shugar
02 ottobre 2011 13:59
Infatti le strutture di disintossicazione (giusto che ci siano ma sbagliato che ci mettano le mani sempre i soliti politici in generale o specifici) vengono gestiti e sponsorizzati come difesi dalla politica e "finanziati dal contribuente"
blacksuede
03 ottobre 2011 20:20
http://www.dolcevitaonline.it/hemperor/chapter7.html
lucia4093
04 ottobre 2011 15:09
Villa Maraini può ritenersi fortunata se i ritardi delle sue evasioni sono "SOLO" tra i 18 ed i 24 mesi........Per alcune comunità italiane l'inevasione delle rette risale al 2007.....VERGOGNA!!!!!!!!
Se poi la si vuole dir tutta,c'è da dire che il servizio pubblico in alcune città è fallimentare quanto arrogante e prepotente nel voler tenere al di fuori delle scelte del territorio le organizzazioni del privato-sociale convenzionate da decenni....insomma un atteggiamento non tanto diverso e/o lontano dalla tirannia e dall'egocentrismo di chi viene scelto alla dirigenza di questi servizi..... !!!!!
slainvisto
05 ottobre 2011 23:59
Il tipo di prevenzione proposta dal bando capitolino fà già ridere tecnicamente e scientificamente mezza europa. Inutile, inefficace e pedagogicamente sbagliata. Attendiamo curiosi gli esiti delle valutazioni dei progetti e degli organismi che se ne assicureranno la gestione.
Alemanno, il direttore Canu, e l'assessore Di Palo stanno scrivendo una delle pagine più indegne ed arroganti della storia dei servizi per le dipendenze romane.
Ci spieghi Alemanno e ci sieghi Di Palo come mai non è daccordo con il bando neanche il presidente Maccaro da loro voluto