shugar
03 maggio 2011 13:16
Vaglielo a dire a quelli del Dpa...
shugar
03 maggio 2011 13:28
Dimenticavo: la risposta e' semplicemente nel fatto rilasciata dall'incaricata alla lotta delle droghe del governo tedesco.
Essa risponde a chi vorrebbe regolamentare la cannabis in Germania pragmaticamente e non ipocritamente come si fa sempre in Italia in questo campo e cioe' difende pubblicamente la scelta del divieto della liberalizzazione della cannabis a differenza di alcool e nicotina con il fatto acquisito, "che la cannabis non e' una sostanza che fa parte del bagaglio culturale, culinare europeo o meglio occidentale a differenza della cannabis".
A tale proposito e per conferma leggeto il sito http://www. hanfverband.de con la quale la diretta interessata del governo spesso interagisce "a domanda risposta".
Da noi si sa' che ogni tema e cioe' siano essi i rom, i rumeni, gli extracomunitari oppure i tossicodipendenti in genere vengono usati da ambienti del sistema politico a turno per deviare l'attenzione pubblica da problemi molto piu' seri che affliggono il nostro paese e la nostra classe politica, quest'ultima spesso corrotta ed inmischiata in scandali a non finire!
shugar
03 maggio 2011 13:31
per errata corrige nel messaggio precedente:
Essa risponde a chi vorrebbe regolamentare la cannabis in Germania pragmaticamente e non ipocritamente come si fa sempre in Italia in questo campo e cioe' difende pubblicamente la scelta del divieto della liberalizzazione della cannabis a differenza di alcool e nicotina con il fatto acquisito, "che la cannabis non e' una sostanza che fa parte del bagaglio culturale, culinare europeo o meglio occidentale a differenza dell'alcool e nicotina".
shugar
03 maggio 2011 13:42
Se glie ne fregava veramente delle morti di alcool e nicotina che per numero non sono lontanamente paragonabili a quelli causati da tutte le droghe messe insieme anno per anno in Italia, dovrebbero vietarle tout court o venderle perlomeno solo ditro "porto d'arma", ma si sa che dietro la vite in Italia e non solo in Italia troviamo un settore acquisito da millenni, economico e culturale, imparagonabile eppoi abbiamo tutta la lobby del tabacco e chissa' quante mazzette incassa da chi legifera da queste industrie, lo possiamo immaginare tutti come anche il settore (certamente indispensabile) delle strutture di recupero riguardo i lesi da tutte le sostanze e cioe' sia alcol che droga ma a mio avviso soprattutto del settore droga!!!
E' molto semplice, no!?
CHICIVEDE
04 maggio 2011 16:39
TUTTE LEGALI O TUTTE PROIBITE.
PUNTO E BASTA.
E' TANTO PALESE DA RISULTARE LOGICO...EPPURE NO: ALCOOLICI IN OGNI BAR E SIGARETTE DI OGNI FORMA E COLORE MA ATTENTI: IN CASA TUA NON FAR TROVARE UNA SOLA FOTTUTISSIMA PIANTINA CHE SENNò FINISCI IN GALERA: CHE SCHIFO, CHE VERGOGNA, CHE ASSURDITA'....
mariuso
10 maggio 2011 01:01
La sig.ina Claudia Sterzi è un inno alla femminilità dotata di attributi.
Sono contento di aver letto quanto di meravigliosamente organizzato vi è nella sua mente trasfuso dalle sue dita.