shugar
29 giugno 2011 01:57
E chiarissimo, per quel poco di Legge che ho studiato:
dove non c'e' vittima non c'e' reato! Se ci troviamo di fronte ad uun fatto che coinvolge terzi ma bensi' la persona propria e comunque non c'e' vittima non c'e' reato,
Il resto sono farneticazioni fasciste da altri tempi di cui l'Italia non ha bisogno e neanche dei loro strenui propositori e difensori di tali norme assurde, che farebbero meglio "tutti" scrivo "tutti" regolare il loro stile di vita in armonia con gli altri "facendosi semplicemente i cazzi propri" nel momento in cui vogliono ledere la sfera privata delle persone, punto e che vadano in quella valle e la storia ci dara' ragione, ci sta' dando ragione ogni giorno che passa, ogni settimana ed anno che passa, mentre loro sono dei brutali retrogadi asserviti al lucro (magari non tutti, ma quasi) nei confronti dei deboli.
shugar
29 giugno 2011 01:58
per errata corrige aggiungo: "se ci troviamo di fronte ad un fatto che non coinvolge terzi..."
shugar
29 giugno 2011 02:11
E per concludere al vetriolo debbo scrivere:
Dove e' rimasta l'Italia del "vivi e lascia vivere di cui tanto ci invidiavano tutti nel mondo?", dove e' rimasto lo spirito italiano di vedere e prendere le cose anche con philosophia, leggerezza, certo non senza responsabilita', ma soprattutto con leggerezza di amare e godere la vita;
Ce la volevano sostituire con il nucleare;
ce la volevano sostituire schiavi dell'acqua privata;
ce la hanno sostituita promuovendo la di fatto la prostituzione in certi palazzi politici con conseguente consumo di droga;
ce la vogliono dare da bere facendo i moralisti;
non sono riusciti in 15 anni a fare pulizia in una citta' conosciuta in tutta il mondo come Napoli, e' uno schifo per non dire fanno schifo e non vogliono fare altro che ridurre la liberta' dei cittadini come rimedio a questi mali da loro richiamati in vita, dello spauracchio del diverso dipinto su ogni muro, come i zingari, i barboni e stranieri dimenticando che essi stessi ancora 25 anni fa li trovavi nei treni regionali diretti in tutta Europa in cerca di lavoro con dentro qualche pietanza, qualche salame e quattro calze rotte, fanno schifo al c.....
blacksuede
29 giugno 2011 09:46
.....e per prendere quattro soldi dall'europa mandano dei poveracci poliziotti (molti di loro solidali con chi fronteggiano), costretti a fare il lavoro per cui sono comandati, a picchiare gli abitanti no-tav che dimostrano per un loro diritto. Perchè i politici ci tengono così tanto alla TAV, visto che, un pò come le centrali nucleari, sono più i costi in termini economici ed ambientali che i benefici? Chi ci mangia? Sono i soliti che volevano le centrali nucleari? In Italia, non avendo il Senso del bene pubblico e ambientale (soprattutto i politici con i loro interessi privati), bisognerebbe, per ogni opera pubblica, indire un referendum.
glacial68
29 giugno 2011 18:32
la presidentessa che intendeva far condannare un innocente e libero cittadino che non ha commesso nessun reato se non quello di coltivarsi la propria erba per non dar fastidio a nessuno e per non ingrassare le mafie e la DOTTORESSA SIRENA PIETRO ANTONIO mail corte appello catanzaro
[email protected]
evatar
30 giugno 2011 23:31
concordo e ribadisco: meglio una piantina fatta in casa ad uso e consumo familiare, (come il basilico ad esempio) piuttosto che andare a mettersi nei casini e a comprare robaccia da individui troppo spesso ambigui che ingrassano le entrate illecite di organizzazioni marce e senza scrupoli. mi viene da pensare che un bambino che cresce con il vino a tavola non diventa per forza alcolizzato, quindi caro il mio ministro della gioventu' cerca di guardare al mondo con gli occhi di un giovane e non con l'interesse di partito! se tuo figlio avra' la fortuna di coltivarsi in casa la marijuana molto probabilmente non avra' la sindrome dell'astinente che va a mettersi nella m...a per trovarsi uno spinello! ;)
mariuso
30 giugno 2011 23:39
belle le affermazione della ministra Meloni...a proposito...di cos'è ministro?..di qualche ente di
cui nemmeno ricordo..tuttavia...guardi in casa sua e
non insegni ai magistrati come debbono svolgere i loro incarichi.
Guarda la pagliuzza d'erba negli altrui occhi e non
vede il tronchetto che galleggia nel suo stagno...?
Avrei avuto rispetto delle sue affermazioni se fosse
stata così repentina e determinata nel ravvisare nel
nostro premier altrettanto sgomentoso sdegno...
202.000 persone su u tube sanno cosa pensa il premier di lei...e come l'apostrofa.
Chissà le risate della suprema corte nel leggere le affermazioni ridicole fatte a loro danno da costei...
Cepu
01 luglio 2011 10:33
Cara Meloni, i parlamentari dovrebbero conoscere il diritto, se voglio fare delle leggi. In questo, non vedo niente di male che un magistrato si faccia eleggere. Ma probabilmente i magistrati preferiscono la magistratura.
Per entrare nel merito: La locuzione latina nullum crimen sine iniuria sintetizza e afferma un principio cardine del diritto penale, ribadito dalla giurisprudenza contemporanea ed affermato sin dall'epoca del diritto romano, ovvero che nessuno può essere punito per un fatto che non risulti essere significativamente offensivo di beni e valori giuridicamente protetti.
La punibilità di un reato quindi, in base al principio di offensività, sussiste solo nel caso in cui la condotta di reato sia stata effettivamente lesiva di beni giuridici per il quale il legislatore abbia approntato una tutela penale.
Pertanto, affichè possa configurarsi un reato occorre, oltre al comportamento corrispondente alla fattispecie di reato, l'offesa, di un bene costituzionalmente "significativo". Il principio di offensività trova implicito fondamento nella costituzione e precisamente negli artt. 13 e 27. L'art. 13 sancisce l'inviolabilità della libertà personale, ciò comporta che una limitazione a suddetta libertà possa derivare esclusivamente dalla volontà di tutelare un altro interesse di pari rango. l'art. 27 al 3° comma sancisce che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato, ciò presuppone che la pena inflitta derivi dalla tenuta di un comportamento che offenda un interesse costituzionalmente significativo, poiché se ciò non fosse si punirebbe per la mera commissione di fatti inoffensivi. Non avrebbe senso parlare di fine rieducativo in assenza di un comportamento antisociale da correggere.
pic3568
02 luglio 2011 18:25
proprio così, Cepu. Infatti, la motivazione delle condanne per piccole coltivazioni personali è sempre stata che il bene pubblico della salute veniva messo a repentaglio, in quanto il prodotto della coltivazione avrebbe aumentato la quantità di stupefacente in circolazione.
Per questo la sentenza è importante, anche se dipenderà dai singoli giudici sul territorio se seguirne l'impostazione oppure no, la legge resta quella.
Per questo da ora sarà ancora più importante, poter garantire e dimostrare l'esclusivo uso personale cui la coltivazione è destinata. Da anni, i Cannabis Social Clubs vincono le loro battaglie legali proprio perchè, grazie all'autosufficienza ed al circuito chiuso, escludono qualunque cessione a terzi della cannabis coltivata dai propri soci per uso personale, quindi causando semmai una diminuzione della quantità di cannabis che transita per il mercato nero (e dei profitti per le holding criminali), ed una diminuzione della richiesta che, applicando il modello su scala maggiore, porterebbe anche ad una riduzione dell'offerta.
Se come premessa la salute pubblica non è coinvolta, nè lo sono altri "beni costituzionalmente significativi", mantenere la fattispecie di reato punibile è difficile, in una democrazia occidentale.
york76
14 febbraio 2012 06:57
Cara Meloni. Ti do del tu perche' credo tu sia ministro del parlamento come io sono un ministro di Dio! ;-)
allora lei interviene sulla questione dei Magistrati Politici solo quando le interessa?
Visto che e' un Ministro della Gioventu', anche se gli Italiani non la hanno votata, dovrebbe approfittare del suo lavoro per spiegare ai giovani cosa e' bene e cosa e' male. Ma torniamo a noi.
Bene, quindi tutte le persone che scelgono di fumare e di morire di tumore ai polmoni, stomaco, gola lingua etc. dovrebbero portare in tribunale il SUO governo, perche' SPACCIA LEGALMENTE tabacco nei locali pubblici?
Oppure tutte le persone che muoiono per malattie al fegato per colpa delle bevande alcoliche vendute LEGALMENTE nei supermercati dovrebbero portare in tribunale il SUO GOVERNO?
Cara Meloni, grazie a DIo vivamo inn un paese DEMOCRATICO, e se spiega ai Giovani cosa significa Democrazia, allora dovrebbe anche sapere che ogni cittadino e' libero di coltivare Pomodori, zucchine, Marijuana o quello che vuole a Casa propria, visto che con tutte le tasse che paghiamo possiamo ancora ritenere PROpia la nostra casa!!
Mi corrregga pure se sbaglio, MINISTRO!
Oppure preferirebbe che un giovane che sceglie di fumare erba vada nei luoghi di spaccio a rischiare la pelle, o a comprare Veleno?
Proprio lei mi fa la moralista su cio' che e' bene per i giovani?
Ma mi consenta, per favore, andate al Grande Fratello o a fare le ospitate anziche' sparare M.....e!!
Mi corregga pure se sbalglio!
marco25g
14 febbraio 2012 19:11
Mi dispiace non avere un terrazzo, coltiverei una pianta di marijuana soltanto per avere la speranza di poterla tirare in testa "vaso e tutto il resto" a Gasparri o alla Meloni.
Anche questo sarebbe un reato che non procura danni alla salute pubblica, anzi, gioverebbe a tutti gli italiani!
Sarebbe uno spreco, ma non inutile e poi (EX-Ministro, EX-Ministro!!!)
Mettiamocelo in testa!!!
Anzi, tiriamoglielo in testa!!!