lucillafiaccola1796
04 agosto 2010 20:02
Non è lo strumento...è il "servello" di chi lo usa... se la ggggggente usasse internet per istruirsi anziché per chattare di cazzate... non avrebbero tutta sta' depressione... propia di chi vuole competere a tutti i costi. Mejo morti che non competitivi! E allora... RIP!
stenic
06 agosto 2010 08:25
il fatto è che in italia la distribuzione di questa tecnologia che ha cambiato il mondo e il modo di comunicare è stata affidata solo al mercato nelle scuole non c'è stata una rivoluzione culturale da una parte le famiglie lo hanno acquistato a loro spese e senza sapere come si usa dall'altra invece di essere diventato strumento tecnico è stato demonizzato per ignoranza e per paura da parte del personale addetto di essere scavalcati da un evento epocale come tutti gli strumenti esige un manuale delle istruzioni il fatto che la gente in genere passi troppo tempo sul pc è dovuto anche al fatto che ogniuno deve imparare ad usarlo se ci fosse stata una campagna informativa e se nelle scuole avessero insegnato veramente che cosa è e a che cosa serve sarebbe stato diverso ma non solo nelle scuole c'è un sacco di persone che ha ancora il pregiudizio che questa sia una macchina infernale quindi anche nella società non si è fatto nulla per insegnarne l'uso corretto poi per anni la banda larga non ha funzionato molta gente era convinta che il pc avrebbe potuto funzionare anche senza la banda larga in certe zone tuttora solo per accedere ad internet e mandare una e mail serve almeno una mezz'ora nei luoghi pubblici in pochi posti ci si può connettere ci vogliono chiavi chiavette insomma il pubblico andava educato e messo in condizioni di usarlo al meglio l'ignoranza ha creato disfunzione.