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Giuliano 14 agosto 2007 00:00
Dalle cifre proposte da Vincenzo, deduco che l'etilometro e' uno strumento "usa e getta".
Pertanto 1.000 etilometri servono a ben poco.
Ho trascorso le ferie in Alto Adige ed Austria. Su altro fronte della sicurezza, numerosi i cartelli luminosi che indicano al guidatore la velocita' del suo mezzo in transito. Mi e' sembrato che questo tipo di avviso serva efficacemente. In Austria poi perfino sagome di poliziotti sul bordo di qualche strada.
cubalibra 14 agosto 2007 00:00
Da un ministro COMUNISTA non si può pretendere di più!Aspettiamo altre vittime!
Scocciato 14 agosto 2007 00:00
Il guaio è che non si può più circolare con qualche sicurezza da parte dei pedoni e dei ciclisti, non solo degli automobilisti prudenti e corretti. Non sappiamo dove si andrà a finire e, fra breve, assisteremo, se ancora in vita, ad una escalation pazzesca delle delinquenze stradali. Altro che ministro incompetente o di supplicare un primo ministro altrettanto ridente e vagheggiante, come se affidarsi a tali ometti valesse a qualcosa!
Non servono le leggi( e se ne vedono in continuazione le riprove) fatte al tavolino, in Parlamenti interessati( leggi che tutelano più i delinquenti che le parti lese ) e che non servono a nulla salvo a tacitare momentaneamente l'opinione pubblica.
I magistrati hanno l'alibi, le forze dell'ordine sono deluse, le vittime o i loro parenti amareggiati, i bilanci in rosso a forza di fare interventi "slogan" radiotelevisivi, o giornalistici inascoltati specie da chi trasgredisce di norma, gli operatori sanitari, di soccorso, di polizia impegnati all'inverosimile, ecc.
Proporre il carcere se c'è il morto...e se ci sono "solo" feriti o disabili perenni?
Il carcere lo darei anche a quelli che propongono pene così lievi.
Non resta altro che sperare che tutti questi delinquenti e criminali della strada si ammazzino da soli, in modo da estinguersi e non diano più fastidio al resto della popolazione.
Daniele Orsenigo 15 agosto 2007 00:00
Premesso che non sono mai stato multato, devo dire che per me circolare tra telecamere, radar e laser è diventato un vero incubo. Al punto di preferire un giallo maturo piuttosto che il verde ai semafori, in modo di avere la possibilità di fermarmi e ripartire tranquillo dopo un ciclo di rosso. I fatti hanno ripetutamente dimostrato che che repressione e inasprimento delle pene sono scarsamente efficaci al punto che ci siano state vittime di guidatori senza patente perché gli era stata sequestrata: quelle persone guidano egualmente o per arroganza o contando sul fatto che una richiesta del documento da parte delle autorità sarà molto improbabile.
E' SOPRATTUTTO QUESTIONE DI EDUCAZIONE non colpa di Prodi o di Berlusconi o del ministro dei trasporti in essere. I politici al massimo sfruttano queste situazioni per farsi pubblicità elettorale.
Personalmente ritengo che una maggiore presenza delle forze di polizia con scopo PREVALENTEMENTE PREVENTIVO sia auspicabile e molto più efficace.
Marco 15 agosto 2007 00:00
Mi sembra che la serie di provvedimenti di Agosto contro gli incidebti stradali possa sortire l'unico risultato di tenere lontani i turisti stranieri dall'Italia. Ritengo, infatti, che i veri responsabili degli incidenti non siano affatto preoccupati dell'aumento spropositato delle sanzioni per le velocità o il ritiro della patente o per l'arresto domiciliare per ubbriachezza, infatti, per la maggior parte delle volte 87% in casi di mortalità si tratta di extra comunitari, per lo più senza patente e senza mezzi. Penso che questo decreto sia solo una volontà di tassare senza rivelarlo apertamente gli automobilisti. Questo governo sta toccando il fondo con tutte le sue corruzioni e l'avvicendarsi del partito democratico, la possibilità di nuove elezioni richiedono investimenti (i voti da comprare dalla camorra e dalla andrangeta costano!) e sarà necessario fare cassa. L'unico risultato è che i turisti che portano soldi (non gli extra comunitari senza permesso di soggiorno)se ne vanno dall'Italia perchè non disponibili a rischiare multe pesanti di migliaia di Euro e ritiri della patente, quando in altri paesi, Croazia, Grecia, Tunisia, Turchia ai turisti neppure fanno multe o Francia, Germania, Portogallo dove multe per il superamento di 60Kmh del limite sono di 60 Euri.
Sarà meglio che se continua così anche noi Italiani pensiamo di andare in vacanza sicuri all'estero.
Un saluto
GIORGIO 15 agosto 2007 00:00
Sarebbe cosa buona e giusta che il giudice, o chi per esso, dicesse al drogato, alcolizzato o tutt'e due le condizioni concomitanti :
"Stai attento, biricchino, hai ammazzato tre prsone per aver assunto qualcosa che va contro qualsiasi regola del buon vivere, la prossima volta di do' le toto' sul popo' e ti lascio senza merenda. Capito? Per questa volta vai e mi raccomando di non fare più così!
In realtà, dalla farsa alla realta' la differenza è solamente una parvenza di interesse da parte della giustizia, subito vanificato e distorto da avvocati difensori o richiamo a norme dell'impero Napoleonico.....
E' tempo di finirla con la famosa e inflazionata convinzione che "il colpevole va redento" come il duplice assassino di fidanzate che indubbiamente verrà lascaiato a piede libero in modo da poter reiterare la sua "piccola gratificante mania" di uccidere.
ALBERTO 15 agosto 2007 00:00
..SONO TUTTI INCOMPETENTI MA QUESTO PASSA IL SEGNO ! TUTTI DA MADARE A CASA E FARE UN GOVERNO TECNICO COMPOSTA DA 5 ELEMENTI PER MINISTERO PRESI DA OGNI PAESE DELLA COMUNITA!

QUESTI ,COME TUTTI FANNO SOILO I LORO C...I PER METTERE PARENTI AMICI E RACCOMANDATI IN POSIZIONI DI CONTROLLO PER QUANDO SARANNO A RIPOSO A ROMPERE LE PALLE ED A NON FAR GOVERANARE CHE SARA' DI RUOLO ! IN BOCCA AL LUPO !
Matteo 17 agosto 2007 00:00
L'ho sempre detto! Togliere i punti dalla patente serve a poco. Ci vogliono pene più severe per chi guida sotto l'effetto di stupefacenti o alcool. Gli si toglie la patente per un anno se non ha causato incidenti. La seconda volta per due anni e la terza la si ritira definitivamente. In caso di incidente con morti o feriti, si aggiunge il carcere a seconda della gravità degli infortuni partendo dal tentato omicidio fino all'omicidio preterintenzionale o volontario (drogandosi o bevendo si sa che si può uccidere persone innocenti). I nostri cari governanti invece la prima cosa a cui hanno pensato è stato quello di aumentare le sanzioni così fanno i piaceri ai soliti comuni governati da assessori e sindaci insensibili alla prevenzione ma ben disponibili a far crescere autovelox, photored e amenità varie, peraltro nascoste, per fregare i soldi ai cittadini e fare cassa anzichè lasciare ben in vista i vigili urbani che in questo modo farebbero prevenzione e non scriverebbero nei verbali la solita frase (falsa): " è stato impossibile contestare immediatamente la violazione.....blablabla" . Sono più serie e coerenti le altre forze di polizia (Stradale e Carabinieri) che almeno non si nascondono dietro i cespugli e si fanno ben vedere dagli automobilisti. Questa è la vera prevenzione.
Matteo da Venezia
Scocciato 17 agosto 2007 00:00
Amico Matteo veneziano... farsi vedere dai poliziotti per creare deterrenti è una vera ingenuità. Tre o quattrocentomila km di strade in Italia, ammesso che ci vogliano due agenti (minimo per pattuglia) ogni due-tre km(altrimenti non serve un tubo)...bene...fai un pò il conto..trecentomila uomini( due per pattuglia) e centocinquantamila auto, ma dove li trovi? neanche tutte le forze armate italiane hanno tanti uomini, compresi i cucinieri; o mettiamo tutti i lagunari (donne vecchi e bambini compresi)vestiti da forze dell'ordine o facciamo come in un esperimento a Forlì(del resto contestatissimo dalle associazioni di automobilisti e di consumatori che tengono per la trasgressione e ce l'hanno con l'autovelox e compagnia bella) che misero i vigili di cartone ai bordi della strada per spaventare gli utenti .... i bravi e i cattivi.
Il rimedio è solo la certezza assoluta della pena, pena che deve essere dieci volte superiore al danno provocato.Se si è ucciso un essere umano, il reo verrà tagliato in dieci pezzi solo perchè non si può uccidere dieci volte.
Ed altre dieci volte puniti i legislatori che hanno sempre diminuito le pene e favorito i delinquenti. Un pò meno i giudici che hanno applicato(se veramente correttamente applicata) la legge.
Tutti questi buonismi, rieducazioni, piede libero, cauzioni, attenuanti varie, rilasci per buona condotta, dichiarazione di scarsità di prove(magari per non perder tempo, o per imperizia), patteggiamenti, cavilli avvocateschi, ecc. sono da eliminare altrimenti i delinquenti faranno sempre di più quel che gli pare, uccidendoti il figlio o la figlia, decimando famiglie, lasciando, alla migliore delle ipotesi, migliaia di persone su sedie a rotelle e questi criminali fanno due giorni dentro e poi fuori a reiterare.
E il palo nel sedere a quelli che tengono per i trasgressori!
Passante 18 agosto 2007 00:00
Come dice Scocciato l'unico deterrente è la certezza della pena.
Se commetto un'infrazione devo sapere che con buona probabilità verrò individuato e in quel caso SICURAMENTE sanzionato.
Oggi invece avviene che la possibilità di essere "preso" è praticamente irrisoria, ed anche in quel caso alla fine non si paga quasi mai (spesso i ricorsi vengono vinti per cavilli burocratici, non perchè non esisteva l'infrazione).
Stante questa situazione ogni nuova proposta che non cambia di fatto lo stato delle cose aggiunge solo parole ai soliti morti che si continuano a contare sulle strade.
Infatti come al solito quando cambia la legge i comportamenti migliorano salvo poi tornare esattamente come prima quando ci si rende conto che come al solito sono solo parole e buone intenzioni che restano sulla carta.
Aggiungo, sulla pelle di chi ogni giorno rischia la vita sulle strade.
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