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shugar 24 giugno 2011 02:31
La proibizione ha aperto il vaso di pandora...
damabianca 24 giugno 2011 14:50
quindi...gli ultimi 'uccidono' i primi!?!
shugar 24 giugno 2011 19:22
Quindi i dievieti uccidono sempre, invece una ferrea regolamentazione, vogliasi mediante ricette mediche certo non estingue il male del tutto ma innanzitutto toglie il profitto alle mafie che investono in prodotti sempre piu' sofisticati e inquinano l'economia e corrompono la politica cosi' come la proibizione ed il suo ingente guadagno annesso fa da booster alla diffusione sempre maggiore di ogni prodotto illegale ambito per natura umana (motivi piu' disparati)
aandromedaa 26 giugno 2011 22:33
Ma i farmaci oppiacei dove sono prodotti? Per caso in Afghanistan?
fabrizio7338 27 giugno 2011 19:15
No in Afghanistaan producono solo eroina , i farmaci oppiacei li producono i 5 stati che detengono la licenza : Turchia , Francia , Australia , India e Spagna !
Poi piantagioni legali e non sorgono un po' ovunque...
aandromedaa 27 giugno 2011 20:45
fabrizio7338 come ben saprai non si conosce, e questo da ben 50 anni, la nazionalità dei 10 mila ettari o più coltivati a papaveri dall'attuale Sanofi-aventis necessari per estrarre codeina, tebaina e morfina (azienda leader con il 70-80% del mercato mondiale). Una superficie cosi estesa di sicuro non è nella vicina Francia, ma in qualche sua colonia!!!
Mentre per l'Afghanistan, l'International Council on Security and Development (www.icosgroup.net/modules/poppy_for_medicine), una ONG francese, in collaborazione con società farmaceutiche e la Federazione Internazionale della Croce Rossa (ICRC, portavoce del “Rome Consensus for a Humanitarian Drug Policy”), partecipa allo sviluppo di farmaci oppiacei che sono venduti nelle farmacie occidentali dando in cambio cibo.
Ora puoi spiegare, anche su questa pagina, come separare l'ossicodone dal paracetamolo contenuto nella formulazione Depalgos prodotta in esclusiva da INNOVA PHARMA S.p.A. (Milano) e disponibile solo in Italia!!!
Se ti va, poi, di spiegare da dove proviene la materia prima (paglia di papavero selezionato per alto contento in tebaina) utilizzata da Innova Pharma, darai un enorme contributo per far comprendere la dimensione del problema.
fabrizio7338 27 giugno 2011 21:41
La Salars spa che sta' a Como e' la piu' grossa produttrice di DIIDROCODEINA , eppure in Italia disponiamo solo dello sciroppo per la tosse , mentre le compresse di Diidrocodeina a rilascio lento che hanno l'indicazione per la terapia sostitutiva all'eroina , non sono disponibili in Italia !
Non e' vero che solo l'Italia ha il Depalgos , in altri stati tipo in Usa si chiama Percodan...
aandromedaa 07 luglio 2011 23:25
Questi dell'Unodc hanno proprio ragione se Fabrizio, come spesso scrivi su aduc, abusi di depalgos, ossicodone oppure tue parole...mazza quant'e' bono lo jurnista...
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