Gianni
10 marzo 2007 00:00
Gentile sig. Primo , oramai siamo alla demenza ma a quella veramente profonda,qualcuno è in preda a delirio di onnipotenza pensando di risolvere in questo modo un problema antico quanto il mondo. Cominciamo a far pagare le tasse a queste signorine e ai loro sfruttatori, poi penseremo al resto.
Isaia Kwick
11 marzo 2007 00:00
Ci risiamo!!
Visto l'aria che c'e' adesso in Italia con il Vaticano che ci ha dichiarato guerra, una guarra mediatica rafforzata da moralismi e richiami alla dignita', figuriamoci se adesso ci si mette anche le prostitute, il discorso e' lo stesso, guardiamoci attorno gli altri paesi della comunita' europea per esempio, e ci renderemo conto che siamo un paese arretrato e patetico.
Isaia Zingaro ROM in viaggio per Amsterdam.
Franco
11 marzo 2007 00:00
Riguardo alla prostituzione minorile per le strade, devo dire che sto notando come ho sempre visto poche ragazze sulle vie che sembrano minorenni.
Inoltre bisogna citare che l'articolo 19 del T.U. sull'immigrazione rivela che i minori spesso non sono rimpatriabili. Con questo motivo, sicuramente, le lucciole neo-maggiorenni per evitare l'espulsione dell'Italia si spacciano per minorenni.
Per tale motivo forse sembra, tramite i media, che la prostituzione minorile sia in aumento sulle nostre vie pubbliche.
Per quanto riguarda la costrizine al meretricio e tutto quello che sta girando attorno al giorno d'oggi, dichiaro il mio pensiero con il seguente testo.
La solita pappagallesca notizia che si sente spesso di: "Tutte le prostitute da strada sono schiave" è falsa! Osservate il seguente sito internet: http://jonathanx.altervista.org. Qui troverete tutte le affermazioni rilasciate da serie organizzazioni come il CENSIS ed il PARSEC. Quest'ultime affermano che non più del 20% delle prostitute sul territorio italiano è ridotto in schiavitù. Il vice capo della Polizia durante una trasmissione recente di Matrix su Canale 5 ha affermato che ultimamente questa percentuale è scesa al 10%.
Posso portare anche una mia testimonianza. In effetti, io vedo sulle pubbliche vie queste donne al lavoro con un "Telefonino" in mano e addirittura, in numero sempre crescente, le stesse persone automunite con vettura dotata di targa del rispettivo Paese di provenienza. Voglio ricordare che con il cellulare è sempre possibile chiamare il 112/113, anche con il traffico limitato e/o con la tastiera bloccata. Quindi se io fossi uno che costringesse queste donne a svolgere questo lavoro, non doterei affatto esse di tale apparecchio.
Inoltre oserei sollevare un quesito molto strano. Perché le ragazze semplici italiane sono indenni da schiavitù sia dentro l'Italia, sia verso l'estero? Avremmo dovuto sentire parlare di ciò ed anche spesso poiché queste persone nel nostro Paese non possono essere clandestine e quindi rimpatriabili con conseguenti mancati guadagni!
Possibile che se le donne hanno il passaporto sequestrato non possono denunciare nulla? Ciò vuol dire che se uno straniero smarrisce il detto documento, nel nostro Stato diventa un clandestino?????
Comunque, devo dire che la schiavitù esiste nella prostituzione, come esiste in tutti i mestieri.
I clienti delle prostitute non vogliono essere, salvo qualche raro caso, dei violentatori o schiavizzatori. Non cercano la donna costretta a prostituirsi. Se disgraziatamente si accorgono di essere stati tali di una schiava, facilmente si offrono per aiutarla in qualsiasi modo possibile. Molte in effetti sono libere grazie anche ai propri clienti. CHI AMA LA PROSTITUZIONE ODIA LA SUA SCHIAVITU'.
Non pensiate che il proibizionismo risolva il problema suddetto. In effetti tale politica repressiva manda il fenomeno nel sommerso, dove chi esercita tale mestiere o se ne avvale, viene spinto ad entrare in luoghi protetti e nascosti, dove per stare in detti posti pagherà molti più soldi di quelli che danno tuttora e tutto questo sarà a vantaggio della criminalità organizzata. Un proverbio dice: "Il proibizionismo è l'acqua del pesce Mafia".
Alex
12 marzo 2007 00:00
Sono d'accordo con Franco.
Le prostitute (brutta parola, da sostituire senz'altro con "donne di conforto" o più burocraticamente "operatrici relazionali")svolgono un'attività benefica e socialmente utile, che dovrebbe dunque ricevere adeguato riconoscimento, regolamentazione e tutela.
Niente a che vedere con attività criminose tipo gioco d'azzardo o spaccio di droga... purtroppo il proibizionismo alla veltroni e la discriminazione creano una contiguità con questi settori.
Ma il valore positivo della prostituzione è riconosciuto persino dai padri della chiesa, tipo S.Tommaso o S. agostino!
Senza contare i governi e i comandi militari che in tempo di guerra si sono sempre preoccupati di costituire battaglioni di donne di conforto per tenere alto il morale delle truppe, ben consapevoli delle esigenze più autentiche dei soldati!
gianfranco
12 marzo 2007 00:00
la prostituzione è una cosa vergognosa e le parole che qualcuno usa per chiamarle "donne di conforto" o più burocraticamente "operatrici relazionali" è scadaloso..posso capire quando una persona si prostituisce volontariamente e di queste persone ce ne sono tantissime ma la maggior parte di queste ragazze minorenni o no sono costrette da gente schifosa con la forza a vendere il proprio corpo e chi va con loro secondo me sono alla pari di chi le costringe.a casa mia la parola esatta per identificare queste povere donne è una sola, cioè SCHIAVE.
e nessuno fa nulla.
Franco
12 marzo 2007 00:00
Caro Gianfranco, non so se hai letto bene la mia dichiarazione. Le prostitute forzate in Italia non superano il 20%. C'è anche la mia testimonianza che sulla strada sono quasi tutte con il telefonino in mano ed anche in alcune occasioni con l'auto a disposizione. Certo non si può chiudere gli occhi davanti a quella minoranza di schiave. Ma come ho riferito il proibizinismo non risolve questa faccenda, anzi aiuta gli schiavisti. Esattamente come in America negli anni del proibizionismo del vino. I bevitori andavano nelle cantine nascoste e per entrarvi sborsavano molto di più, rispetto a quando il vino non era proibito. Tutto a vantaggio della Mafia.
La prostituzione minorile e la pedofilia si devono condannare, poiché i minori si trovano in un ambiente sociale inadatto alla loro maturità mentale. Ma la prostituzione tra adulti e consenzienti non nuoce a nessuno. Inoltre essa può servire a sostituire benissimo quella delle minorenni.
Riguardo a nuovi termini per prostituta/o la parola giusta può essere SEX-WORKER.
Alex
13 marzo 2007 00:00
Sono d'accordo con Franco x quanto riguarda la libera professione delle donne di conforto: potremmo anche dire di ristorazione o di divertimento, tempo libero, relazioni private,entertainment in inglese,ecc... Insomma il concetto fondamentale è che il sesso è un attività benefica, salutare e del tutto lecita tra adulti consenzienti. Inoltre riguarda la sfera privata, intima del cittadino e non può essere sindacata da chicchessia ma deve anzi essere rigorosamente tutelata dalla legge sulla privacy, altro che le telecamere spia del pagliaccio Veltroni!!!
Purtroppo la mentalità diffusa è quella catto-comunista, puritana e repressiva, per cui il sesso è sporco e peccaminoso e i peccatori devono essere messi in croce o chiusi nei gulag.... e allora i repressi fanatici e illiberali, che non hanno una normale vita sessuale, si inventano la favola delle povere schiave, delle minorenni picchiate, ecc... sono miserabili pretesti e niente altro.
Lo sfruttamento c'è in ogni settore della vita produttiva e tanto più quanto più l'attività non è tutelata e regolamentata, questa è la verità.
Non sono d'accordo con Franco x quanto riguarda la definizione SEX-WORKER... sa troppo di bordello e poi perchè dobbiamo sempre usare termini inglesi?
Io vorrei invece evitare il riferimento esplicito al sesso e porre l'accento sull'aspetto ricreativo, corroborante, rigenerante,ristorativo di un'attività salutare oltre che piacevolissima. Assimilarla insomma al ristorante, al bar o ad altri aspetti ludici e rilassanti del tempo libero: la sauna, la palestra, ecc,ecc...
una puttana
01 maggio 2007 00:00
che schifo! ma siete proprio uomini!
bleah!
io mi prostituisco ma sentirmi difesa da voi proprio no!!!!
smettete di dire sciocchezze, per il bene anche delle prostitute.
stuprate ragazzine selvagge che vogliono solo i vostri soldi e questo me lo chiamate rapporto sessuale "ristoratore"!?
ahahah
uhuhuh
ihihih
uomini... puah!