shugar
15 giugno 2011 20:32
Li ha creati la proibizione, altrimenti non sarebbe venuto in testa a nessuno, credo (anche perche' allora non ci sarebbe stato nulla da guadagnarci), di fare questi incroci di varieta' di cannabis e di sofisticarne a tale punto la fase di crescita e fioritu'.
mkb77
16 giugno 2011 10:20
ma un pò di vera scienza in italia, non si vedrà mai?
quando gli enti statali cominceranno anche a parlare del impotente ruolo dei cannabinoidi anche nel uso ludico-meditativo....
solo politica repressiva, mai un po di educazione al consumo consapevole delle sostanze legali o illegali.
pettine
17 giugno 2011 14:52
"Dagli anni '70.." ecco, li si sono fermati sta banda di rincoglioniti... SVEGLIA!
siamo nel 2011, le vostre cazzate non ce le beviamo più!
shugar
18 giugno 2011 20:19
Alla fine, ragionando, di vino posso bere anche una bottiglia a pranzo o cena, avendo mangiato abbondandemente, senza pero' mettermi poi alla guida, se bevo Vodka o Gin o Rum o Grappa ecc., bere una bottiglia e' gia' piu' difficile, tranne magari per un etilista;
invece con hashish e marihuana e' la stessa cosa, se conosco il prodotto e potenza, se so che mi trovo di fronte ad una sostanza con, ammettiamo, il 17 % di thc invece che 2,5 oppure il 5 %, ok, faro' attenzione al dosaggio no!?, altrimenti finisco come l'etilista di superalcolici. Che testa!?
shugar
18 giugno 2011 20:23
Solo che a mercato nero non sai mai che trovi nel senso che e' sempre come la prima volta...puo' essere roba buona e di forza nella norma o puo' essero uno schifo da schizzo oppure ci puoi trovare del piombo, delle particelle di vetro, nel hashish magari sterco, pezzi minuscoli di copertone, lucido di scarpe,
grazie proibizionismo e bravi paesi come l'Olanda, loro si' che sanno come riguardarsi la salute...
shugar
18 giugno 2011 20:39
Ripeto, bravi i paesi come l'Olanda, perche' insegnano ai propri cittadini sino dalle elementari a cui debbono stare attenti per esempio non avere rapporti sessuali non protetti, non bere in eccesso alcool, non consumare stupefacenti che sono quasi sempre dannosi, ma pur pragmaticamente partendo dal fatto che il mondo e' bello perche' variegato e che pertanto ci sara' sempre chi non rispettera' queste regole. E pertanto a chi si fa male da solo, perche' la natura umana e' purtroppo anche questa, non lo si mette ancora in carcere ecc., ma gli si deve avvicinare con indulgenza consci del fatto summenzionato, usando i strumenti migliori ed aggiornati per depotenziare il pericolo in cui si e' cacciato un soggetto, non finirlo a manganellate, incarcerarlo, eliminarlo dal mondo del lavoro segnalandolo senza incuria come se fosse uno zombi e soprattutto non va bene tutto il mercato che ci si e' costruiti attorno queste sostanze gli ultimi decenni, che vanno incontro solo alla mafia e tante volte a chi vuole lucrare, poi chi vuole usare il tema "come eterno spauracchio" per certi elettori, tenendo ben presente che gia' oggi c'e' chi fa del bene, come certe comunita', ma che non basta, che i divieti ed i falsi farisei sono la morte!!!