emidio
31 luglio 2007 00:00
Forte solidarieta per la condanna, secondo me ritenuta ingiusta.
Non è possibile che chi tratta male i consumatori o i lavoratori abbia diritto alla privacy.
Mario Police
31 luglio 2007 00:00
Salve
anche per me è ingiusta... il "povero" cittadino per difendersi ormai ha solo le associazioni come questa... se colpiscono anche loro noi come facciamo :-(
W ADUC
Massimo
01 agosto 2007 00:00
Riengo che un conto sia la libertà di espressione e di critica e un conto sia la possibilità concessa a qualsiasi persona, peraltro in forma anonima, di esprimere giudizi e opinioni che abbiano un contenuto diffamatorio e/o che contribuiscano a gettare discredito su persone e/o aziende.
Non si può dire qualsiasi cosa invocando poi il principio di libera espressione.
Ritengo invece che le persone possano esprimere liberamente il loro pensiero attraverso forme di espressione che non abbiano carattere offensivo o denigratorio, tanto più che tali affermazioni, proprio per lo strumento utilizzato, cioè un forum internet, sono assolutamente incontrollabili.
Bene ha fatto quindi il Tribunale di Palermo a sanzionare tali forme di espressione e rilevare la responsabilità dell'ente gestore del forum in quanto, prima di pubblicare certe notizie e/o affermazioni che possono creare danno a persone ed aziende, dovrebbe, quantomeno verificarne preliminarmente l'attendibilità e non limitarsi ad affermare che si tratta di una forma di "libera espressione".
Jus
02 agosto 2007 00:00
Massimo,
ma dove stà la diffamazione o la denigrazione se il fatto raccontato è vero? Quantomeno dovresti lasciarlo decidere al Tribunale, invece di deciderlo tu.
In ogni caso, perchè l'ADUC non ricorre in Cassazione??
Se è convinta delle sue tesi sulla libertà d'espressione, non potrebbe essere questa l'occasione per un far stabilire un'importante precedente dalla S.C. ?