v.martini
15 febbraio 2011 09:06
Ma...non l'avevano gia' fatto questa promessa ?...
In considerazione di quanto scrivono i clienti sul sito, ma e' espandibile anche agli altri gestori, mi permetto di aggiungere altre lettere che le Autorita' non hanno considerato:
(g) rispettare i tempi previsti per la liberazione della linea per il rientro a Telecom Italia;
(h) non continuare a impegnare il canale ADSL a fronte dell'avvenuto rientro in Telecom Italia;
(i) specificare molto chiaramente quali sono (in caso di ULL) i tempi massimi previsti contrattualmente per la riparazione di un guasto (TRENTA GIORNI LAVORATIVI, nel gestore in oggetto);
(l) non imputare responsabilita' a Telecom Italia ed a rivolgersi alla stessa per sollecitare la riparazione di un guasto (su clienti ULL);
(m) astenersi dall'addebitare, in caso di rientro in Telecom Italia, canoni non dovuti, comunque superiori ai 30 giorni dal distacco e a dare indicazioni del tipo "Telecom non ci ha mandato la cessazione";
(n) evitare di effettuare telemarketing telefonico asserendo che Telecom Italia sta fallendo, pertanto e' necessario cambiare gestore, o che la via dove abita il cliente e' stata a loro ceduta da Telecom Italia, e così via;
(o) controllare TUTTE le richieste che pervengono dai canali esterni di outbound relative al distacco da Telecom, per verificarne l'effettiva volonta' del cliente (il piu' delle volte anziano);
(p) maggiore chiarezza sull'applicazione dei filtri ADSL;
(q) possibilita' in caso di ULL di poter chiamare i numeri del Servizio Clienti di altro gestore (ad esempio da linea teletu non si puo' chiamare il 187).