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donatella 29 agosto 2007 00:00
speriamo davvero che l'unione europea trovi finalmente il coraggio di fare ciò che il governo di centrosinistra, che ho votato, predica e non ha il coraggio di attuare. e cioè l'uguaglianza dei diritti e soprattutto dei doveri per tutti, e dico tutti, gli italiani.
Er metico 30 agosto 2007 00:00
Tra i doveri di cui ella parla, cara Donatella, che vi siano per caso anche quelli relativi ai sostentamenti sociali per i più bisognosi ed indigenti, in sostituzione di eventuali interventi da parte di chi attualmente se ne occupa grazie anche alle agevolazioni fiscali di cui attualmente gode?
Se sì, ok; se invece no, allora… be', ci cominci a pensare materialmente facendo e poi rilanci i suoi auspici!
Saluti.
FABRIZIO 30 agosto 2007 00:00
Non facciamoci la guerra dei poveri e sopratutto non cadiamo nelle trappole che i "sinistri" ci stanno tendendo !

L'ICI deve essere abolita !!!!!
E per tutti !!!

Se lo stato ha bisogno di soldi si manovri sull'IRPEF che é l'unica tassa valida in quanto colpisce progressivamente(anche se un pò troppo) il reddito e non il semplice possesso.

I soldi spesi per acquistare una casa, una macchina, una barca o semplicemente sputtanati al vento in donne e vizi, sono già stati tassati alla fonte.
Quante volte dobbiamo farceli tassare ?

L'ICI va abolita e i comuni casomai si facciano dare una parte dell'IRPEF, quella parte che avrebbe dovuto diminuire allo stato centrale per effetto dei diminuiti trasferimenti.

Se continuiamo a cadere nelle trappole delle esenzioni, delle caste, ecc. facciamo il loro gioco !

Occorre:

1) Abolire tutte le imposte indirette, specie quelle che rendono meno di quanto costa esigerle (e mandare a casa coloro che "campano" su questi enti. Abbiamo tanti campi incolti e servirà presto coltivare tanto bioetanolo per quando finirà il petrolio !!!).

2) Lasciare in vita solo IRPEF e IVA esattamente come avviene negli stati europei più civili del nostro.

3) Applicare nei comuni il concetto civile del "if you pay, you can vote":
Se devo pagare allora devo poter votare, residente o no che io sia.
Oggi molti comuni, specie se di località turistiche si mantengono grazie alle "strizzate di palle" che danno all'ICI dei non residenti che sono costretti a pagare molto più dei residenti ma che non possono neppure votare chi li amministra.
Anche nei condomini gli inquilini, anche se non proprietari, possono votare per la parte che li riguarda per ciò che pagano.

Perchè nei comuni no ?

Possiedo un appartamentino in montagna in un comune in cui hanno portato l'ICI al massimo (al 7) per finanziare un parco divertimenti per i bambini.
Ai residenti (che pagano l'ICI al 4) hanno dato la tessera di ingresso gratis, mentre a noi fanno pagare la tariffa piena di 10 euro al giorno per persona, bambini compresi, sconto del 50% sino a 7 anni, gratis i neonati meno di 1 anno (!!!)

Bell'esempio di tassa di scopo !

Cornuti, mazziati e... tartassati !!!
Bastian 30 agosto 2007 00:00
Ma certo che la Chiesa va esentata dalle tasse: è al servizio di tutti! Tassare la 'ecclesia' è tassare la comunità, già abbastanza tartassata...
Ghost 31 agosto 2007 00:00
Sono convinto che l'ici non deve essere pagata dalla chiesa!
E per non farla pagare dobbiamo eliminarla!
Mi dispiace per il papa che non potrà vivere tra le sue circa 800 stanze,poveretto.
Vorrà dire che si adeguerà come faceva cristo,in una stalla e sull'asino per spostarsi anzicchè abitare in stanze di super extra lusso e autoblindata dal oltre 1.500.000,00 €.
BLAH! 31 agosto 2007 00:00
In Italia continua ad esistere una spaventosa evasione-elusione fiscale da parte di ben individuate categorie di privilegiati (politici compresi, per quanto riguarda le loro attività "secondarie" ma non solo...), noti "piagnisotto" per vocazione e necessità: "speriamo che l'Unione europea metta un punto definitivo alla questione" - questa qui, che è quella veramente decisiva - sanzionando a dovere il cesso-stato italiano per il suo indecente "strabismo", ma forse sarebbe pretendere troppo da un organismo costituito dagli stessi politici!...
PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO, ALTRO CHE STRONZATE!!!
Federico 31 agosto 2007 00:00
E' chiaro che i privilegi fiscali, diretti (8 per 1000) ed indiretti (esenzione ICI etc) valutabili annualmente circa 20 miliardi di Euro, sono riconosciuti da entrambi gli schieramenti politici per non vedersi attaccati da questa potente lobby. Quello che mi chiedo è, ma per una volta questi stessi chiarimenti non potrebbero mettersi d'accordo per votarne unanimamente l'abolizione così ché la lobby verrebbe svuotata di ogni suo potere "materiale"! In questo modo il sig.Bagnasco e soci non potrebbero sventolare anatemi contro qualcuno in particolare (il solito comunista di turno) e spingere alla rivolta la piazza!?!
BLAH! 01 settembre 2007 00:00
I privilegi fiscali alla Chiesa cattolica ammonterebbero a 20 MILIARDI di euro?!
Per favore, N O N D I C I A M O S T R O N Z A T E ! ! ! ! ! ! . . . . .
Se non ci fosse la Chiesa CATTOLICA, in Italia, questo POPOLO DI MERDA sarebbe già affogato nella CACCA di cui, da sempre, ha dimostrato di essere capace, con la sua ignava e codarda IPOCRISIA, quella stessa ipocrisia di chi attacca l' "inutile e antistorica" istituzione continuando però ad esigerne regolarmente i benefici (battesimi, cresime, matrimoni in pompa magna, funerali post-eutanasia - vedi caso Welby...): soltanto in un paese come l'Italia poteva attecchire un simile ipocrita LAICISMO!
Statene certi, questi ipercritici censori, se per ipotesi la chiesa cattolica dovesse abbandonare l'Italia, sarebbero I PRIMI a gridare allo scandalo, non fosse altro che per il danno economico che ne deriverebbe (che poi è tutto quello che da sempre importa a questa civilissima e paraculissima "LOBBY" finanziario-massonica)...
ITALIA, PAESE DEGLI "ITALIANI", I "BUONI A NULLA - CAPACI DI TUTTO" (VERI SPECIALISTI DEL "DARSELO IN CULO" DA SOLI)!...
BLAH! 01 settembre 2007 00:00
Ed ecco la prima dimostrazione di... saggezza del nostrano "Oracolo di Delfi", puntuale come sempre a blaterare le sue idiozie (senza neanche capire - o forse capendo anche troppo, chissa? - quello che legge, per di più)!...
Se c'è qualcuno che, nello specifico, dovrebbe avere il pudore di tacere, è proprio chi, dopo averne dette di tutti i colori contro la Chiesa ("oscurantista", neanche a dirlo!), pretenderebbe anche di farsi celebrare un regolare "funerale", facendo finta di scandalizzarsi perchè gli viene negato...
Se detta "chiesa" viene ritenuta fonte di ogni moderno male, perché poi darsi tanto da fare per una cerimonia che, da quel punto di vista, non può che essere una presa in giro? Qualcuno ci spieghi il mistero, invece di sciorinare bavose invettive! (questo il senso di quanto avevo accennato, come ovvia dimostrazione di ipocrisia dell'italiota popolo, quello che va dietro al primo coglione che alza la voce, senza neanche rendersi conto di essere preso per il culo)
Ora hai capito il nesso, mio caro IDIOTA?...
Topesio 01 settembre 2007 00:00
Ci mancava pure il demente dell'ultim'ora a difendere le posizioni INDIFIENDIBILI della Chiesa Cattolica e con quali argomentazioni poi? Con il caso Welby!!!
Se c'è un episodio in cui la Chiesa dovrebbe stendere un velo pietoso per non fare ulteriori figure di merda è proprio quello!!!
Possibile che esistano simili deficienti in questo forum in particolare e in Italia in generale???
bruno 01 settembre 2007 00:00
ICI ? Si, grazie. Ma per tutti e specialmente per gli immobili ecclesiastici.
E' una delle poche tasse dalla quale non si puo' evadere e non puoi dire che non ce l'hai. Se si abolisce troveranno il modo di aumentare l'IRPEF e così pagheranno i soliti fessi come me e tutti quelli che non possono evadere le tasse con l'aiuto del commercialista...............e sappiamo bene chi sono. Ma davvero vogliamo darci la zappa sui piedi?
Andrea Cammarota 01 settembre 2007 00:00
E' infinitamente vergognoso, scandaloso permettere la totale, dico totale esenzione dell'ICI, non riduzione del 50%, come mi sembrava aver sentito in tv (forse ilor,? irap,? ecc., già di per sè scandaloso) alla Chiesa, come se non bastassero tutte le altre varie concessioni, facilitazioni e immunità date a questi "privilegiati". Un grazie alla commissione europea che finalmente s'è fatta viva una volta tanto e in modo positivo, almeno credo e spero. Il caso è stato portato alla luce, ma, pensandoci bene, non vorrei, come è capitato altre volte, che fatti i dovuti, vergognosi, ipocriti accertamenti e insabbiamenti (il cosiddetto fuoco di paglia) tutti torni come prima, ICI non dovuta dalla Chiesa, ma dovuta e sempre da noi poveri cristi cittadini, anzi aumentata in maniera esponenziale, per multe, sanzioni e maggiori spese, sprechi e sollazzi vari dell'Alto Loco. D'accordo, forse l'ICI dovrebbe essere completamente eliminata e per tutti, come molti affermano, ma è altrettanto vero che tutti devono pagare le tasse in maniera equa, giusta e soprattutto in modo proprorzionale, con i dovuti, s'intende, severi controlli e accertamenti. Tutti devono essere severamente puniti, in modo proporzionale se viene provato che evadono il fisco o dichiarano il falso; invece la severa punizione, l'accanimento fiscale sembra che ci sia solamente per noi poveri cristi pagatori del basso loco (una virgola sbagliata, un paio di centesimi di euro non pagati e giù cartelle pazze con more, interessi, sanzioni, minacce di....e altra robaccia varia ).
Passante 02 settembre 2007 00:00
Intanto diciamo che TUTTI I LUOGHI DI CULTO sono esclusi dall'Ici, e mi sembra una cosa anche normale e condivisibile.
Quello che non si può tollerare è che siano esentati anche locali prettamente commerciali.
Però prima di sparare sentenze sarebbe anche utile sapere di che ordine di grandezza di euro "evasi" stiamo parlando.

ps per ghost: l'Ici non sarebbe comunque applicabile in Vaticano, visto che non fa parte della Repubblica Italiana.
Topesio 02 settembre 2007 00:00
Certo che i CRETINI abbondano in questa cloaca di forum!
Negare i funerali a Welby dopo averli garantiti ad autentiche merdacce come Pinochet e mafiosi vari è proprio il segno di come questa Chiesa sia ormai perduta nell'Iperuranio e di come gli idioti siano sempre pronti a difenderla, veramente a prescindere!
Passante 02 settembre 2007 00:00
Topesio, l'argomento è l'Ici per gli immobili della Chiesa, non i funerali di Welby.
Per te è così impossibile restare a tema?
guido 03 settembre 2007 00:00
Il vero problema è che l'ICI è un'imposta deliquenziale e andrebbe tolta a tutti dal momento che uno si compra la casa con il risparmio del reddito (che è già tassato). Quindi leviamo l'ICI a tutti e riduciamo le spese di uno stato deliquenziale che distrugge i cittadini con una pressione fiscale degna da regime comunista.
Quindi non vedo che cazzo c'entra la Chiesa Cattolica o Valdese e l'ICI sulle chiese. Se poi pensiamo a cosa costa mantenere una chiesa e i patrimoni artistici in essa contenuti...beh...mi sembrano proprio argomenti ideologici tanto cari ai vetero comunisti.
In ogni caso, secondo me, è giusto non pagare l'ICI sui luoghi di culto per tutte le religioni (non solo la cattolica) mentre se la Chiesa è proprietaria di un palazzo che affitta là dovrebbe pagarla.
acerbi marco 04 settembre 2007 00:00
e per gli altri enti: Sindacati, partiti politici?.
i quali ricevono soldi e NON pagano anche le eventuali tasse,?
Renato Borraccino 05 settembre 2007 00:00
sinceramente penso che anche se esistano dei proventi da una attività commerciale questi vengano poi reindirizzati verso opere di bene a servizio della società.

Inoltre a me sembra che l'ICI in se sia una tassa alquanto ingiusta specie per chi dopo decenni di onesto lavoro è riuscito ad acquistarsi una casa, un laboratorio dove svolge la sua attività e magari sta ancora pagando un mutuo.

Forse anzicchè estendere un'ingiustizia alla Chiesa, che fa del bene, pensiamo alla gente che si trova aggravata da questa incombenza.

Resta inteso che la legge è uguale per tutti !!!
Renato Borraccino 13 settembre 2007 00:00
perchè tante parolacce ed invettive ?

per difendere le proprie idee basta essere coerenti.

Il tema è l'ICI non tutto l'universo dell'invettiva contro la CHIESA.

A me pare che sia giusto che la legge sia uguale per tutti. Allo stesso modo se i proventi di un lavoro commerciale sono destinati ad opere di bene allora può essere giusto che lo Stato, e non la Chiesa, abbia deciso di esentare dal pagamento tali esercizi. Se così non fosse avete ragione tutti ed io sono l'idiota di turno che difende solo per 'fede'.

Comunque bontà vostra
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