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glatin 13 ottobre 2010 19:06
Il non desiderare come vicino un turco o un ebreo da parte di giovani tedeschi può dipendere dal fatto che la diversità allontana piuttosto che unire. Non si vuole avere niente a che fare con il diverso per timore di brutte sorprese. Però in questo sondaggio sorprendono due cose: la prima è che un ebreo e certamente meno diverso dall'africano di colore, quindi la motivazione della diversità vacilla un pò.
Quelli che hanno intorno ai 50 anni ricorderanno bene che tempo fa, in alcuni bar tedeschi, veniva esposto un cartello con scritto: "vietato l'ingresso ai cani e agli italiani". Ora sorprendentemente, siamo diventati insieme agli scandinavi i vicini più graditi, evidentemente il passare del tempo modifica i gusti delle persone, speriamo che tra non molto anche i turchi e gli ebrei vengano accettati dai tedeschi e viceversa.
Riguardo alle donne tedesche o occidentali in genere che vengono apostrofate con termini poco piacevoli credo sia dovuto alla cultura di provenienza. I turchi essendo in maggioranza di cultura islamica, indipendentemente se religiosi o meno, considerano i costumi occidentali troppo permissivi. Gli esempi sarebbero molti: dal parziale o totale nudismo sulle spiagge, alla libertà sessuale di cui godono le donne dell'ovest del mondo, tutto ciò porta costoro a considerarle delle poco di buono dal loro punto di vista. Come dal nostro le loro donne velate o semivelate, ci appaiono succubi, e lo sono, di una cultura maschilista dove la donna è considerata alla stregua di un oggetto.
lucillafiaccola1796 14 ottobre 2010 19:23
se ognuno se ne stesse a casa sua, andrebbe tutto meglio, colonialisti ed imperialisti permettendo ovviamente...ridate il maltolto a chi di dovere e poi ognuno a casa sua!!!!! senza imporre democra nonne a suon di bombe! basta poko keccevo'?
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