Sebastiano Pelle
19 marzo 2007 00:00
Vi racconto la mia esperienza in un parco.
Stavo giocando con mio figlio, quando ad un tratto un pastore tedesco,senza museruola e completamente libero si scaglia contro mio figlio (di appena 3 anni) come una furia.Il cane non ha nemmeno toccato il bimbo, perchè sono riuscito a fermarlo prima, senza che io sfiorassi il cane con un dito. Il padrone a incominciato ad insultare e offendere,devo dire che è stato molto fortunato,perchè con me c'era anche mia moglie,sarebbe sicuramente finita male sia per il cane che per il padrone! non ho animali,ma rispetto chi li ha.Non rispetto quelle persone arroganti che pretendono di avere più diritti degli altri.Distinti saluti.
Scocciato
20 marzo 2007 00:00
Di esperienze come Sebastiano Pelle ogni cittadino ne ha a iosa ed anche di peggiori.
La masnada dei liberatori di cani (aggressivi o no) ha dichiarato guerra, con l'imbecillità e la provocazione, ai cittadini onesti, desiderosi di calma e tranquillità, desiderosi di igiene, desiderosi di non trovarsi in un letto d'ospedale, a causa della loro potenziale propensione all'offesa.
La morbosità privata in favore dei cani che li caratterizza sicuramente come deviati in quanto equiparano tale atteggiamento a quello di un genitore UMANO nei confronti del proprio figlio, li rende particolarmente pericolosi in quanto facenti parte di un clan sostenuto da rappresentanti del popolo; ma intendo quì dire che i rappresentanti del popolo devono cercare obiettivamente di tutelarlo il Popolo che li ha delegati ed anche chi non li ha votati, al fine di non metterlo in pericolo.
Queste manifestazioni contro leggi di comportamenti restrittivi adottate dagli organi responsabili pro salute ed igiene pubblica, rendono i promotori delle citate richieste di liberalizzazione canina particolarmente odiosi ed indirizzati all'istigazione al reato, per cui devono essere perseguiti, non avallati.