Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
fabrizio7338 02 marzo 2011 09:47
Motivo in piu' per metterla in sicurezza con regole semplici , come per l'alcool , imparare ad usarla nei momenti giusti , all'eta' giusta e quando ce' un effettivo bisogno !
Renderla una cosa normale , come il vino , la camomilla , il the' , ecc. altrimenti il fascino del proibito , attirera' sempre i giovani che e' proprio quelli che si dice di voler tutelare...
shugar 02 marzo 2011 15:54
E l'alcool!?....
chinaski 02 marzo 2011 17:27
Quello che mi lascia molto scettico riguardo queste ricerche è che se così fosse il numero di psicotici in Europa e negli USA negli ultimi quarant'anni sarebbe dovuto crescere in maniera esponenziale, visto che gli utenti di cannabis sono passati in questo lasso di tempo da poche centinaia di migliaia a decine di milioni. Non mi pare che ciò sia avvenuto, anzi, pare che il numero di pazienti psicotici gravi sia stabile, o anzi leggermente inferiore, rispetto a quaranta anni fa.
4n70n54LL3 02 marzo 2011 19:04
Chissa' chi le finanzia, queste ricerche...
shugar 03 marzo 2011 08:56
Il fatto e' che puo' darsi che certe persone, afflitte da turbe psichiche, facciano anche prova di stupefacenti, cannabis compresa per alleviare il loro malanno e d ecco pronta "la teoria!"
ennio4531 03 marzo 2011 12:52
Fabrizio può darci un decalogo 'scientifico' che risponda alle domande sull'uso corretto della cannabis per persone sane '... imparare ad usarla nei momenti giusti , all'eta' giusta e quando ce' un effettivo bisogno !'
a) Quali sono i momenti giusti ?
b) Qual è l'età giusta ?
c) Quando c'è un effettivo bisogno ?
pettine 04 marzo 2011 21:48
1 ogni qualvolta se ne ha voglia, l'importante è star bene con se stessi
2 in teoria sarebbe dopo i ventun anni, come per tutte le sostanze
3 quando allevia i sintomi di una malattia, o la cura, o la previene.
fabrizio7338 05 marzo 2011 11:53
I momenti giusti sono dopo pranzo e dopo cena...per rilassarsi dallo stress...
Si dopo i 21 anni sarebbe corretto anche per gli alcolici ma difficilmente si riesce ad arrivare a quell'eta' vergini(puliti)....
Il bisogno ce' quando la qualita' della vita non e' soddisfacente , aiuta a mangiare(mette appetito) , copre i dolori e i dispiaceri(aiuta anche per i traumi) , permette di dormire bene e quindi riposare e acquistare energie , abbassa la temperatura corporea di un grado e aumenta la pressione sanguigna(aiuta la circolazione) , Ha un effetto anti-nausea e anti-epilettico , oltre ad essere un anti-depressivo naturale ma puo' alterare gli stati d'umore , nel senso che se un pazinte che sta' male psicologicamente con la canapa gli si potrebbe aggravare la situazione , al contrario un paziente felice diventa ancora piu' felice...Cmq a mio avviso va' sempre presa in sinergia con gli oppioidi(morfina,idromorfone,ossicodone,ecc.) per aumentare gli effetti terapeutici e limitare gli effetti collaterali di entrambe le sostanze cannnabinoidi e oppioidi !
fabrizio7338 05 marzo 2011 11:58
Parlo di terapia del dolore di usare cannabinoidi e oppioidi in sinergia ! per il semplice uso ricreativo bastano i cannabinoidi...
Nick 10 marzo 2011 11:33
Non serve a nulla fare queste ricerche se poi, per superficialità o malafede non si sanno interpretare i dati che emergono.
Nell'età delle trasgessioni (cioè proprio tra i 14 ed i 24 anni) tra i consumatori di cannabis c'è una fetta di soggetti che usa/abusa di altre sostanze, come droghe sintetiche, cocaina ed alcol; grande o marginale che sia questa fetta, sicuramente è DI GRAN LUNGA MAGGIORE della percentuale tra ragazzi non consumatori di cannabis ma che fanno uso/abuso di altre sostanze.
Perciò io mi chiedo con quale sicurezza imputano proprio alla cannabis l'aumentato rischio di psicosi, e non alle altre sostanze che una parte di questi assumono e che, è assodato, possono guardacaso portare proprio a questo genere di disturbi (mi riferisco in modo particolare alla cocaina e all'abuso di alcol).
Non per ultimo, ricordo che sono ormai 80 anni che dicono peste e corna della cannabis, ma mai nessuno è riuscito a trovare il nesso causale tra l'assunzione di questa e le conseguenze che le imputano; ovvero nessuno è mai riuscito a spiegare come il THC a livello di chimica organica causi i danni che molti da sempre paventano.
Purtroppo, queste ricerche condotte a cazzo di cane offriranno un argomento in più ai proibizionisti ideologicizzati...
shugar 11 marzo 2011 12:23
Certo che un'adolescente che beve Whisky, Gin o Vodka a go go tra uno che fuma, preferisco come figlio quest'ultimo
pfui! 11 marzo 2011 17:22
@ennio4531
A domande semplici(stiche), pari risposte:
a) Quali sono i momenti giusti ?
Gli stessi nei quali berresti un grappino senza creare pericolo per te e per gli altri.
b) Qual è l'età giusta ?
La stessa in cui si presuppone che tu possa bere un grappino responsabilmente.
c) Quando c'è un effettivo bisogno ?
Mai, come per il grappino.
pfui! 11 marzo 2011 17:23
@ennio4531
(segue domande a-b-c)
...con l'accortezza di ricordare che un grappino può essere molto più pericoloso di una canna.
pfui! 11 marzo 2011 17:39
@Nick:
Concordo.
E' facile fregare la gente sparando "cazzate statistiche".
Esempio: sono la ditta Vjgorzol e voglio vendere le mie famose mentine per profumare l'alito.
Faccio una bella indagine e "scopro" che chi ha l'alito cattivo si ammala molto più facilmente do
cancro al polmone rispetto a chi ha l'alito fresco (E' VERO!)
Un ingenuo può essere facilmente indotto a pensare che l'alito cattivo è UNA CAUSA del cancro al polmone.
In realtà, una correlazione statistica non ha NESSUN significato causa-effetto.
Infatti, i fumatori di sigarette soffrono di alito cattivo molto più dei non fumatori, e tra fumo e cancro c'è una relazione CAUSALE, non solo statistica.
Chi ha un minimo di conoscenza della statistica smaschera subito gli "espertoni" della ditta Serpe-nardi & Giova-lloni.
Gli altri, ci cascano come polli (e come polli vengono spennati per finanziare i gruppi di potere che pagano gli "espertoni" Serpe-nardi & Giova-lloni...)
⚠ segnala contenuto inappropriato