Roberto Firenze
17 gennaio 2010 09:35
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Roberto Firenze
17 gennaio 2010 09:40
La Chiesa è una pura società esentasse.
Cristo non era altro che una sorta di curante, correttamente chiamato Naturopata.
E le persone andavano da lui , perchè era tra i primi che portavano cura e sollievo.
E la chiesa è nata solo ed esclusivamente al fine di ricevere denari dai malati e dai peccatori, non vi sono dubbi e o altre ragioni.
Tutti i divieti etici tutt'oggi in atto sia in medicina che in comportamento , servono solo ad obbligare le persone ad non avere altre speranze se non il prego.
Equazione semplice: più malati = più disperati.
Se la medicina avesse soluzioni e l'Eutanasia fosse accettata dignitosamente , non vi sarebbe ragione dell'esistenza della chiesa
Salatino Vito Enzo
18 gennaio 2010 13:56
@Roberto Firenze,
La chiesa cattolica.
mi sembra che tu abbia molte giuste ragioni di rimostranza contro la chiesa cattolica, fondamentalista, basata su fondamenti metafisici e naturalistici ricavati dalle Sacre Scritture redatte millenni fa, fondamenti che non reggono più, inficiati dalla filosofia moderna, le scienze, chimica, biochimica, fisica, medicina.
Non mi sembra però adeguata la tua definizione della chiesa cattolica (che è quella più importante) come una semplice società esentasse.
Fosse così, non ci sarebbe alcun problema, giacchè il mondo è pieno di società esentasse e nessuno, o pochi, hanno alcunchè da ridire.
Invece la chiesa è un'organizzazione complessa, potente, basata su fondamenti metafisici elaborati dopo Gesù e che poco hanno a che fare con il messaggio vero di Gesù che ha generato il Cristianesimo.
I fondamenti della chiesa esistono per dare forza e consistenza di controllo, gestione, potere e imposizione sulla popolazione cristiana che crede nel messaggio di Gesù Cristo.
Sono i fondamenti concettuali, più o meno giusti ma accettati dai cattolici, come le fondamenta di un edificio, che si dimostrano validi strumenti di controllo e stabilità civile, sociale, economica, finanziaria, e quindi, finchè sono utili e determinanti, non si cambiano. E' troppo rischioso e pericoloso, per la stabilità dell'edificio sociale e per il potere costruiti nel tempo, fare cambiamenti importanti sugli pseudo-principi basilari inculcati nei fedeli e che regolano, loro consenzienti, la loro vita.
La chiesa per questo motivo è sempre ai tempi di Galileo, cioè nel 1600, come ci hanno insegnato scrittori e poeti, perchè non si deve cambiare e non si cambia !
D'altra parte la chiesa cattolica c'è, il cattolicesimo c'è e non si può prescinderne.
L'azione per noi, a mio parere, è quella di considerare i fondamenti, per esempio nel campo della bioetica, non come immutabili, ma imperfetti, se non sbagliati, come tutte le opere dell'uomo nella sua limitatezza e finitezza mentale, morale, mortale e fisica.
I fondamenti della chiesa vanno per conseguenza ripensati alla luce della nostra vita di oggi, che è completamente diversa da quella anche del passato più recente, vanno criticati e mutati secondo l'interpretazione moderna del mondo, discussi alla luce delle scienze moderne, della fisica e biochimica molecolare moderne, della filosofia moderna, e in parte anche delle nostre conoscenze, tradizioni e storia nostre che ci strutturano e condizionano. E ciò in particolare nella bioetica.
Infine non condivido la definizione di Gesù che tu hai dato, come di un curante naturopata (?, ma che vuol dire?). Mi sembra inutile e ingiusto prendersela con Gesù, che con l'azione e il potere temporale della chiesa non c'entra proprio niente e che non ha alcuna colpa per questo.
Invece è il messaggio di Gesù quello che conta e la sua "carità cristiana" complessiva, costituita da fratellanza, ugualglianza, amore reciproco, solidarietà, pace, non-violenza, aiuto reciproco, nell'ambito della nostra vita individuale civile. E' un messaggio acquisito da tutti nel mondo occidentale e che è diventato, volenti o nolenti, parte di noi e che non si discute più.
Gesù Cristo e il cristianesimo in questo senso ci hanno formato e condizionato indelebilmente. La chiesa cattolica invece è un'altra cosa.
Saluti
lucillafiaccola1796
18 gennaio 2010 19:32
Con kuel cappellino rssoo... l'avevo presa per madre na' tale!
Salatino Vito Enzo
18 gennaio 2010 20:36
Cara Lucilla,
La chiesa cattolica, la bioetica e le donne.
non puoi dire qualcosa di più e di più forte su questo tema così importante e determinante per noi, le donne in particolare, e la nostra vita futura, sopratutto relativamente alla questione delle cellule staminali embrionali a fini terapeutici, insipientemente proibite dalla chiesa cattolica e per conseguenza dallo stato italiano, che dipende da essa ? Solo in Italia, tra tutti i paesi del mondo occidentale evoluto, è proibito l'uso di cellule staminali embrionali, ma non diciamo per uso terapeutico, nemmeno per la sperimentazione.
Ciò è di una ignoranza e violenza morale inaudite, molto peggio di quanto fu fatto contro Galileo, e nessuno dice niente.
Neanch'io dico niente, perchè a me nessuno dà retta. Ma so che tu sei ascoltata per i tuoi codici linguistici e perchè sei una donna speciale, e quindi dovresti parlare, seppure in codice.
Per inciso, personalmente non penso che il Papa c'entri poi e più molto in questa faccenda della bioetica, genetica, manipolazione del DNA e uso delle cellule embrionali in soprannumero nella fecondazione in vitro per curare malattie gravi per cui la gente malata soffre e muore e per la quale la chiesa cattolica non fa nulla e che si permette di lasciar morire senza nemmeno tentare di salvarla, perchè altrimenti si violano i fondamenti introdotti secoli e millenni fa a tavolino dai padri della chiesa cattolica.
Penso invece che c'entrino i cardinali ed il loro governo e potere sulla popolazione cattolica sotto controllo.
Non citiamo neanche il governo del capo-comico, che non esiste, non capisce niente in merito, costituito com'è da una massa di ignoranti, indaffarati solo a fregare e contare (sic !) i ca...cci loro.
Ciao
faucau
22 gennaio 2010 10:15
è tipico dei quacquaracquà scrivere di tutto, rinfarcendo tutto con luoghi stracomuni che di più non si può, senza specificare neppure per un attimo qual'è il problema di cui si vuole trattare, usando termini di una genericità straziante.... Ideologia in dosi industriali, della più bassa lega.
Sperate così che le persone con un minimo di raziocinio vi capiscano, vi seguano, condividano, si convincano? all'origine della civiltà medievale si insegnava dialettica, ossia l'arte di discutere. Ecco, prima di impugnare le ossrvazioni degli altri, bisognerebbe citarle con precisione, spiegare che cosa esattamente si contesta e per quali argomenti...
Proprio come contro Galileo, ancora una volta sgangheratamente coinvolto, si assiste, stavolta a condanna della Chiesa cattolica, ad un linciaggio verbaiolo....
Salatino Vito Enzo
22 gennaio 2010 13:27
Faucau,
mi sembra che tu , prescindendo dalle tue sgradevoli considerazioni, faccia finta di non capire l'argomento basilare di bioetica e di biologia molecolare, cui si accennava, connesso all'uso delle cellule staminali embrionali in vitro per uso terapeutico, condannate dal fondamentalismo cattolico dei cardinali italiani e bandite colpevolmente dall'Italia, a differenza di quanto succede in altri paesi occidentali evoluti cristiani.
Dal punto di vista politico lo stato italiano non esiste sotto questa fattispecie ed è semplicemente dipendente da chi veramente comanda la popolazione cristiana sul territorio, in teoria indipendente in pratica no, dello stato italiano. Le disposizioni politiche in materia sono riconducibili alla Città del Vaticano, che ha perfettamente titolo sul suo territorio, ma che è uno stato diverso dall'Italia, e attuate dai cardinali cattolici italiani che operano in merito sul territorio italiano per conto di uno stato straniero, i cui interessi non è detto che coincidano con quelli dello stato italiano e degli italiani, cristiani e non.
Fermiamoci quà per il momento.
lucillafiaccola1796
23 gennaio 2010 19:57
Caro Feroce [mica tanto] Salatino:
io penso che è colpa delle vittime [italiani] se i carnefici [mafiopredi gatto-lici] imperversano con arrogante decisionismo nelle vite delle peco-relle...!!! Come dicevano... ki pekora sefà er lupo sela magna!!!!
Se non ci fossero i fessi... i furbi dovrebbero faticare sette ...cotte... se non ci fossero le vittime... i carnefici... [da carne?] se la pierebbero in dergheghen....
io da sola nel sacco non faccio nessun fracasso [con 2 esse]
Aspettando che alle peckore spuntino gli artigli.... facciamo notte... però non si sa mai... vogliamo sperare in una mutazione evolutiva ad alta velocità? o spargiamo polvere d'intelletto in giro per l'italia?
Non sono riuscita a trovare il tuo pezzo su Lisistrata.. mi indichi per favore il titolo dove cercarlo?
Grazie!
Auguri!
Salatino Vito Enzo
24 gennaio 2010 23:55
Cara Lucilla,
Veramente questo blog è di una confusione pazzesca, più unica che rara. Non si riesce a ritrovare più niente di quanto scritto in passato da chiunque, se non con perdite di tempo enormi e non c'è nemmeno un metodo di ricerca rapido per ritrovare parole, nomi, frasi come c'è in tutti i blog del mondo.
Che sia un conato diabolico della redazione per celare definitivamente i suoi indicibili scritti ?
Lisistrata è una cosa personale ! Guarda gli scritti del 16 gennaio 2010. Pillola del giorno..
Se non basta, ti darò altri dati...
Per quanto riguarda questa discussione sul fondamentalismo della chiesa cattolica, comincio piano affrontando uno dei tanti, e non necessariamente il più importante, argomento della violenza morale che i cardinali esercitano contro gli italiani, e cioè il divieto violento contro l'uso delle cellule staminali embrionali per fini terapeutici, dato che questo interlocutore anonimo faucau invoca esempi specifici e invita al dialogo. L'altro esempio fondamentale, anch'esso di una violenza inaudita peggio della violenza contro Galileo, è quello della fecondazione assistita con l'analisi di cellule embrionali per scoprire gravi malattie genetiche ereditarie molto prima della nascita e/o prima dell'aborto del nascituro, metodo vietato dalla chiesa cattolica. Naturalmente i divieti della chiesa sono subito assunti dalla stato italiano, che non conta e non comanda niente, salvo fregarsi i nostri soldi e allora si sveglia.
Queste problematiche e tante altre fanno capo alla donna, cui però il maschio impedisce di parlare e decide tutto lui (cardinale) per lei, mentre lui in generale non dovrebbe c'entrarci.
Questo faucau è un tipo strano che cita la dialettica medioevale per giustificare il dialogo, dimenticandosi dei dialoghi di Platone, che, se noti, è vero che sono dialoghi di Socrate con vari interlocutori, ma sono dialoghi falsi e a tesi che tendono a dimostrare e a costringere l'interlocutore ad accettare il punto di vista di Platone (o di Socrate) annullando e distruggendo il punto di vista dell'interlocutore. Quindi la violenza sta in questo fatto, che tu devi comunque soccombere e la tesi dell'altro trionfare e farti violenza. E' la stessa prassi adottata dai cardinali cattolici fondamentalisti e, presumo, anche da questo faucau. Volevo un attimo stare a sentire.
Ciao
Supervik60
11 marzo 2010 17:45
Forse e' meglio che Sua Santita' pensi al fratellone lasciato in Patria che governava un centro di smistamento per pedofili ecclesiastici....