andrea
18 agosto 2007 00:00
ADUC si distingue indubbiamente per una serie di importanti servizi nei confronti del cittadino/consumatore. Informare innanzitutto, dove spesso l'"informazione" nei media è fatta di opinioni spesso nemmeno argomentate. Questo articolo del dott. Parisi sembra provenire da un altro mondo. Inizia e si conclude con pesanti, continui e offensivi attacchi personali ad un ministro colpevole di non si sa bene cosa, se non di appartenere ad un partito "dalle forti tradizioni bolsceviche del "k" (ma che vuol dire?). Informazioni da questo articolo = zero. Ideologia = 100%.
Da un vostro affezionato utente che non ha nessuna simpatia per il partito del Ministro di cui sopra...
Andrea, Treviso
G.Parisi
18 agosto 2007 00:00
La ringrazio, Andrea per le sue considerazioni.
Mi permetta, tuttavia, di rinnovarle il mio contributo.
Il suo appassionato intervento, del quale apprezzo le critiche sincere, nasce e si sviluppa nel contesto di una sua inadeguata informazione cronachiistica, nonche’ politica dei fatti.
Pertanto, e’ molto conveniente cercare di informarsi e, le stesse pagine dell’Aduc le potranno essere preziose e forse illuminanti, in quanto il panorama dell’informazione generale dei media e’ disarmante.
Se potra’ prendere piena visione della realta’, la lettura del mio articolo non le sembrera’ venire da altri mondi perduti e lontani, ma da questo, comprese le considerazioni, anch’esse poco gratuite, delle tradizioni politiche della signora Livia Turco, che, sicuramente, io apprezzo piu’ di lei.
Comprendiamo che, informarsi in un modo globale , e’ faticoso ed impegnativo, se non impossibile, quando non lo si fa per esigenze professionali.
Tuttavia, Andrea e’ un libero cittadino, che sa bene che solo una approfondita informazione e conoscenza, e’ l’esigenza per una matura democrazia.
Cosi' scoprira’ per incanto che, quello che ho scritto e’ ancora troppo poco….
noi dobbiamo pesare, centellinare, ponderare, anticipare, intuire: se avessimo sfondato di piu’, quanti Andrea come lei, senza immaginare fino in fondo, ci avrebbero scritto?
Non sono stati, per caso, nella storia dell’uomo, i popoli disinformati ed ignari ad elogiare e difendere proprio i loro tiranni e carnefici?
La rubrica “medicare” , come lei lamenta, non puo’ essere una rubrica di piena informazione, serve, viceversa, a fornire stimoli e contributi, ad una visione piu’ ampia di cio’ che vive quotidianamente intorno a noi.
Il cittadino, se autodeterminato, potra’ se lo vorra’, andare in fondo, ricercare, visionare, prendere possesso delle realta’, non a caso quasi sempre negate e diluite, in un continuo tam-tam di ordinaria follia, le medesime che impediscono una matura democrazia, negando ed occultando le liberta’ dell’uomo.
Grazie per il tempo che ci dedica, adesso lo dedichi per se stesso, ad una migliore informazione.
Giuseppe Parisi.