blacksuede
04 settembre 2011 21:00
hanno dovuto testare il farmaco affinchè si riscontrasse l'assoluta incapacità euforizzante, nel caso i malati di cancro potessero morire con alterazioni emozionali tendenti alla beatitudine......è peccato! qualche dogmatico può offendersi, il papa, risentirne, casini e fini, allibirsi e persino gesù bambino può piangere, meglio morire con l'ansia di dover morire. si muore col terrore ma almeno non si fa....peccato! e se si fa peccato, c'è l'estrema unzione!
shugar
04 settembre 2011 22:26
Peccato solo che il Sativex non ha tutte le proprieta' benefiche e mediche per esempio delle infiorescenze, a parte l'assenza dell'effetto "stupefacente!"
Poi per me la chiesa cosi' come e' oggi ed era in passato puo' pure andare in quella valle dei fiori, compresi tutti quelli di "comunione e liberazione!"
blacksuede
05 settembre 2011 01:44
infatti, shugar, il sativex è un estratto di una sola molecola o principio, ed è brevettata. la storia è sempre quella, se ci sono le case farmaceutiche che finanziano i politici, tutto è possibile mentre se una sostanza non è brevettabile (le infiorescenze essendo naturali non sono brevettabili, la stessa cosa dicesi per la GRAVIOLA, pianta sud americana dalle provate proprietà antitumorali)allora o la vietano o ignorano i benefici, talvolta nascondendo le scoperte curative, a favore di palliativi inutili, tossici e devastanti. mi fanno schifo, come mi fanno schifo le lobby petrolchimiche, le massonerie e i falsi dogmi delle multinazionali religiose. http://www.puta.it/blog/2009/07/28/polis/vaticano-spa-su-current-tv/
Costello
06 settembre 2011 14:42
il Sativex è la prima VERA possibilità per le persone ammalate di curarsi con un estratto di Cannabis, un vero estratto, a differenza del Marinol, già precedentemente commercializzato che conteneva solo la variante stereochimica del ?-9THC conosciuta come Dronabinol.
@ blacksuede il sativex non è l'estratto di una sola molecola, bensì di due: ?-9 THC e CBD. In secondo luogo non è vero che una sostanza se è naturale non è brevettabile, presumo non sia brevettabile la specie intera, ma stai ben tranquillo che le VARIETA' sono brevettabilissime. E la GW Pharma (l'azienda che produce il Sativex) non fa eccezione, il THC è infatti estratto dalla varietà sativa Tetrabinex® mentre il CBD da varietà sativa Nabidolex®.
In ogni caso esistono anche le case farmaceutiche come la Bedrocan BV che non producono estratti, bensì inflorescenze, ovviamente tutte registrate.
blacksuede
06 settembre 2011 21:29
Si, è vero, il Sativex è un doppio estratto standardizzato. La molecola singola come variante è il Marinol, scusate!