Passante
21 agosto 2007 00:00
Che pressapochismo!!!
E stiamo parlando di un argomento che riguarda migliaia di morti all'anno!!!
una cittadina stanca di tante parole
22 agosto 2007 00:00
Caro Passante, non capisco il suo commento!
Pressapochismo di chi? Aduc o Ministro?
Forse lei non ha letto il nuovo decreto che mira solo all'aumento delle pene e non fa nulla sul piano del controllo e della prevenzione. Ribadisco il concetto: servono più vigili sulle strade e più controlli reali sui conducenti "pericolosi".
Con i vari autovelox "nascosti" e le telecamere (non segnalate) ai semafori che colpiscono solo a caso (e servono non alla sicurezza bensì quasi esclusivamente alle "casse" comunali)non si diminuiscono ii morti sulle strade, basta leggere le cronache degli ultimi giorni.
Forse se ogni tot km ci fossero ben visibili gli autovelox e agli incroci pericolosi ben segnalata la fotocamera o qualche vigile presente, agli automobilisti "furbi" passerebbe la voglia di comportarsi male e di considerare la strada come una pista. E per quelli che guidano ubriachi o peggio drogati, o quelli che continuano a guidare con il telefonino in una mano (ne ho visti tanti dall' entrata in vigore del decreto!)come si fa a "pescarli" se non ci sono controlli?? O meglio ci sono solo in alcune ore e strade? E chi controlla la vendita dell'alcool? Ha mai incontrato un vigile (o poliziotto) con etilometro in mano fuori dagli autogrill o dalle discoteche?
stefano
22 agosto 2007 00:00
Caro Passante e Cittadina,
i problemi qui sono molti. Prima cosa, la cultura. Negli stati "più evoluti del nostro" dove gli incidenti sono in calo lo stato è intervenuto non con l'aumento dei controlli ma con misure preventive. Un vigile fuori da una discoteca cosa ci sta a fare? Non è reato bere, è reato mettersi al volante dopo aver bevuto. Secondo i dati ufficiali gli incidenti mortali nel nei week-end sono per l'80% tra le 02.00 e le 06.00. In quella fascia d'orario si dovrebbero concentrare i controlli e a difesa del governo in alcune città lo stanno facendo. Il problema è che non si può controllare tutti e se in una discoteca ci sono 3000 persone è impensabile controllarle tutte. facendo un breve calcolo in un venerdì qlc ci vorrebbero qualcosa come 10.000.000 di controlli con l'etilometro. Nei piccoli paesi dove le leggi si rispettano la cultura sta cambiando, macchine con 5 persone e uno a sera che rimane senza alcol. Isegnamo la cultura prima di prendercela con lo Stato.
LIBERO
22 agosto 2007 00:00
Ministro(si fa per dire)comunista Bianchi ,vai A CASA!Sei meno di ZERO!SEI una INUTILITA'!
una cittadina
27 agosto 2007 00:00
Stefano, è vero quello che dice. Forse non bisogna fare solo controlli ma più prevenzione e "cultura " di guida; il problema che lo Stato fa solo "repressione" e inasprimento delle pene ed i risultati di questa politica sono sotto gli occhi di tutti. Un esempio: al sig. che guidava ubriaco e a cui era stata tolta già la patente per ben tre volte per lo stesso reato, le pene non sono bastate: forse bisognava togliergli la patente per sempre, fargli fare di nuovo la scuola guida e soprattutto costringerlo a dissintossicarsi dall'alcool, oltre che fargli fare un tre mesi presso qualche centro dove sono in cura le persone rimaste inabili causa incidenti stradali. Lo Stato però preferisce la via breve: aumentare le pene sia pecuniare (è un caso o servono soldi??!!)che penali. Su RAI SAT ho visto una trasmissione di educazione stradale ai bambini. Credo che questa sia la prima cosa da fare: introdurre una sana educazione stradale fin dalle elementari, inculcando anche che la strada è di tutti e che ci vuole reciproco rispetto. Ma forse è solo UTOPIA, anche perchè non sempre i genitori si comportano in modo corretto e forse sono i primi ad insegnare ai loro figli una guida "sbagliata".
Passante
27 agosto 2007 00:00
cara "cittadina stanca", in effetti il mio commento poteva essere male interpretato, comunque mi riferivo al Ministro e non all'Aduc, dato che chi mi segue su questo forum sa che sono sempre sensibile alle tematiche della sicurezza stradale e non certo a favore degli assassini.
Gli autovelox non devono essere visibili, se no uno va piano solo quando c'è l'autovelox. Solo che i limiti devono essere sensati (alcune volte non lo sono) e i controlli vanno fatti seriamente ed in maniera più puntuale.
Se i controlli si fanno poco e con pochi mezzi, e se chi deve pagare non paga, ecco che qualsiasi legge perde di efficacia e continueremo ad avere 6000 morti sulle strade perchè la possibilità di essere "pescato" in caso di infrazione è infinitesimale.
Chi si mette alla guida ubriaco sa che nel 99% dei casi non gli succederà nulla (incidenti e/o controlli). E se anche dovesse succedere qualcosa alla fine ce ne esce più o meno bene. Ci sono persone alle quali la patente è stata sospesa più volte.. col cavolo!!! Io al massimo ne passerei una, alla seconda la patente non la vedi più, perchè quando uno è in giro ubriaco è un pericolo per la vita altrui, intervenire quando il fatto è già successo non serve a niente.
francesco
16 settembre 2007 00:00
buon pomeriggio, scrivo questa mail per avere dei chiarimenti ed esprimere la mia posizione sul nuovo decreto bianchi.
durante la navigazione in internet sono vnuto a conoscenza delle varie situazioni personali provocate dall'attuazione del decreto bianchi, a mio avviso del tutto sproporzionate.
mi chiedo: è possibile che un cittadino incensurato che nn ha provocato incidenti, e ovviamente non è un alcolizzato, vada in contro a un provvedimento di tipo penale? allo stresso modo: il caro ministro bianchi si rende conto che molte di queste persone richiano il posto di lavoro, e per non parlare degli studenti universitari ( come faranno a sostenere un concorso pubblico ? ) .
io non dico di non punire, ma allo stesso tempo se le leggi ci sono perchè non farle rispettare invece che dar vita a decreti dell'ultimo minuto, provocando più danni che benefici?
allo stesso modo in gran parte d'Italia i servizi pubblici sono del tutto inadeguati, non sarebbe una gran cosa offrire un'alternativa al mezzo proprio? dare la possibilità di scelta. ( non tutti si possono permettere un taxi ).
ringrazio anticipatamente la vostra cortese attenzione
distinti saluti