uso contenuto di alcool, non e' piu' dannoso di quanto non lo sia quello di THC), la nicotina non ne parliamo neppure.
Insomma, mi pare che sia ovvio che piu' si proibisce piu' si incentiva il mercato nero.
Cito solo un piccolo dato comparso su REPUBBLICA pochi giorni or sono:
In Olanda (Cannabis legale entro certi limiti dal 1976), i giovani olandesi che fanno uso di cannabis sono, IN PROPORZIONE, il 75% in meno che non in Italia o Spagna.
IL 75% IN MENO.
E perche' questo ??
Ma perche', essendo il consumo legale dal 1976, si toglie loro il gusto del proibito.
- Andare a comprare la stecca di fumo
- Prendere le cartine
- Il rito di "far su il joint"
- Accendere e passare lo stesso tra il gruppo ivi presente
- Tutta la ritualita' che gira intorno al consumo
Pero' le persone come "Voi" ritengono che lo Stato "non possa e non debba" abbassarsi a ratificare l'eventuale utilita' di una sostanza naturale che e' stata, anno dopo anno, ostracizzata e tale dovra' rimanere.
Ivi comprese le terapie sostitutive all'eroina, con persone chiuse da decenni nel Metadone (ora concentrato), dal quale non riescono ad uscire se non con 3/4 mesi di ricovere in cliniche "ad hoc".
Ma non potendo stare a casa dal lavoro per cosi' tanto tempo, si trovano virtualmente intossicati dall'eroina di Stato (certo, meglio che quella da strada pero' .............)
E la lista potrebbe continuare a lungo, ma e' meglio fermarsi qui.
FINCHE' LA COPPIA GIOVANARDI/SERPELLONI RIMARRA' IN AUGE, LA SITUAZIONE NON CAMBIERA' DI UNA VIRGOLA !!!
ale87
13 gennaio 2010 09:32
Intanto ringrazio sugar magnolia per avermi appoggiato, mi pare uno dei pochi che ragioni qui.
X Sauron:
E ora che mi hai corretto l'italiano cosa pensi di aver ottenuto ? Ragione forse ? Hai detto bene alla fine "E questo per non entrare nel merito della questione" facile correggere l'italiano e non entrare nel merito quando è scomodo!
Mi pare che non avete risposto sulla questione alcool e nicotina proposta da sugar magnolia come mai ?
X Rayoblu:
Mi dici in che modo lederei la tua libertà ?
Comunque il mio intervento non era per difendere le droghe o scatenare una discussione per entrare nel merito della questione. Ci sarebbe troppo da dire...
La cosa che volevo assolutamente contestare era la frase: "Coloro che difendo delle tesi o delle politiche a sostegno delle sostanze stupefacenti (a qualsiasi livello e qualità) sono solo complici delle criminalità!".
Perchè è censura e privazione della libertà di parola!!! Ma stiamo scherzando ?
Secondo voi io sarei un criminale nel momento in cui espongo un'eventuale mia opinione a favore delle droghe!? Siamo messi bene...
Comunque in mezzo a tutto questo putiferio vorrei far notare una cosa:
Io non ho difeso in nessun punto le droghe, ho solo sostenuto il diritto di ognuno di scegliere liberamente. E sono stato additato più volte come un criminale, un drogato da persone che per sostenere la loro "superiorità culturale" hanno fatto i professorini sull'italiano! Vergonatevi!
fabrizio7338
13 gennaio 2010 09:37
Appunto questa ricerca evidenzia come la droga modifichi alcuni delicati equilibri del corpo umano , motivo in piu' per ampliare la farmacopea per combattere queste dipendenze , quindi sperimentare farmaci per la tossicodipendenza da cocaina , come il Ritalin , e per quella da Eroina , l'Idromorfone(JURNISTA) , l'Ossicodone(OXYCONTIN) e la Morfina(SUBSTITOL) a rilascio lento !
fabrizio7338
13 gennaio 2010 09:37
Appunto questa ricerca evidenzia come la droga modifichi alcuni delicati equilibri del corpo umano , motivo in piu' per ampliare la farmacopea per combattere queste dipendenze , quindi sperimentare farmaci per la tossicodipendenza da cocaina , come il Ritalin , e per quella da Eroina , l'Idromorfone(JURNISTA) , l'Ossicodone(OXYCONTIN) e la Morfina(SUBSTITOL) a rilascio lento !
ale87
13 gennaio 2010 09:42
Fra parentesi, il termine "alzaihemer" l'ho copiato e incollato dalla citazione del tuo collega professore rayoblu ;-)
rayoblu
13 gennaio 2010 10:56
Aahh SCUSA se ho digitato male il termine “Alzheimer” caro il mio sapientino!
DESIDEREREI PROPRIO CONOSCERTI PER SAGGIARE LA TUA SAPIENZA!!!
Sai… nel confondersi nella discussione, con persone ineducate come voi, uno scivolone (RIPETO) di digitazione può capitare.
Comunque, fabrizio7338 - ale87 - madmax89 – questo articolo parla di COCAINA!
Non capisco perché voi avete sviato il discorso sulla cannabis???
Poi, se riguardate i precedenti post, AVETE INIZIATO VOI UNA POLEMICA MALEDUCATA SUL TEMA!
NESSUNO VI AVEVA CHIESTO D’INTERVENIRE ED OFFENDERE!!!
VI SCHIERATE DALLA PARTE DI TESI, SCIENTIFICAMENTE INSIGNIFICANTI, se volete vi inondo di MILIONI di ricerche degli ultimi vent’anni proposte da AUTEREVOLISSIME RIVISTE INTERNAZIONALI, che contraddicono ogni vostra tesi!
…e non da Repubblica! Cari miei!!!
CRESCETE, STUDIATE E DIVENTATE PERSONE SERIE…
rayoblu
13 gennaio 2010 11:12
PS: non credo che nessuno di voi conosca Nora Volkow o l’abbia sentita mai parlare ad un congresso! Vero?????????????????????????
Asserisce esattamente le vostre tesi… hahaha, hahaha….
Magari i vostri referenti, i vostri mentori sono Massimo Lensi, Donatella Poretti, Susanna Ronconi e Franco Corleone!
CHE SCIENZIATI!!!
sugar magnolia
13 gennaio 2010 12:25
Nora Volkow, direttore del National Institute on Drug Abuse:
Quando è stato chiesto di inibire la loro risposta davanti ad un video sulla cocaina, coloro che facevano uso di cocaina sono stati capaci, in media, di sopprimere l’attività nelle regioni del cervello legate al desiderio della droga. A renderlo noto è un nuovo studio dell’US Department of Energy’s Brookhaven National Laboratory, i cui risultati saranno pubblicati su NeuroImage.
Essi suggeriscono che gli interventi clinici volti a rafforzare queste risposte inibitorie potrebbe contribuire, per coloro che vogliono smettere di assumere cocaina, ad evitare una ricaduta.
L’esposizione alle droghe o agli stimoli associati all’uso di droga è uno dei fattori più comuni che portano alla ricaduta nei tossicodipendenti. Sappiamo da precedenti studi che indizi sulla droga possono innescare profondi cambiamenti nel cervello che sono collegati ad una risposta forte del desiderio
""""ha spiegato Nora Volkow, direttore del National Institute on Drug Abuse e autore della ricerca""""
Il co-autore Gene-Jack Wang, presidente del dipartimento medico Brookhaven ha invece aggiunto:
Questo studio fornisce la prima prova che coloro che abusano di cocaina mantengono una certa capacità di inibire cognitivamente le loro risposte al desiderio legato alla droga. I nostri risultati forniscono la grande speranza, perché implica che gli interventi cognitivi potrebbero essere sviluppati per massimizzare il successo di coloro che fanno uso di cocaina per bloccare la risposta al desiderio della droga e per aiutarli ad evitare una ricaduta.
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Ho guardato e sembra assolutamente scienziata di assoluta preparazione elivello.
Niente da dire.
Vero poi che il presente articolo parla di COCAINA e io ho portato il discorso sul THC.
Pero', al di la' del parere medico-scientifico ultimamente lo stesso ex capo della Drug Enforcement Agency (non certo l'ultimo arrivato......) ha detto a chiare lettere che la politica del proibizionismo totale ha fallito e ha alimentato un flusso ininterrotto di miliardi di Eur (o USD) nelle casse dei Cartelli/Clan.
RAYOBLU
non credi che forse (dico forse), qualcuno, anche nelle alte sfere ci guadagna ??
Perche' quando l'esercito USA e' entrato in Afghanistan nel 2002 non ha toccato tutte le enormi riserve d'oppio ivi presenti ??
C'e stata addirittura una riunione nello Studio Ovale nella quale si decise di non intervenire (in tal senso)
Io credo che il narcotraffico sia in parte combattuto (per l'opinione pubblica, e anche da qualcuno che davvero ci crede) ma anche coperto (da altri soggetti, altrettanto potenti che invece ci guadagnano).
Un tale flusso di soldi non viene mai lasciato al caso.
DETTO QUESTO COCAINA E EROINA SONO DA COMBATTERE E SONO DELETERI PER LA SALUTE, MA CREDO CHE IN CERTI CASI MAGGIORE ELASTICITA' NON GUASTEREBBE.
Proprioieri hanno detto che circa il 30% dei detenuti nelle cerceri italiane sono tossicodipendenti ivi detenuti per lievi reati.
Bene, costoro costano circa 65.000 Eur l'uno alla collettivita'.
In una comunita' di recupero costerebbero dai 17 ai 21000 euro.
sugar magnolia
13 gennaio 2010 12:27
RAYO
please
un commento sulla questione
ALCOOL / NICOTINA / ENTRATE STATALI / LO-STATO-TUTELA-LA-SALUTE-DEI-CITTADINI
rayoblu
13 gennaio 2010 13:05
Vedi… però, con questa domanda mi si ricade nell’ideologizzazione preconcetta!
Sarei IPOCRITA se non asserissi che è un tema spinoso!
Essendo assolutamente contro ogni sostanza d’abuso (alcol, nicotina, droga, doping) lavoro come tecnico (e non come politico) per comunicare alle persone che ne fanno uso, i reali rischi in cui incorrono!!!
E non parlo di politica!!!
Mi sembra, però, che è dall’instaurazione della Repubblica Italiana, che nessun Governo ne di destra ne di sinistra, ne di centro, abbia voluto toccare questo problema!
ale87
13 gennaio 2010 13:49
X RAYOBLU:
Spero che sia tu a fare uso di sostanze stupefacienti perchè se sei così da normale c'è da preoccuparsi.
Ripetutamente e per primi, tu e sauron, mi avete criticato l'italiano e fatto battute sul titolo di studio ostentando in tal modo la vostra "cultura". Addirittura Sauron mi ha fatto l'elenco degli errori!
Ora se faccio notare io, che un'errore l'avevo preso da un copia e incolla della tua citazione, sarei io a fare il sapientino!
Comunque ripeto per l'ultima volta che non mi interessava approfondire l'argomento in generale sulle droghe!
Voglio difendere il diritto di ogniuno di poter esprimere un giudizio sia negativo sia positivo sulle droghe e su qualsiasi altra questione! Sensa essere additati come criminali (nello specifico), come invece hai esplicitamente dichiarato nel primo post che ha scatenato tutta questa discussione.
Avete parlato di tutto, tranne di questo che ha a che fare con quella strana cosa che si chiama "libertà di parola".
Ora per favore basta con discorsi sull'italiano, perchè sembra un battibecco tra ragazzini, facciamo ridere! Rispondiamo alla questione.
ugraal
13 gennaio 2010 14:22
X ALE E Sugar magnolia:
Siete fantastici, il vostro sforzo di argomentare e ricercare è encomiabile!
Viviamo in una cortina di "sentito dire" che ci opprime e governa con scorbutica arroganza e voi resistete e combattate con le armi della ragione!
Purtroppo molta gente crede che la sola versione ufficiale dei fatti sia la verità e quindi irride si prende beffa degli sforzi di quelle menti, che ci vogliono vedere chiaro raggiungendo una propria consapevolezza, perchè ancora una volta a loro basta una versione ufficiale!( se non altro può diventare il proprio punto di vista senza alcuno sforzo personale e, magari, si fa anche carriera )
Anche questa è resistenza!
LIBERI!
P.S.: ricordatevi solo che non c'è pegior sordo di chi non vuole ascoltare e, che non c'è peggior stupido di chi ritiene di essere il solo depositario della ragione!
rayoblu
13 gennaio 2010 14:41
ALLORA CARI SAPUTELLI…
Se rileggete i post dall’inizio VEDRETE chi ha scatenato questa tiritera: è ALE 87 con quel suo “Ma che stai a di”.
Questa è la vostra libertà di opinione???!!!
Entrare in una discussione in cui nessuno vi ha invitato e sentenziare!!!
Siete per caso ricercatori, scienziati, medici, chimici o biologi???
Con chi abbiamo il piacere di interloquire???
Quale somma esperienza di bioclinicachimica o di neuroscienze vi fa parlare!?
Vi ripeto nessuno ha parlato di politica… e voi continuate su questo binario!
Con il vostro atteggiamento irresponsabile e forcaiolo siete solo complici della delinquenza che guadagna con le vostre abitudini scellerate a farvi le canne!
sugar magnolia
13 gennaio 2010 14:52
RAYO
questa non mi pare
"ideologizzazzione preconcetta"
Di pre-concetto non c'e nulla se non un discorse di coerenza logica.
- Io Stato volgio tutelare la Vs. salute
- Io Stato combatto la droga
- Io Stato ti vendo le due sostanze che causano piu' morti in assoluto
- Io Stato ci guadagno sopra un'enormita' di soldi
Mi si dice:
se fai un uso moderato di alcool (1 bicchiere di vino) e di sigarette (e gia' qui il discorso cambia), puoi vivere una vita normale, con l'aggiunta che pero' queste sostanza ti fanno male.
Le droghe pesanti fanno tutte malissimo ed e' giusto combatterle.
Ma l'ipocrisia che circonda questo argomento e' massima (v. sotto il mio esempio dell'esercito USA entrato in Afghanistan).
E poi, UGRAAL, le persone come RAYO, sono persone serie che studiano l'argomento in modo scientifico, e asseriscono quanto asseriscono IN ASSOLUTA BUONA FEDE.
Hanno ragione a mettere in guardia sulle conseguenze dell'uso di certe sostanze (anche se ora non siamo piu' negli anni '70 e tutti sanno che fa male), pero' certe iposcrisie insite nel sistema andrebbero quantomeno riconosciute.
DETTO QUESTO CIASCUNO HA LE SUE OPINIONI, MA DI IDEOLGIA PRE CONCETTA QUI NON C'E DAVVERO NULLA.
SOLO UN'OSSERVAZIONE DEI FATTI
ps
Miss. Volkow sembra davvero un'autorita' in materia, ho letto altri link e mi tolgo tanto di cappello.
EROINA E COCA fanno male, MA IN TROPPI (non solo Cartelli) ci guadagnano sopra, ora e in futuro.......... PECUNIA NON OLET !!!
ugraal
13 gennaio 2010 15:17
X Sugar magnolia,
per quel che so di psicologia, e ne so, non è dando dello scellerato ad una persona che attraversa un periodo di debolezza verso determinate sostanze che questo smette e cambia abitudini, o dando del criminale a chi espone una idea che questa idea diventa meno pericolosa! Il lavoro è un lavoro sulla coscienza, sulle opportunità che una persona deve imparare a cogliere per diventare più forte.
Se poi mi sento dire " Te ne cito mille..." "ce ne sono tanti.." a me questa non sembra ne preparazione ne ragionamento a magior ragione se svolgi un lavoro in un ruolo delicato come tali soggetti affermerebbero! Mi sembra pura propaganda! Io di esperienza sul tema dipendenza ne ho accumulata dal punto di vista personale ed extrapersonale quale volontario, e so che le persone si guidano( perchè chi si trova in una situazione di debolezza va quanto meno tutorato ) indicando loro un obbiettivo non impaurendole per giunta con vecchi tormentoni!
P.S.: L'uso consapevole di una pianta magari autoprodotta non arricchisce nessuno!
ale87
13 gennaio 2010 15:55
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Se rileggete i post dall’inizio VEDRETE chi ha scatenato questa tiritera: è ALE 87 con quel suo “Ma che stai a di”.
Questa è la vostra libertà di opinione???!!!
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Certo. Ho detto “Ma che stai a di” perchè non approvo il tuo pensiero. Mica ti impedisco di dirlo! (o ti criminalizzo)
A differenza tua che asserivi proprio che il solo esprimere idee a favore delle droghe è gia un crimine! Questa NON è libertà di parola.
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Entrare in una discussione in cui nessuno vi ha invitato e sentenziare!!!
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Oh bella questa, adesso ci vuole un invito per inserire un commento su un articolo ?
Mi pare che questa funzione sia pubblica apposta no?
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Siete per caso ricercatori, scienziati, medici, chimici o biologi???
Con chi abbiamo il piacere di interloquire???
Quale somma esperienza di bioclinicachimica o di neuroscienze vi fa parlare!?
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Ancora!?! BASTA!
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Vi ripeto nessuno ha parlato di politica… e voi continuate su questo binario!
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E' da un pezzo che sto dicendo che non voglio argomentare sulla politica e fattore droghe!
Sto solo contestando la tua idea di censura, questa si da criminalizzare, perchè mina i diritti dell'uomo!
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Con il vostro atteggiamento irresponsabile e forcaiolo siete solo complici della delinquenza che guadagna con le vostre abitudini scellerate a farvi le canne!
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In queste due righe esprimi il modello più stereotipato di persona bigotta e proibizionista (che poi i due aggettivi vanno spesso a braccetto)
Appena uno si permette di dissentire sulla tua opinione sul tema droga, attacchi subito, criminalizzi e dai del 'Drogato' dal carattere scellerato e senza responsabilità! La feccia della società no ? Ma tu che cavolo ne sai se io o altri ci facciamo le canne o che altro?
Poi sarei io il maleducato è ?