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Ciribiribì 23 luglio 2007 00:00
Ma come si faceva prima, senza i cellulari SUCCHIA SOLDI ????????

Ma lasciatelo a casa per un mese e più ed usate i telefoni fissi all'occorrenza.

E DATEGLIELA UNA SONORA INCULATA A QUESTE COMPAGNIE DI MERDA !!!!!
Greg 23 luglio 2007 00:00
a me questa notizia sembra data in modo impreciso, forse per colpa dell'utente.

so per certo che 3 non chiede penali per il recesso (io li ho abbandonati e non mi hanno chiesto nulla). credo che i 240 euro siano il costo di riscatto del telefonino in comodato d'uso, per cui non si puo' parlare di penali, ma solo di un legittimo riscatto: troppo bello avere uno smartphone e non pagarlo... se un telefono viene dato "in comodato" non e' di proprieta' dell'utente, ma della compagnia telefonica.

Se abbandono la compagnia e voglio tenermi il telefono, e' giusto che lo paghi...
gigi 23 luglio 2007 00:00
Sopprusi la 3 ormai non si contano più hanno selvaggiamente disattivato utenze per il solo motivo che appartenevano ad un piano tariffario a loro scomodo la Supertua+ guardate nei forun un esempio:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=18014234

la scuda macata ricarica la verità piano scomodo
Giuseppe 23 luglio 2007 00:00
Ecco il mio racconto:
L'azienda H3g Italia sta informando i suoi clienti, tra i quali il sottoscritto, che a partire dal 1 settembre varieranno le condizioni economiche anche dei piani sottoscritti. A novembre del 2006 ho sottoscritto una tipologia di piano, che ora viene arbitrariamente cambiato a sfavore del consumatore. H3g Italia informa della possibilita di recesso dal contratto ma essendo i telefonini marchiati TRE bloccati (cioè utilizzabili solo con sim TRE)viene svantaggiato il cliente il quale recedendo dal contratto perderebbe la possibilità di utilizzare il videofonino acquistato. In tali casi è possibile chiedere lo sblocco del cellulare?
Antonio 24 luglio 2007 00:00
Un mio amico ha appena disdetto un contratto con comodato d'uso del telefonino. Al centro 3 gli hanno detto non ci sono penali ma deve pagare 150€ per i servizi non percepiti da 3... in fin dei conti te lo fanno pagare lo stesso.
Io ho una scheda 3 ma ho il mio telefonino e devo dire che mi trovo bene con le loro tariffe. Sono molto più convenienti di altri operatori.
Riguardo alla rimodulazione della Supertua+ non si può fare nulla, hanno agito secondo normativa e soprattutto l'hanno fatto perchè c'è gente che ora ha un credito di 3000-5000€ fatto con l'autoricarica... Se non ci fosse stata questa gente probabilmente si sarebbe andati ancora avanti per un pò!
La 3 è un'azienda e deve guadagnare... poi se ci sono persone che si comportano in modo sbagliato per avere dei benefici, è giusto che l'azienda intervenga.
italia 24 luglio 2007 00:00
a proposito di soprusi che ne pensate dell'aumento mensile di €9,90 per le linee dsl no-telecom in virtù di una delibera AGICOM a tutto vantaggio della TELECOM
possono le compagnie fornitrici dei servizi di telefonia cambiare i costi di un contratto in corso d'opera???
vi allego la risposta di SIPORTAL alla mia richiesta di chiarimenti

approvazione della delibera n. 34/06/CONS da parte dell´Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il 19 gennaio 2006, ha dato il nulla osta a Telecom Italia per applicare a tutti gli operatori (ISP) un canone aggiuntivo mensile per tutte le linee ADSL attive su cavo dati (ADSL "Naked"). Tale posizione è stata peraltro confermata nella Delibera n. 249/07/CONS approvata in data 23 maggio 2007.
In merito alla suddetta delibera, Telecom Italia applica un canone aggiuntivo mensile a Siportal (così come a tutti gli altri provider nazionali) per ogni ADSL "Naked" che la stessa ha attivato o attiverà ai propri Clienti. Siportal si trova pertanto costretta, suo malgrado, a caricare tale canone aggiuntivo ai propri Clienti, in quanto rappresenta un costo sostenuto da Siportal nei confronti di Telecom Italia.
A partire dal 1 luglio 20007, per tutti i clienti Siportal attivi in modalità Notelecom e per tutti i nuovi clienti che attiveranno linee Notelecom il canone mensile subirà una maggiorazione di 9,90 € + IVA (addebito del canone Notelecom), da sommarsi al canone mensile del servizio ADSL.
Le ricordiamo che il mancato pagamento da parte del Cliente del suddetto canone aggiuntivo, rappresenta causa di risoluzione del contratto in essere ai sensi dell'articolo 14.1 dello stesso.
tenga inoltre presente che:
o in caso di disdetta per migrare verso altri provider si dovrà nuovamente pagare il costo di attivazione, che nella maggior parte dei casi supera di gran lunga i ns 99,00 euro;
o il canone naked sarà comunque dovuto a qualunque altro provider;
o se si vuole passare a Telecom Italia, oltre all'attivazione del contratto di fonia (150,00 euro) si pagherà comunque un canone mensile superiore (ca. 12,00 euro contro i ns 9,90); inoltre se si utilizza il nostro servizio di telefonia si risparmia mediamente il 40% sul costo delle chiamate;

oin caso di disdetta anticipata dovrà inviare una comunicazione scritta con raccomandata A/R, intestata a: SIPORTAL SRL - Via Licata 13 - 96016 LENTINI (SR);si dovranno comunque pagare 59,00 euro come previsto dall'art. 13.1 del contratto, in ogni caso occorrerà pagare il canone del mese in corso, nonché eventuali ratei di navigazione fino all'effettivo momento di cessazione del servizio;gli sarà inviata una notifica di accettazione della disdetta in cui sono riportati gli importi da pagare, le modalità e i tempi di distacco del servizio;
al ricevimento dell'avvenuto pagamento degli importi dovuti, entro 30 giorni (escludendo problematiche non attribuibili a Siportal) il servizio sarà distaccato sia amministrativamente che tecnicamente.Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.
Cordiali Saluti.

cliente3 24 luglio 2007 00:00
Cliente 3 con due numeri e due videofonini da Novembre 2006 ho ricevuto anch'io il messaggio delle nuove tariffe. Ho ascoltato il messaggio e ho aspettato per parlare con un operatore: sarò stato bravo a parlare, forse sarò un buon cliente, fatto sta che ho ricevuto una controproposta. Da domani per un anno, quindi quasi fino alla conclusione del comodato, avrò una tariffazione a 9 cent al minuto SENZA SCATTO ALLA RISPOSTA, e una autoricarica pari al doppio di quella ricevuta fino ad oggi. Poi, dato che le tariffe cambiano ogni 6 mesi circa, da qui al prossimo anno troverò una soluzione migliore ancora.
Senza fare guerre, senza alzare la voce ho ottenuto qualcosa.
Meditate...
Claudio 24 luglio 2007 00:00
Aggiungo quest'altra:
il 20 luglio sono state disattivate circa 5000 utenze tre per presunta scadenza.
Prego Aduc di informarsi in quanto io personalmente sono stato coinvolto con 3 sim che non dovevano scadere.
Tutti i forum di telefonia sono "in ebollizione" e su mobileblog.it c'e' per intero l'articolo.
Nota:
ovviamente TRE non ha inviato sms per avvertire di una scandenza, non c'e' stato il periodo di sola ricezione e naturalmente se ne sono sbattuti della clausola 5.4 del contratto.
PS. aggiungo che si sono affrettati "di notte"con queste disattivazioni perchè la maggioranza erano Supertua+ (quelle delle autricariche)
Se avevano bisogno di soldi, bastava fare una colletta, non guardare nei conti dei clienti e dire che d'impero hanno disattivato la usim perdendo numero e tutto.
Sarà meglio cambiare.. neh!!
Alex alias HighVoltage 24 luglio 2007 00:00
Spero che qualcuno faccia qualcosa per tutelarci.....personalmente in data 20.07.07 mi sono visto disattivare la mia utenza H3G in modo ASSOLUTAMENTE ILLEGITTIMO e adesso mi ritrovo senza il mio numero primario, con i relativi disagi che credo possiate immaginare, nonostante abbia regolarmente ricaricato la mia USIM con un grattino da 10€, ma alla tre questo non risulta...e a quanto si legge sul web, in vari siti/forum inerenti la telefonia, non sono stato l'unico ad essere stato ingiustamente colpito dalla scure senza scrupoli di H3G...chiediamo giustizia, dato che l'utente come singolo è una formichina che tenta di ribellarsi ad un colosso come H3G...un colosso che non HA RISPETTO PER I SUOI CLIENTI, modificando le condizioni contrattuali e IGNORANDO le sue condizioni di servizio e le attuali norme vigenti.
Marco 24 luglio 2007 00:00
Buongiorno, io ho sottoscritto un contratto di comodato d'uso ad ottobre 2006 e, a seguito del rialzo tariffario, voglio recedere dal contratto RESTITUENDO il telefonino.Ecco cosa mi è stato appena detto al negozio 3 in p.zza Cordusio a Milano: " lei può recedere ma è OBBLIGATO a pagare a 3 la penale per il riscatto anticipato pari a 190 € (per un telefonino ormai completamete fuori mercato)".... Adesso io non intendo minimamente pagare perchè il contratto non era di acquisto ma di COMODATO d'uso ed il recesso è causato da un loro rialzo tariffario. Inoltre come scusante hanno aggiunto che nel contratto la fattispecie era chiaramente prevista (riscatto anticipato), peccato che al tempo non ESISTESSE ancora la possibilità offerta dalla legge di recedere per loro causa... Adesso volevo solo sapere cosa posso fare per non sottostare a questo furto vero e proprio?
Ale@ndra 24 luglio 2007 00:00
Sono una delle tante persone che si è vista disattivare la scheda da un giorno all'altro.
La loro motivazione è che la scheda era scaduta, cosa vera perchè non la ricaricavo da un pò, ma hanno violato il contratto non dando il mese di sola ricezione come preavviso, rispondendo che si sono avvalsi della facoltà di non disattivare i servizi per permettere più tempo per la ricarica, ma come fa un utente a sapere quando scade la propria usim se non è consultabile sul sito (traffico ultimi 6 mesi) ne tantomeno al numero gratuito 4330, e, alla richiesta per email rispondono che la scheda scade dopo il 12 mese + 1 dall'ultima ricarica...si sono inventati anche che hanno avvertito con una campagna sms, ma nessuna delle persone che si trova nella mia stessa situazione ha ricevuto niente!

il loro comportamento ha sottolineato la loro cattiva fede!
Claudia 24 luglio 2007 00:00
Ciao a tutti, oltre ad essere rimasta allibita per l'aumento delle tariffe della 3, ho anche un altro problema che si trascina da novembre 2006. Improvvisamente il mio cellulare - preso in comodato ad aprile 2006 - ha smesso di funzionare. Ho speso un sacco di soldi in telefonate inutili al servizio clienti; prima mi hanno cambiato la scheda (inutilmente); alla fine a marzo ho lasciato il cell in riparazione in un centro assistenza (non se lo volevano prendere!) ed oggi 24/07 non è ancora pronto, non si sa niente, continuo a telefonare ma non c'è verso di sapere qualcosa. Nel frattempo ho dovuto comprare un nuovo cellulare perchè avevo solo quello. Qualcuno di voi può aiutarmi a capire come disdire il comodato (che, di fatto, non sto utilizzando) senza dover pagare un benemerito nulla e soprattutto senza mettermi dalla parte del torto?
Grazie mille, ciao Claudia
Greg 24 luglio 2007 00:00
Annamaria, quella che dico io non e' una cazzata perche' ho esperienza diretta del fatto che non c'e' penale: come dicevo, ho cambiato operatore due mesi fa (non l'ho trovato conveniente) e non mi hanno chiesto un centesimo di penale. Anch'io avevo il terminale in comodato e l'ho restituito. Fine del cinema.

Hai un documento o un link a un documento di 3 Italia che parla di penale o di spese di chiusura dell'utenza per 240 euro? Dimostrami che la cazzata non la stai dicendo tu...

La mail dell'utente, citata da Aduc, mi sembra generica e imprecisa, e si presta ad essere strumentalizzata.
Miriam 24 luglio 2007 00:00
Ciao,
anche a me è successa la stessa cosa:sms della tre per il cambio di tariffa o la possibilità di recedere dal contratto.La domanda è ma possono cambiare le condizioni contrattuali in corso?
Annamaria 24 luglio 2007 00:00
per Greg....amico...stai dicendo una grande cazzata.....la tre il telefonino se lo puo' anche riprendere....tanto comunque è un vero schifo.....ma loro la penale se la prendono lo stesso solo il nome spese......intanto comunque la pubblicita' negativa che sta avendo a me fa molto molto piacere....
Alessandro 24 luglio 2007 00:00
Donenico, dopo aver letto il tuo commento, intitolato~~'Quando arrivera' la fine di questi soprusi e violazioni continue?~~ Mi entra addosso ..quel non so' che...chiamala rabbia accumulata ..chiamala quello che vuoi, perche poi,Telecom Italia secondo me e' sempre stato uno STATO dentro uno STATO. se non fosse solo per il monopolio che ha goduto e che secondo me gode ancora.I consumatori Italiani, vengono abusati continuamente e non hanno ASSOLUTAMENTE ricorso, senza contare le vostre buone anime di ADUC, che danno un po' di speranza e aiutano molto.Io dico, che prima o poi, il consumatore italiano si dovra' ribellare, non so' ancora in quale forma, ma lo dovra' fare.IL declassamento imposto ai consumatori italiani (siamo una necessaria inconvenienza) da quasi tutte le grandi compagnie ..vedi Telecom Italia ...SKY ..etc ..e perche no ...mamma RAI ..( scusa mamma). Una volta l'abbonamento RAI , si chiamava l'abbonamento alla TV, e con gli anni e' diventato una TASSA sull'apparecchio televisivo.Mi ricordo pure , che gia' 40 anni fa', c'era un movimento per abolire il "Canone Televisivo" ..cosi si chiamava, perche era ILLEGALE. E per finire caro Domenico, voglio ancora una volta ringraziare te ed i tuoi colleghi alla ADUC ..per darci un po' di speranza.
Con tutta la mia solidarieta', saluti Alessandro.
P.S.Forse un ministro per i consumatori ..?? e con tante leggi nuove, per cessare l'abuso.
Incazzatonero! 24 luglio 2007 00:00
Visto che l'ADUC reclama anche in questa occasione la "collaborazione dei consumatori" , da parte mia torno a far presente che, ormai da troppi mesi, la Wind-Infostrada rifila grandiose fregature agli utenti abbindolati con il famigerato contratto adsl Libero-Mini , promettendo velocità "fino a 2 mega" e facendo invece naufragare migliaia (forse addirittura decine di migliaia) di malcapitati con collegamenti lenti come e peggio di linee analogiche. Molti di questi sventurati si lamentano anche in questo forum, con interventi che hanno superato quota mille nell'assoluta indifferenza di tutti: associazioni di consumatori, organi di controllo e "garanti" vari, Ministero delle Telecomunicazioni, magistratura, ecc.
Vorrà l'ADUC finalmente fare qualcosa anche a favore di tali malcapitati, denunciando a chi di competenza tale scandalosa situazione e sollecitando l'intervento del pertinente Ministro e degli organi di controlo e repressione almeno teoricamente previsti in questo "stato di diritto"? Vorrà la parlamentare Donatella Poretti dar finalmente voce anche a quanti già la conoscono per i suoi interventi a favore di cani e cognomi, presentando finalmente in Parlamento (con gli altri colleghi che di solito la fiancheggiano) una "interrogazione urgente" per porre fine a un sorpruso e a uno scandalo che probabilmente in nessun altro paese civile del mondo sarebbe stato così a lungo tollerato?...
Aspettiamo fiduciosi, ma tutto lascia pensare che tale Wind-Infostrada goda di privilegi e coperture "al di sopra di ogni sospetto"!...

Alessandro 25 luglio 2007 00:00
Messaggio per chi si e' firmato="da: cliente3
Data: 24 Luglio 2007" io credo che ti sei fatto troppi complimenti (specialmente sapendo con chi hai a che fare)..e aspetteremo i tuoi commenti futuri. Ma tu, sembra che ci credi. Auguri. A dimenticavo, nel frattempo meditero'.Sayonara
MASSAROTTI ALESSANDRO 25 luglio 2007 00:00
BASTA CON TELE 2,DOPO BEN 4 MESI DI GESTORE MAI RICHIESTA,TELE 2,HO DECISO DI AGIRE LEGALMENTE TELE 2,E' ORA DI FINIRA!,DOPO AVERMI DISTACCATO TUTTI I SERVIZI TELECOM,ADSL,TRASFERIMENTI DI CHIAMATA,1288,QUESTA MATTINA ALLE ORE 12,30 CA DEL 250707 DI NUOVO TELE 2 HA RICHIAMATO ALLO 0547/20308 di cesena,mia moglie con invalidita' civile superiore ai 2/3 PURTROPPO E' STANCHISSIMA,NON NE POSSIAMO PIU',VOGLIO UN RISARCIMENTO ECONOMICO,ABBIAMO SUBITO UN TRACOLLO FORTISSIMO DOPO QUESTA ESPERIENZA,MENTRE MIA MADRE VENIVA RICOVERATA A CESENA,NON AVEVAMO PIU' I TELEFONI TELECOM,NE' L'ELENCO CON IL 1288,IL MIO ADSL E' STATO STACCATO SENZA AVERLO MAI CHIESTO DA TELE 2,VOGLIAMO AZIONE LEGALE CONTRO TELE2!!!
Orazio Fergnani 25 luglio 2007 00:00
PETIZIONE per L’ABOLIZIONE
della Tassa di Concessione Governativa sulle schede S I M aziendali.
Di Orazio Fergnani

Cari amici, colleghe, colleghi, clienti, referenti,

io e i miei colleghi agenti, che ci occupiamo di vendita di contratti telefonici per conto di uno dei gestori della telefonia mobile, ci imbattiamo, …… sarebbe meglio dire ci scontriamo quotidianamente con la insoddisfazione, o meglio la rabbia repressa dai nostri clienti, che anche in questa situazione attuale si sentono particolarmente vessati dallo Stato anche, e non solo, per quanto di seguito descritto.

Infatti noi agenti di distribuzione di contratti di abbonamento di telefonia mobile siamo vessati e bistrattati nella doppia veste di Cittadini utilizzatori dei nostri contratti telefonici, e nella veste di professionisti del settore, che appunto, per di più ci dobbiamo subire almeno una decina di volte al giorno gli sfoghi e le lamentele dei clienti (o potenziali tali) che non possono sottoscrivere i contratti in abbonamento che proponiamo loro, che sono molto più appetibili dei contratti ai privati, ma che appetibili sono molto meno se ai nostri costi si aggiungono i costi della Tassa di Concessione Governativa impostaci da questo Stato borbonico che ritiene uno strumento economicissimo di comunicazione ancora un bene di lusso.
E subiamo giornalmente dei mancati guadagni per contratti che non riusciamo a concludere a causa di ciò.

Dopo il successo della petizione per l’abolizione dei costi di ricarica per i telefoni cellulari con contratto prepagato, dobbiamo perciò far abolire l’ingiusta, inadeguata, sperequativa, Tassa di Concessione Governativa, che frena notevolmente il mercato dei contratti di abbonamento dei cellulari post-pagato.

Questa tassa oramai non ha più ragione d’essere, visto che il telefono cellulare non è più un bene di lusso come lo era all’inizio della sua commercializzazione, quando costava tanto sia come apparecchio che come piani tariffari.

Grazie a questa disparità di trattamento fra cittadini si è venuto a creare terreno fertile per il mercato del prepagato in Italia, dato che quest’ultimo consente di utilizzare il cellulare senza costi fissi periodici, i quali gravano sul costo del bene anche in caso di non utilizzo dello stesso.

In primis aboliamo dunque questa anomalia italiana e portiamo a regime questo sistema completando il suo esito definitivo arrivando, come logica impone, a pagare un servizio dopo averlo utilizzato.

Eppoi, salvo casi eccezionalissimi, le Tasse (anche l’ I.V.A.) si devono pagare solo dopo che si sia acquistato o utilizzato un bene o un servizio, DOPO averne usufruito e non PRIMA; il ristorante si paga dopo aver cenato, la lavanderia quando andiamo a ritirare i panni, il meccanico quando riprendiamo la macchina, etc..-

Qui addirittura si raggiunge e si supera il ridicolo, il grottesco, l’incredibile e soprattutto l’illegittimo e l’illegale, perché si rischia (e succede piuttosto spesso) di pagare la Tassa di Concessione Governativa anche quando la scheda S.I.M. relativa rimane inutilizzata.

Non vedo perché si debba pagare una Tassa quando non si è fruito del bene o del servizio.

Ed ancora non vedo perché lo Stato debba creare delle discriminazioni fra cittadini che pur utilizzando lo stesso servizio di telefonia mobile quando lo prepagano non pagano tasse, se lo pagano dopo averlo utilizzato, come logica e normalità impongono, sono invece costretti in più a pagarci sopra fior di Tasse (in percentuale) in relazione ad un consumo medio mensile a volte più basso della Tassa stessa.

Quindi solo abolendo la TCG pagheremmo solo il consumo effettuato (e semmai l’I.V.A., chi più consuma, più paga), come esige la civiltà economica moderna, e non balzelli di manzoniana memoria.

Inoltre lo Stato italiano ha già percepito i soldi delle concessioni delle licenze dagli operatori di telefonia mobile, che non erano affatto a buon mercato.

Perché vessare un’ulteriore volta i Cittadini? Non sarebbe meglio rivestire almeno per una volta il ruolo del buon padre di famiglia, invece di quello di Padre – Padrone?

Vi invito a firmare e a far firmare al sito : http://www.petitiononline.com/veio667

Grazie.

Gianfranco 25 luglio 2007 00:00
Anche io ho sottoscritto un contratto con TRE passando dal mio vecchi operatore ed acquistando un telefono SIM Locked.
Ho firmato un contratto con TRE a determinate condizioni; adesso loro vogliono cambiare le modalità (e già non ci siamo); che ci faccio adesso con un telefono bloccato? Dovrebbero almeno consentirmi di passare ad un altro operatore senza subire danni economici.
Non era una delle clausole del decreto Bersani?

Per non parlare degli aumenti tariffari!! Sono spropositati
Andrea Migliore 01 agosto 2007 00:00
Sono il liquidatore di questa società,che è in liquidazione da dicembre. Ho inviato a H3G la disdetta del contratto di abbonamento appunto per chiudere conto bancario e società. Mi risponde la 3 dicendo che non è possibile e,anzi,se recedo dalla mia intenzione di disdetta mi offrono duecento euro di telefonate. A me non interessa e voglio chiudere per necessità sopra esposte. A QUESTO PUNTO MI DICONO CHE DEVO PAGARE UNA PENELE DI €170 - è corretto questo? Si può fare qualcosa in merito? Vi ringrazio e Vi saluto distintamente, Andrea Migliore.
Mario 01 agosto 2007 00:00
Salve,
sapreste dirmi se il decreto bersani, legge 4082007 è attuabile anche per i clienti business e soprattutto dove posso trovare quest'informazione?
Questo perchè la 3 mi vuole far pagare la penale di recesso anticipato perchè dice che i clienti business non sono regolati da tale legge.
che ce vò, passo a Wind,neh?? 02 agosto 2007 00:00
Wind: nuovo piano "Wind 9" per Ricaricabili
Dal 30-07-2007

Wind: nuovo piano "Wind 9" (Ricaricabili)
E' il nuovo profilo tariffario, disponibile dal 30 luglio 2007 solo con le "SIM Wind 9 Limited Edition" come piano di preattivazione.
Dedicato a tutti i nuovi clienti Ricaricabili, sia con Codice Fiscale (Privato) che con Partita IVA (Libero Prof. o Azienda), che permette di chiamare tutti i numeri nazionali di Rete fissa e Rete mobile a 9 €cent/min iva compresa + scatto alla risposta di 16 €cent.
- il nuovo piano prevede una tariffazione a scatti della durata di 30 secondi e valore 4,5 €cent.
- il cliente può avere il nuovo piano "Wind 9" solo attivando una nuova "SIM Ricaricabile Wind 9". Non sarà possibile migrare vs. "Wind 9" attraverso un cambio piano.
- le "SIM Wind 9" saranno disponibili in edizione limitata, per un massimo di 500.000 pezzi numerati.
Altri costi
costo servizi:
- SMS nazionali originati dall’Italia: 9 €cent.
- Notifica Sms: 9 €cent.
- MMS: 60 €cent.
costo videochiamata:
- Videochiamata vs. cellulari Wind, sempre 24h su 24: 50 €cent/min, iva compresa, tariffazione a secondi, senza scatto alla risposta.
- Videochiamata vs. altri operatori naz., sempre 24h su 24: 1 €uro/min, iva compresa, tariffazione a secondi, senza scatto alla risposta.
Note
- il piano sarà disponibile solo come piano di preattivazione: le nuove Sim "Wind 9 Limited Edition" costeranno 10 €uro (iva inclusa) con 5 €uro (iva inclusa) di traffico telefonico.
- le tariffe internazionali e quelle di roaming internazionale sono le stesse previste per tutti i piani consumer.
- la tariffa voce di 9 €cent si applica alle chiamate voce nazionali, ad eccezione delle chiamate vs. numeri speciali e direttrici preferenziali.
- il nuovo piano sarà compatibile con tutte le promozioni e opzioni disponibili alla data di lancio.
Lucio 05 agosto 2007 00:00
Salve a tutti anch'io ho stipulato con H3G (Tre) un contratto del tipo SUPER 3 circa 10 mesi fa ed alla notizia della variazione delle condizioni di contratto ho contattato un operatore call center Tre per info sul diritto di recesso maturato in seguito alla variazione stessa. La risposta è stata l'intimazione di pagamento di una somma indicata non più come "penale" bensì come "somma dovuta"... quindi mi sembra di capire che abbiano trovato un modo "giuridicamente elegante" per scavalcare la norma; è così o no? saluti.
matteo 04 dicembre 2007 00:00
Buonasera vi chiedo gentilmente un aiuto in merito alla corposa richiesta da parte del gestore 3,di sospendere il contratto in essere.
Parto dall'ottobre 2006 quando stipulo un contratto con comodato d'uso per 2 telefoni 3,purtroppo per motivi di salute ho dovuto riorganizzare il mio lavoro e quindi questi 2 telefoni sono x me inutili,oggo quindi passati circa 14 mesi dalla sottoscrizione dell'abbonamenti decido di chiamare il servizio 3 business 139 per chiedergli di sospendere il servizio in base al decreto bersani,fra virgolette sarei stato disposto anche a pagare una penale una tantum per una cifra giusta,l'operatore mi dice di attendere un'attimo in linea e poi mi dice che x interrompere il contratto devo pagare una penale di EURO 250 PER TELEFONO, QUINDI TOT. EUR. 500!!! io gli ho detto se x caso sono impazziti ma l'operatore mi dice che è cosi o cosi.
Io vi chiedo se qualcuno ha avuto la mia stessa esperienza ed è riuscito a sortirci da questo garbuglio, di scrivermi per sapere come fare per risolvere questa situazione.
saluti a tutti
sebastiano 10 dicembre 2007 00:00
COSE DA PAZZI! Sentite questa: il 27 novembre ho fatto la ca..ta di aderire ad un offerta di tele2 per il distacco da Telecom. Oggi 10/12/2007, essendomi ricordato che telecom mi avrebbe fatto pagare un "pizzo" di 60 euro, in quanto non è ancora trascorso un anno dall'adesione ad Alice, ho deciso di disdire tutto e rimandare a dopo l'operazione. Ho contattato tele2 (a mie spese!) e per telefono ho fatto la mia richiesta di recesso che è stata registrata, come del resto l'adesione. Ad un certo punto l'addetto al call center mi ha chiesto se, disdicendo il tutto, volevo ritornare con telecom. Io gli ho risposto che sono ancora con telecom. Il tizio mi ha posto davanti l'ultimatum: se rispondi no, perdi il tuo numero di telefono definitivamente. Se rispondi si devi a telecom le spese per il riallaccio!
Se qualcuno sa qualcosa in merito, se questa gente può permettersi tali soprusi, vi prego di contattrmi alla mia casella di posta elettronica. Ciao
silvia 18 gennaio 2008 00:00
Salve,
sono una dipendente di una piccola azienda di trasporti.Dopo più di 1 anno di contratto telefonico con 3 ( di ben 5 linee telefoniche e una linea internet) siamo stati costretti al cambio di gestore telefonico per via del mancato funzionamento della connessione internet.
Dopo ripetute telefonate, fax e raccomandate ci hanno risposto che non potevano farci niente se non potevamo usare internet e che se davamo disdetta avremmo dovuto pagare una penale di 400,00€.Visto che TIM offriva il rimborso penali in caso di cambio gestore ci siamo rivolti a loro. La 3 ci ha comunicato che dovremmo pagare oltre le 400,00€ per la linea dati anche 200,00€ ogni linea telefonica più i costi di noleggio di videofonino fino alla scadenza dei 24 mesi contrattuali....per un TOTALE DI PIU' 1400,00€...che ovviamente TIM rimborSERA' in quattro mesi per 75,00€ a linea telefonica..come possiamo fare per non pagare la penale a 3???
Tanto come la giri la giri il coltello dalla parte del manico ce l'hanno sempre loro, le Grandi e a noi poveri consumatori tocca sempre PAGARE....
Elio 30 gennaio 2008 00:00
BASTA !!!!
siamo un branco di pecoroni, continuiamo ad utilizzare la telefonia mobile e non ci accorgiamo che le multinazionali hanno capito che non ne possiamo stare senza !!
Sarebbe opportuno sospendere l'utilizzo del cellulare per un paio di mesi.... solo così i colossi della telefonia potranno capire che il consumatore va rispettato !!!
danilo 31 gennaio 2008 00:00
Caro elio, tu non proponi una soluzione, bensì una utopia.
Per tutte le cose che non vanno, in italia, è auspicabile una "obbiezione di coscienza" quale tu proponi, tuttavia tali operazioni per essere efficaci hanno bisogno di una adesione universale da parte dei cittadini, ma noi non siamo neanche capaci di gestirci in accordo la pulizia delle scale di un condominio di 4 famiglie!!!
Siamo una nazione priva di regole: solo con delle regole chiare, forti e giuste,emanate da un legislatore chiaro,forte e giusto potremo sperare, in un futuro improbabile, di non essere più vittime di abusi da parte di chi dovrebbe semplicemente fornirci un servizio.
Naturalmente pagando.

un saluto,

danilo
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