virghil
19 giugno 2007 00:00
Sarebbe comunque indispensabile , rendere note le condizioni di lavoro delle Ostetriche e degli Infermieri , nelle strutture sanitarie di Roma e in gran parte del territorio nazionale . Condizioni di lavoro che peggiorando di giorno in giorno ,rendono l'Ostetrica e l' Infermiere , " operatori a cottimo " della sanita'. Dovrebbero le dirigenze sanitarie , ottimizzare e riorganizzare la gestione del personale qualificato (Infermieri e ostetriche ), la carenza del personale sanitario qualificato non puo' essere una scusa dietro la quale si nascondono le dirigenze sanitarie , elementari regole insegnano che per sopperire alla carenza di risorse umane e' necessario renumerare di piu', tale semplice regola non vige per gli Infermieri e le Ostetriche italiane , tale personale ( altamente qualificato ) risulta essere il meno renumerato d'Europa !
L'ostetriche e gli infermieri , non hanno alcun obbligo di coprire le incapacita' organizzative della Direzione. Questi signori sono ormai abituati a scaricare sulle spalle del personale sanitario qualificato , le loro incapacita',ricorrendo al solito ritornello : non ci sono soldi, non c'e' personale.
Le responsabilita' di garantire un servizio adeguato e' e deve essere di chi dirige e chi dirige deve rispondere del proprio operato senza scorciatoie , senza infrangere la legge che garantisce i riposi, le ferie e i periodi di malattia.
Quanti di coloro che leggono , sono a conoscenza che gli stipendi percepiti da Infermieri e Ostetriche (formazione universitaria ) , sono identici a quelli percepiti da un qualunque portantino ???
Retribuzioni maggiori ,e servizi organizzati in modo professionale ,con al centro il cittadino paziente e i diritti del personale qualificato tutelati a norma di legge .
OVVIO!
19 giugno 2007 00:00
L'epidemia pare abbia contagiato anche i commissari esterni agli esami di maturità!
I Provveditori si sono approvvigionati di termometri per andare a misurare personalmente la febbre dei Professori.
Ovvio, no?