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gino1142 10 ottobre 2010 11:55
mi domando come mai non si distingue tra Soft drugs e Hard drugs
e si continua a riempire carceri con motivazioni antiquate,ma di attualita' in un paese fermo a non so quale epoca come prevenzione forse a quella precedente a ll'attivazione delle injectingrooms,alla liberalizzazione per scopo medico di tetrohydrocannabinol,forse fermo all'ignoranza voluta di onorevoli personaggi che si spera di non beccare mai con la "testa nel sacco"e anche fosse vi garantisco che a S.patrignano non li vedrete mai perche loro hanno i soldini per "cambiare"il sangue pietra dello scandalo con pulito in qualche clinica di Ginevra,svizzera...
ricordo che i Paesi Bassi dove secondo emeriti "poveri" obbligati a dire quel che dicono per campare
(in tempi di crisi cosa non si fa!?)
c'e' troppa liberalizzazione e quindi sono tutti tossicodipendenti,le carceri le affittano!....
Taoagi 17 ottobre 2010 00:56
Ancora il Carcere Muccioli?
Il narcotrafficante di sostanze alcoliche.
lucillafiaccola1796 17 ottobre 2010 19:53
se i giovani non si drogassero il figliolino del muccioli sarebbe costretto a lavorare da idraulico e non a far sgobbare i carcerati delle comunità di recupero... dollaroni per i tenutari, come i "canari"...!
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