Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Tania 15 agosto 2007 00:00
Grazie mille per l'illuminante spiegazione di questo fenomeno a dir poco inquietante..proprio ieri pensavo di documentarmi sul punto, quindi il suo articolo è arrivato a pennello e ha il pregio di essere chiaro d efficace..da "quasi avvocato" (ho l'orale a breve) sono molto interessata a queste tematiche nonchè impaurita da questo bruttissimo mondo..mah!
kekkul 16 agosto 2007 00:00
Non c'e' proprio da fidarsi. Trappole ovunque. Essere vittime di politiche finanzierie sbagliate nella lontana Florida, mi sembra un paradosso. Essendo questa la realta' come dobbiamo fare?
Alimentare il fittizio mondo della moltiplicazione dei pani e dei pesci o ricavare un pertugio sotto il materasso?
KeK
El Che 16 agosto 2007 00:00
Nessun paradosso, solo la realtà del bel mondo liberal-capitalista...
Le lobby e le multinazionali affondano le loro grinfie in tutto il mondo (sono "multi-nazionali"), per cui se lo prendono in culo da qualche parte, ridistribuiscono l'inculatura sui poveracci del loro impero, mica se la tengono: loro incassano comunque, a pagare sei sempre te!...
S V E G L I A A A A A A ! ! ! ! ! ! !
zeno 16 agosto 2007 00:00
realtà E' vero, la realta' "del bel mondo liberal-capitalista...", spesso e' infame. Spero che El Che, comunque, preferisca vivere in questo sporco mondo capitalista e non nel Venezuela del presidente golpista Chavez
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68178
mah 17 agosto 2007 00:00
el che la soluzione è cuba secondo te? ecco, vacci tu!
Isaia Kwick 18 agosto 2007 00:00
Quale presidente golpista?
Chavez e' stato eletto con elezioni democratiche.
Il Golpe lo hanno fatto il Colombia, Uribe a fine mandato dei due disponibili per legge, si 'e fatto una legge per farsi rieleggere per un terzo, operazione riuscita con l'avallo degli Stati Uniti.
Isaia Kwick
zeno 18 agosto 2007 00:00
Essendo il mondo composto da uomini capaci di tutto, nel bene e nel male, l'unica battaglia possibile e' quella della riduzione del danno (citazione di cui ringrazio VD). Le idee alla base del deprecato capitalismo sono quelle che maggiormente consentono all'individuo di esprimersi e di operare. La chioccia protettiva dell'istituzione (stato, mafia, ecc.) crea danni maggiori.
Passante 18 agosto 2007 00:00
Il propblema non sta nella cartolarizzazione in sè, operazione che può essere benissimo trasparente, ma nel modo in cui poi circolano certi prodotti finanziari.
Va a finire che le banche erogano facilmente mutui a soggetti poco affidabili, cartolarizzano i mutui, creano obbligazioni abs e poi quelle obbligazioni le vendono sul mercato e magari le acquistano gli stessi fondi comuni delle banche.. in questo modo il rischio di credito è stato trasferito dalla banca al risparmiatore con manovre lecite ma sicuramente non trasparenti. E la banca ci ha guadagnato più volte:
1) con l'erogazione del mutuo
2) con l'operazione di vendita delle obbligazioni
3) con la gestione dei fondi comuni (il cui rischio è tutto addossato agli investitori e non a chi li gestisce)
Isaia Kwick 20 agosto 2007 00:00
Tutto questo Passante mi par diaboliko.
Isaia Kwick
http://radicons.ilcannocchiale.it/ 20 agosto 2007 00:00
Il fatto è questo: per il consumatore non è semplice capire cosa stia dietro alla "finanza strutturata", ma le banche lo sanno benissimo. Per cui : se le banche si incagliano , peggio per loro. Si badi a risarcire i consumatori coinvolti e truffati (come nei casi Argentina e successivi in cui le banche sapendo bene cosa stavano facendo , hanno rifilato ai risparmiatori le patate bollenti che tenevano in portafoglio) anche attraverso procedure di Fallimento degli istituti bancari , mettendo all'asta i beni immobili che le banche hanno incamarato escutendoli dai piccoli e medi imprenditori spremuti e gabbati. Ed infine : Liberalizzazione del sistama bancario. In Italia entra, giustamente, di tutto da tutto il mondo : ad esempio, dove sono gli sportelli delle banche Inglesi (con condizioni da Inglesi ) qui da noi ? Saluti
Passante 20 agosto 2007 00:00
Molto diabolico!!
Perchè le banche trasferiscono il loro "rischio di impresa" sui risparmiatori.
zeno 21 agosto 2007 00:00
in effetti, la cessione dei crediti tramite operazioni strutturate come la cartolarizzazione ha come effetto positivo di diluire su piu' soggetti il rischio di insolvenza. Il meccanismo che non funziona la mancanzas di controlli efficaci sugli operatori scorretti che rischiano coi soldi di ingari risparmiatori.
GIOVANNI C. 02 ottobre 2007 00:00
Concordo:
molto spesso gli investitori,TUTTI, in modo piu' o meno differente, comprano "a scatola chiusa". E le "scatole cinesi" ormai troppo conosciute vengono sostituite sempre da altre piu' "innovative e creative".
Dicesi "GUARDIE E LADRI",ma non si gioca coi polli...
⚠ segnala contenuto inappropriato