ANITA GOTTARDI
01 giugno 2007 00:00
Non ho approfondito l'argomento, ma vorrei sapere : chi ha pagato una licenza 200.000.000 euro un paio di anni fa, se c'e' una liberalizzazione, vede scomparire il suo investimento ? Se e' cosi' non sarebbe un po' come se non dessero la liquidazione ad un lavoratore dipendente ?
taxi driver
01 giugno 2007 00:00
BRUXELLES 12,16€
AMSTERDAM 11,75€
COPENAGHEN 11,46€
BERLINO 9,95€
LONDRA 9,87€
STOCCOLMA 9,78€
PRAGA 9,39€
MILANO 8,75€
BARCELLONA 8,43€
ROMA 7,36€
NEW YORK 7,24€(aggiungo io senza la mancia del 10/15% pressocchè obbligatoria)
PARIGI 7,24€
AUCKLAND 6,6 €
DUBLINO 4,3 €
PREZZO DI UNA CORSA IN TAXI DI 5 KM NELL'AREA URBANA DI ALCUNE CITTA' EUROPEE NEL 2003.
Sig. Mastrantoni, non si rende conto che questi forum populisti e pretestuosi non interessano più a nessuno? Tra l'altro Lei è anche male informato. In Italia i taxi ( ed a Roma in particolare) sono tra i più economici in Europa (come dimostra lo studio di Bankitalia riassunto nell'Occasional paper di Febbraio 2007 - n.5 di cui ho riportato sopra i dati). Non faccia come quei giornali che quando si riferiscono a quello studio prendono in esame solo le quattro città più economiche di Roma (due delle quali di pochissimi centesimi), tralasciando le nove più care (in cima alle quali ci sono proprio due città dove è stato liberalizzato il servizio). I giornali, si sa, scrivono sotto dettatura, ma l'ADUC spero di no; allora si informi meglio. Su una cosa concordo; sul fatto che diminuendo i prezzi aumenta la qualità della vita dei cittadini (bella scoperta!); ma la qualità della vita aumenterebbe ancora di più se diminuisse il traffico (E LO SMOG CHE CI ACCORCIA LA VITA GIORNO PER GIORNO); e diminuendo il traffico VEDRA' CHE DIMINUIRA' ANCHE IL PREZZO DEI TAXI E SE NE TROVERANNO DI PIU'! Questa volta non voglio fare il benaltrista, ma perchè proprio il taxi italiano deve essere il servizio più economico d'Europa quando abbiamo:
- i mutui più cari (notizia di oggi);
- le tasse più alte;
- la benzina più cara;
- la spesa pubblica più alta;
- gli stipendi degli onorevoli più alti;
- i conti correnti più cari
- il numero dei pub.dipendenti più alto;
ecc. ecc.
Saluti.
Non-Vi-Fregate!
01 giugno 2007 00:00
Non ho capito bene il concetto: l'Italia dovrebbe dunque rinunciare a diventare un paese civile alla pari degli altri, solo perché qualcuno ha comprato - e qualcuno si è venduto - delle licenze?!...
Ma perché è stato permesso tutto questo?
E se una ditta o una società, o un privato imprenditore fallisce, a qualcuno gliene frega qualcosa? E le case popolari, perché si permesso che venissero vendute dagli affidatari? E perché non posso abbonarmi a una rivista o un giornale e, come negli altri paesi, andarlo normalmente a ritirare in edicola? Ma quand'è che questo paese riprenderà coscienza di quello che una volta si chiamava "bene comune"?...
Non-Vi-Fregate!
01 giugno 2007 00:00
Non ho capito bene il concetto: l'Italia dovrebbe dunque rinunciare a diventare un paese civile alla pari degli altri, solo perché qualcuno ha comprato - e qualcuno si è venduto - delle licenze?!...
Ma perché è stato permesso tutto questo?
E se una ditta o una società, o un privato imprenditore fallisce, a qualcuno gliene frega qualcosa? E le case popolari, perché si permesso che venissero vendute dagli affidatari? E perché non posso abbonarmi a una rivista o un giornale e, come negli altri paesi, andarlo normalmente a ritirare in edicola? Ma quand'è che questo paese riprenderà coscienza di quello che una volta si chiamava "bene comune"?...
Zeno
02 giugno 2007 00:00
A beneficio del De Niro de noaltri. Ecco un'esperienza Romana.
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Cara Aduc, ho appena concluso una breve vacanza a Roma di relax. Ho utilizzato molto il taxi e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle tariffe accettabili e dalla cortesia e correttezza dei taxisti (o alla romana "tassinari") della citta' eterna. Vero fino alla ultima corsa della vacanza, dove ho "pagato" per tutte le volte che mi era andata bene nei giorni precedenti. Descrivo brevemente: COLOSSEO:
- chiedo al conducente del primo taxi fermo di effettuare la corsa. dopo aver precisato al destinazione cambia idea, mi indica un altro taxita il quale, in tutta fretta scarica alcune persone (turisti stranieri) gia' salite. saliamo... ha molta fretta. Comunico la destinazione (via salaria 12XX). Mi dice che e' molto lontano ecc. io rispondo che conosco il percorso e che l'ho gia' fatto parecchie volte i giorni precedenti mettendoci al massimo 35 minuti e spendendo con radiotaxi al massimo 25 euro. (minimo 15 euro).
- finalmente il taxi parte. subito si ferma a fare gasolio (10 euro) con il tassametro che corre, cioe' a mie spese. alle mie rimostranze seccato spegne il tassametro e mi dice che tanto la cifra varia tra i 23 e 25 euro e che cosi sono rilassato non vedendo l'importo. poiche' ho la mia compagna a bordo e non voglio rovinarmi la vacanza proprio l'ultimo giorno, pur mostrando la mia disapprovazione taccio. Il tassista fa l'offeso.
- comincia l'incubo. Salta numerosi semafori rossi. guida in maniera spericolata, la mia compagna e' nel panico. protesto. rallenta. per pochi minuti poi riprende e continuera' fino all'arrivo all'hotel. con addirittura una frenata che intraversa l'auto sulla via salaria dopo aver preso una rampa per saltare una parte della colonna di auto. la mia compagna ormai e' nel panico totale. Taccio perche' sono a poche centinaia di metri dall'hotel.
- arrivato a destinazione (hotel Giocca) mi chiede 40 euro. "tanto fai ricevuta no? Quindi ti fai rimborsare". la corsa e' durata 27 minuti. Sono decisamente adirato, cosi mi regala un foglio bianco da compilare per ottenere un rimborso maggiore. Ho a disposizione le ricevute. Senza dati sul taxi, solo con l'importo. ricordo una targhetta interna con un numero CC264 e un nome: Roberto Rubbo o Di Bubbo, qualcosa del genere. a chi posso rivolgermi per protestare? Grazie mille. Saluti.
Alessandro, da Codroipo
taxi driver
02 giugno 2007 00:00
x Zeno
Innanzitutto vorrei porre l'attenzione sulla prima parte dell' intervento dove viene evidenziata la correttezza dei "tassinari" romani e l'adeguatezza delle tariffe. Per quanto riguarda l'ultima parte, ovvero quella della corsa-incubo, in questi casi basta prendere il numero di concessione e rivolgersi alle forze dll'ordine; esattamente come facciamo tutti quando subiamo un abuso da parte di un commerciante, un pubblico dipendente o un pubblico ufficiale.
Saluti
Dubbioso
03 giugno 2007 00:00
sulla correttezza dei <b>TASSINARI in GENERE ma ROMANI in PARTICOLARE....vi rammento le telecamere nascoste di un paio di anni fa' a turisti spennati da fiumicino a Roma....questo basta per far tacere TUTTI quelli a favore di questa categoria un po' tanto TRUFFALDINA...non proprio TUTTI ma TANTI!STOP..anche se al nord va' un po' meglio!!!poca cosa.....</b>
taxi driver
03 giugno 2007 00:00
Dubbioso
Sulla questione delle telecamere nascoste a Fiumicino ti posso garantire che sono stati consegnati diversi avvisi di garanzia ai tassisti beccati. Ti faccio anche notare che striscia è stata chamata dai tassisti onesti proprio per denunciare un malcostume. Però mi piacerebbe estendere il giochetto delle telecamere nascoste anche ad altre categorie (ricordi i servizi di striscia sull'uff. oggetti smarriti, oppure quello sugli impiegati della corte dei conti, oppure quello relativo ai benzinai ecc. ecc.). Pensa se mettessero le telecamere a tutti i lavoratori in genere... infatti la legge sulla privacy lo vieta.
Meglio non generalizzare, magari un giorno potrebbero metterla a te una telecamera nascosta..... o forse ce l'hai già.
P.s.: sono si e no un centinaio i tassisti furbetti a Roma, fidati; ma quello è un problema di legalità e di pubblica sicurezza; se un macellaio ruba, non si fanno chiudere tutti i macellai d'Italia.
commesso-viaggiatore
03 giugno 2007 00:00
x taxidrive....ma <b>cazzo quando vengo a Roma mi capitano sempre taxisti compresi in quel centinaio che tu stesso consideri disonesti????ladroni o furbacchioni...io dico figli de na mignotta,anzi mignottone</b>
taxi driver
04 giugno 2007 00:00
Caro commesso viaggiatore, vorrei portarti una giornata ospite nel mio taxi. Mi piacerebbe mostrarti alcuni atteggiamenti tipici di certi clienti (che magari ci insultano anche sui forum), come quello molto diffuso della cosiddetta RICEVUTA IN BIANCO. Questo "vizietto" , a cui mi sono da tempo sottratto, serve a questi "bravi clienti" per farsi una bella ricevuta taxi con destinazione aeroporto, prendendo il trenino. Spesa effettivamente sostenuta 20€ circa (10€ da casa alla stazione + 10€ per il trenino); spesa indicata sulla ricevuta taroccata dal "bravo cliente" 40€ ,nella migliore delle ipotesi. Infatti certi scrivono 50€ ed indovina come si giustificano con il capoufficio? "Il tassista ha allungato il tragitto!" Mannaggia a li furbetti!
Saluti.
commesso-viaggiatore
04 giugno 2007 00:00
x il simpatico taxi-driver: faccio espressa richiesta della sua autovettura la prossima volta romana.le auguro buon lavoro e........<b>forza Lazio</b>mi perdoni
philippe de narbonne sud de la france
21 settembre 2007 00:00
saluti a tutti chiedo scusa per li mio italiano e spero che avro risposta cui in francia voglionna liberalizzare anche la nostra professionne sono anche io tassiste, e vorrei sapere si il vostro governo e andato in dietro. facio parte di un sindicato e mi piaccerebe entrare in conttato co quelcuno de la professionne
vi mando tanti saluti