Commenti
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fabrizio7338 06 febbraio 2011 22:57
Ma c'ha gli occhi foderati de prociutto ? 1500 ragazzi ? ma non ha visto che era un lager ? sfruttamento del lavoro non retribuito , sequestro di persona , violenze e sopprusi di ogni genere , centinaia di morti d'overdose causati dalla permanenza coatta a san patrignano....
VERGOGNA , ASSASSINI , PARASSITI...
gustavo 07 febbraio 2011 11:26
Ho sentito al TG che alla fine hanno fatto tutti un brindisi...mi sa tanto che la nostra è una battaglia inutile.
minotauro5801 07 febbraio 2011 13:30
Ma non era dove, sembra, era stato ammazzato uno a forza di botte e per questo indagato un certo muccioli? ma non e' che da "recupero tossici" si e' trasformata in un industria ANCHE con i miei soldi, ovvero con soldi dello stato.
shugar 07 febbraio 2011 16:55
Evviva la proibizione, evviva San Patrignano & Co.
shugar 07 febbraio 2011 17:27
Dimenticavo, non e' che con una sensata e ferrea regolamentazione delle sostanze psicoattive non ci sarebbe piu' bisogno di strutture di disintossicazione, ma certamente il loro ruolo come i loro introiti molto probabilmente subirebbero una notevole flessione.
Basti pensare alla politica della Svizzera e Germania ove per Legge si somministra agli tossicodipendenti eroinomani la diamorfina o meglio chiamata eroina sintetica sotto stretto controllo medico, tale gruppo di persone o pazienti per esempio, avendo anche noi magari una Legge cosi', verrebbe a mancare a San Patrignano e Co. Da noi invece si preferisce rischiare che tali persone muoiano di overdose o malattie infettive, non parlando dei danni collaterali correlate... anche perche' statisticamente da noi in Italia su 3 terzi che sono tossicodipendenti solo malapena 1 terzo riesce ad uscire in una maniera o l'altra, anche con l'aiuto di strutture coma San Patrignano e Co. dalla dipendenza.
Poi nel caso di una regolamentazione della Cannabis che non produce dipendenza fisica, perlomeno non come il comune caffe' oppure l'alcool, verrebbero meno alle strutture sunnominate anche questo enorme bacino di consumatori...
ergo...tanti soldi in meno per San Patrignano & Co come anche per certa politica che nella o della proibizione ha fatto una delle ragioni di esistenza...
ennio4531 07 febbraio 2011 18:46
San Patrignano è una delle tante prove provate a quali risultati porta il consumo di droga pesanti o leggere che siano.
Gli antiproibizionisti vorrebbero rimuovere queste prove perchè rappresentano la smentita 'fisica' di quanto ci stanno raccontando arrampicandosi sugli specchi per smentire la dipendenza ovvero la schiavitù da droga.
Questa è la Verità e voi antiproibizionisti non potete farci niente ....
lucillafiaccola1796 07 febbraio 2011 19:07
CHIESA
CARCERE
SAN PATRIGNANO
LA TANTISSIMA TRINITA' !
shugar 08 febbraio 2011 02:10
X ennio4531
non ho messo in dubbio i risultati di San Patrignano & Co anche se veniamo confrontati a volte con fatti di cronaca alquanto...che riguardano dette strutture;
Ho solo scritto che e' provato statisticamente che 2 terzi anche con queste strutture non ce la fa e che a questi due terzi cosiddetti eroinomani resistenti in Svizzera e Germania per esempio si da la diamorfina consentendogli pertanto di non dover continuare a vendere il culo oppure a rubare, rapinare o ammazzare per procurarsi la dose ecc. come avviene in Italia ed a continuare a uscire ed entrare da un carcere, struttura di recupero come passando attraverso una porta a rotazione senza fine finche' muoiono, diffondendo tra l'altro le solite classiche malattie infettive involontariamente o volontariamente.
In Germania a questi soggetti in terapia con diamorfina i comuni, quando possibile, procurano pure un lavoro a cui possano venire a capo, socialmente utile.
Una volta uno sconosciuto in un blog aveva scritto "i proibizionisti o sono mafiosi o scemi" e piu' passa il tempo piu' ci penso sopra a queste righe...anche se per me ci possono essere persone onestamente convinte di questo credo proibizionista...ma per ragione di parte, malinformazione o manipolazione;
il buon senso sicuramente fara' capire al cittadino medio chi si arrampica sui specchi e chi no!
gustavo 08 febbraio 2011 09:42
ennio:
e quante strutture di recupero dei tossici da alcol conosci? mi pare che ce ne siano in ogni citta del mondo, piccola o grande che sia.
Non parliamo dei centri per la nicotina.
pettine 08 febbraio 2011 20:33
i consumatori di droghe leggere non hanno bisogno di alcuna comunità.
shugar 09 febbraio 2011 11:08
ok pettine, sono d'accordo con te, ma la attuale Legge (scusate se mi sbaglio e l'evetuale ignranza in merito), qualora si finisca dentro perche' detentori ai fini di spaccio in quanto consumatori e per esempio trovatisi in possesso di qualche grammo di fumo o erba, una volta dentro (in carcere) oppure in sede di giudizio, chi ne e' colpito non ha vantaggi di pena affidandosi ad una struttura di recupero!?
shugar 09 febbraio 2011 11:34
Eh si' perche' essere detentori di qualche grammo di fumo o erba (anche se come scorta per le ferie o perche' uno non vuole giornalmente eacarsi dal pusher) e' visto tout court dagli quasi generalmente dagli operatori del settore non come possesso di modica quantita' bensi' detenzione ai fini di spaccio!!!
In Olanda si pu' detenere, acquistare 5 grammi senza conseguenze di qualsiasi tipo, in Germania nel Nord Reno Westfalia pure sino a 5 grammi senza essere visti come pusher, in Baviera solo sino ad un grammo, nella repubblica Ceca ogni cittadino che lo voglia fare si puo' addirittura coltivare credo sino a tre piante e detenere diversi grammi di fumo come anche in Belgio...
fabrizio7338 10 febbraio 2011 16:46
Chissa' quanti ne hanno seppelliti a san patrignano dicendo che erano scappati....ASSASSINI....
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