fabrizio7338
11 novembre 2010 22:09
Ma vergognatevi cialtroni.....
silver
12 novembre 2010 01:36
CIALTRONI FINAZIATI DA SOLDI DEI CITTADINI NASCONDENDOSI DIETRO UNA GUERRA DELLA DROGA CHE NON SANNO NEMMENO DISTUNGUERLA....COME SI FA A PARLARE DI DROGA E PROBLEMI SE QUESTE PERSONE NON SI SONO MAI FUMATI UNA CANNA? VOI I PROBLEMI LE CREATE
PERCHè AVETE BISOGNO DI SOLDI!!!!!!
GIOVANARDI VAI AL PASCOLO!!!!!!
gino1142
12 novembre 2010 10:29
tanto ora cadranno questa banda di ipocriti che invitano a non drogarsi(giusto)ma allo stesso tempo sei sotto esame per una politica repressiva nemmeno degna di essere chiamata sistema,ma gossip giornalistico nello stile PDL e dei poveretti che si aggrappano a questi per sperare di emergere,che tristezza!,dovrei essere fiero del mio paese invece me ne vergono perche' non posso mai confrontarmi con altri "cugini europei"che vivono nel 2010....
chinaski
12 novembre 2010 11:25
Cialtroni, criminali, delinquenti patentati, fautori di terrorismo medico.....godetevi gli ultimi giorni...la pacchia sta per finire....
chinaski
12 novembre 2010 12:07
Per ricordarci il Paese dove viaviamo:
«Si attesta che il sig. Enrico De Pedis nato in Roma-Trastevere il 15.05.1954 e deceduto in Roma il 02.02.1990 è stato un grande benefattore dei poveri che frequentano la Basilica ed ha aiutato concretamente a tante iniziative di bene che sono state patrocinate in questi ultimi tempi, sia di carattere religioso che sociale. Ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana."
qwerty
12 novembre 2010 15:02
Voi che redigete questi iniqui commenti, non immaginate il serio ed alacre lavoro che c’è dietro ogni singolo progetto.
Parliamo di affermati ricercatori e stimatissimi operatori di settore che (mai schierati politicamente) giorno dopo giorno cercano di tutelare la vostra salute… ma capisco che tale riflessione è per voi troppo alta!
D’altra parte l’ignoranza è il peggiore dei mali.
Pesino peggiore della malvagità, che presuppone un minimo d’intelligenza.
wipeout
12 novembre 2010 15:15
ringrazio gli stimatissimi operatori di settore ma alla mia salute ci penso io!
qwerty
12 novembre 2010 15:45
Molto bene, vediamo se quando arriverai ad un pronto soccorso (speriamo mai) saprai curarti da solo!
massisf2558
12 novembre 2010 17:55
Ad un pronto soccorso.. per aver fumato marijuana?
Che film di fantascienza e'? No perche' questa e' fantascienza non scienza... In Olanda, in Spagna e presso i famosi 15 stati americani, la cannabis la prescrivono i medici sotto stretto controllo delle autorita'. Serpelloni vuole dare bacchettatine anche a loro? Perche' non lo fa pubblicamente dicendo ai suoi colleghi Olandesi che sono al pari di spacciatori? Perche' invece di limitarsi a questo disgustoso lavaggio del cervello non accetta di confrontarsi con colleghi di pari grado?
chinaski
12 novembre 2010 18:25
Qwerty, c'è qualcosa di anche peggiore dell'ignoranza ed è l'arroganza e la supponenza di chi è ingnorante ma inconsapevole di esserlo.
Tutti gli sudi che contraddicono del tutto le conclusioni di Serpelloni e company, stimati ricercatori e ed esimi professionisti e sono centinaia, sono stati redatti da associazioni di fruttivendoli, calzolai e idraulici, prestati all'occasione alla ricerca scientifica vero? E' così no?
Quindi stati come l'Olanda, la Germania, l'Inghilterra e la Spagna che fanno una netta distinzione fra la cannabis e le droghe persanti sono paesi sottosviluppati, guidati da pazzi irresponsabili che non capiscono l'importanza degli studi di questi geni italiani che vogliono "tutelare la salute dei cittadini" e che hanno capito che la cannabis è molto peggio dell'eroina della cocaina e del cianuro di potassio....
Suvvia, siamo seri....
"Il Senate Special Committee on illegal drugs del Parlamento canadese ha studiato e ricercato in materia,forte anche dell'esperienza di anni di sperimentazione della cannabis per uso terapeutico nel loro paese. Nel suo rapporto biennale [2]ha cercato di indagare sui differenti modelli di consumo,classificandoli in livelli di rischio,ossia “uso sperimentale”, “uso regolare”, “uso a rischio”, “uso eccessivo”. Non è stata presa in esame solamente la quantità di sostanza consumata e la frequenza, ma anche il contesto,ad esempio,se e quando il consumo si concili o al contrario interferisca con le normali attività quotidiane. Il rapporto conclude che :
Allo stato dei fatti la ricerca ci dice che per la grande maggioranza dei consumatori ricreazionali la canapa non presenta conseguenze dannose per la salute fisica, psicologica e sociale, sia a breve che a lungo termine. Il che non significa, precisa il rapporto, che non esista un numero seppur limitato di consumatori “pesanti” che possono avere conseguenze negative (come malattie respiratorie, e/o difetti nella concentrazione e nella memoria tali da compromettere l’inserimento sociale).
silver
12 novembre 2010 18:50
CIN CIN CHINASKI
OVVIA SIA SERIO E APRA GLI OCCHI
GUARDA UN PO STò PAESE DI MEDRDA CHE CON POCHI GRAMMI DI ERBA DI UCCIDONO O TI ROVINANO
SIA SERIO SUL QUEL CHE DICE...EVVIVA I PAESI DOVE NON SI ATTACCANO A LEGGI NON PER LA SALUTE DEL CITTADINO MA PER PRENDERGLI I SUI SOLDI
E UN ITALIA DI MERDA!!!!! ....... E BASTA
IL PROEBIZIONISMO E DATO DA GENTE CHE VUOLE MANTENERE IL POPOLO IN STATO D IGNORANZA COSI CHE LA GENTE NON CAPISCA COSA FACCIA MALE E LASCIA SPAZIO AL MERCATO NERO
chinaski
12 novembre 2010 19:37
Silver: Non ho capito una sega.
silver
13 novembre 2010 00:18
cin cin chinaski un paese di merda come l italia c e ne sono altri........ma non penso che gli altri paesi per 20 grammi di erba ti uccidano....fidati sti pioliziotti fanno abuso di potere....i politici si attaccano a una guerra alla droga per tirasi lo stipendio a fine mese,, giovanardi vai a raccogliere funghi..............
lucillafiaccola1796
14 novembre 2010 19:50
e che siano quelli rossi a pois bianchi... i più velenosi così giovan ar dito at last skiatta!!!
lo so, so' cripta... ma silver mi capisce!
silver
14 novembre 2010 22:04
SPERIAMO CHE LI RACCOLGA E SIIIIIIIIIIIIIII
wipeout
15 novembre 2010 11:47
caro qwerty, la mia cultura,informazione e consapevolezza mi permetterà di non arrivare al pronto soccorso a causa delle sostanze.
Il vostro terrorismo,disinformazione e paura ha portato molta gente al pronto soccorso,in galera e molti altri sottoterra...più che la droga...
Caro qwerty al posto di nasconderti dietro ai primi 4 tasti della tastiera ti consiglio di documentarti sul caffè che prendi la mattina a stomaco vuoto, le sigarette che fumi: tue e degli altri,gli psicofarmaci di cui a volte abusi,le sbornie occasionali o abituali con gli amici,il cibo di cui ti nutri,i programmi televisivi che ti ipnotizzano e le persone che hai votato...
Prova a chiederti se quei 24 miliardi (circa) di euro usati per la repressione venissero usati per l'informazione,l'istruzione e la sanità quanta gente in meno andrebbe al pronto soccorso e quanto meglio si troverebbe la gente che ci va...
Vedrai che a quel punto non avrai più voglia e tempo per occuparti della mia salute.
Inoltre considera che un problema diventa tale solo quando lo si etichetta come "problema"...
Risolvere un "problema" costa , fa muovere soldi e questi soldi finiscono nelle tasche di qualcuno...è quindi consequenziale che per il concetto di capitalismo un "problema" è un business...e fa parte della liberta di impresa creare un problema per arricchirsi...pensa che per alcuni le rughe sono un "problema"!!!
candide
16 novembre 2010 11:34
Chiedo rispetto da parte di tutti, un po' di umiltà ed un po' meno arroganza. Da ex insegnante ho cercato di affrontare molte situazioni di disagio dei miei ragazzi e questa esperienza mi è servita molto per conoscere dal di dentro le sofferenze, la disperazione e i molti danni provocati dal consumo irresponsabile di sostanze. Non è denigrando i risultati della ricerca scientifica o pronunciando invettive contro chi tenta di arginarne i danni fisiologici e neurologici, subiti da molti giovani nel corso degli anni, che se ne combatte l'abuso. Conoscere i limiti del proprio corpo ed abituarsi ad averne più cura sono gli scopi dell'Educazione e della Ricerca, ma esse non hanno appigli contro l'ottuso e confuso autolesionismo di chi fa non solo scelte sbagliate ma anche di chi, in nome di tali convinzioni, rovina la propria vita e quella di coloro che gli vivono vicino.
pettine
16 novembre 2010 11:53
@CANDIDE
ecco, nella fattispecie Serpelloni e Giovanardi roivinano la vita di migliaia di cittadini onesti (molto più di loro) che diventano di colpo criminali per colpa di ideologie e credenze risalenti al secolo scorso e del tutto prive di findamento.
questo è il vero scandalo, qua nessuno tenta di ridurre il consumo di sostanze, questi porci difendono soltanto gli interessi della mafia.
qwerty
17 novembre 2010 16:37
Io gradirei sapere, in quale materia scientifica sieti laureati e quale lavoro fate?
Sipientoni delle sostanze!!!
pettine
19 novembre 2010 10:32
caro qwerty, evita figure di merda e non dirci che sei laureato e magari hai anche a che fare con le sstanze..
date le tue opinioni, vorrebbe dire che hai buttato nel cesso la tua vita fino ad ora!