Cepu
13 dicembre 2010 15:11
L'ex-medico ha nome Daphné Berner.
Ora, la parola deve passare al legislatore a colmare il vuoto. Non si può tornare ogni volta alle corti di giustizia, e in appello.
emel
15 dicembre 2010 12:43
Se un malato decide di buttarsi sotto un treno, nessuno lo può impedire!Perchè allora vietargli di prendere una medicina che lo accompagni alla morte in modo meno traumatico?
Cepu
23 dicembre 2010 20:32
Attenzione emel, il problema è la perdita dell'autosufficienza. Per buttarsi dalla finestra come Monicelli o prendere dei veleni, bisogna essere in grado di farlo.
Chi non può più farlo, ad oggi è condannato alla pazzia, perchè ben difficilmente trova qualcuno che lo aiuta.