Taoagi
11 settembre 2011 18:44
Sarà mai possibile che una società come quella italiana, formata da asini, cioè, col 61% di persone che non raggiungono la sufficienza culturale, il 5% di analfabeti e parecchi laureati inadatti agli studi, che per la fatica hanno il cervello ridotto in pappetta, raggiunga un livello di intelligenza normale? Ne dubito.