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www.unastoriavera12072007.it 11 settembre 2007 00:00
SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO, FORSE SE NE RENDERANNO CONTO QUANDO CAPITERA' A UNA DELLE LORO FIGLIE. PERCHE' QUESTI SIGNORI MINISTRI CREDONO CHE CAPITI SOLO ALLA POVERA GENTE QUESTE COSE. INVECE NO PUO' CAPITARE A TUTTI.

DOVE SI E' VISTO MAI CHE UNA UNA POVERA CRISTIANA DEVE INTERROMPERE LA GRAVIDANZA DI MASSIMO 1 MESE O 2 CON IN OPERAZIONE NEL 2007. DOVE LE PERSONE PREGANO DI NON FINIRE IN OSPEDALE CHE CON UN INFEZIONE TI SI PORTA VIA. SI ANCH'IO HO RISCHIATO UN 'INFEZIONE CHE PER FORT
UNA NON HO AVUTO, MA SEMPLICEMENTE PERCHE' I NOSTRI MINISTRI ANCORA NON LEGALIZZANO UNA PILLOLA. GRAZIE.CHE ESISTE UN SITO COSI, CHE OGNO TANTO MI POSSO SFOGARE.

www.unastoriavera12072007.it
Steven 11 settembre 2007 00:00
Giusto per migliorare la libertà di scelta riporto una notizia ANSA:

- ROMA - Le cellule staminali del feto entrano in circolazione nell'organismo della mamma e si attivano ogni volta che è necessario per aiutarla a guarire, anche a distanza di 20 o 30 anni. Lo ha scoperto il gruppo statunitense della Tufts University School of Medicine di Boston coordinato dalla pediatra e genetista Diana Bianchi, che a Firenze ha presentato i risultati in apertura del congresso mondiale di medicina perinatale.

"Per una donna avere una gravidanza è come rinascere", dice la ricercatrice, che dirige il dipartimento di Pediatria dell'università americana. Ed è sufficiente avere avuto una sola gravidanza per avere a disposizione per decenni questa riserva di cellule giovanissime e vitali. "Le cellule del feto restano annidate e nascoste nell'organismo della madre fino al momento in cui la loro azione diventa necessaria".

Ad esempio, finora l'attivazione delle cellule staminali fetali è stata dimostrata nel fegato, dove si sono attivate per riparare i danni causati dall'epatite C, e nella tiroide.

Di origini italiane (il nonno era lombardo) Diana Bianchi sta studiando lo scambio di cellule tra feto e madre da molti anni e studi condotti parallelamente sia su topi che su esseri umani hanno dimostrato che esiste un ampio traffico cellulare bidirezionale tra feto e madre già all'inizio della gravidanza. -

Visto che c'è chi abortisce per ridurre il danno si sappia che la donna si riduce anche un notevole beneficio.
Steven 11 settembre 2007 00:00
Non è ne utile ne onesto presentare la ru486 come un modo facile per interrompere la gravidanza visto che propio l'FDA tiene costantemente monitorata la situazione, basta visitarne il sito per capire. Certe modalità facilistiche e prive di contraddizioni mi sembrano alquanto oscurantistiche in quanto celano all'utente una situazione che non è di certeza assoluta ed è in fase di ulteriore e continuo studio. L'invitare ad ingerire un paio di pillole per abortire con facilità può portare, come in America, a fare il tutto in assenza di controllo medico e di nascosto dai genitori con mancanza di assistenza appropiata per la donna o ragazza che può anche morire. In America è successo. In definitiva, non nascondiamocelo che uno dei motivi per cui la RU486 piace alle istituzioni, non è per la sua assoluta sicurezza che non è, ma piace perchè al sistema sanitario pubblico l'aborto così fatto costa molto meno. Non si sa ad esempio nulla sugli effetti della RU486 nel lungo termine e non si può saperne nulla perchè la RU486 e da troppo poco sul mercato. Questa parte della sperimentazione la farà la gente sulla propia pelle.

er metico 12 settembre 2007 00:00
Signora unastoriavera... ecc ecc.! Ecco un gatto che piange con il sorcio in bocca! L'ha avuta o non l'ha avuta l'infezione? Non l'ha avuta! Allora cosa polemizza, tanto per la moda di prendersela con la pubblica sanità che secondo i nostri studi è ancora ai migliori posti come servizio al mondo?
Non ringrazi la fortuna perché il caso non esiste. Proprio per la materialità che mostra nel suo caso, non dovrebbe crederci!
Si informi meglio, però. Quella pillola che lei auspica non è affatto benedetta e non se ne torna a casa dopo qualche ora come niente fosse e, se si affidasse a quella sanità malsana di cui sembra accennare nel suo intervento, potrebbe incorrere nel caso di dover davvero ringraziare il demonio per averla rimandata a casa con le sue gambe, dopo aver preso la caramella!
Al di là delle questioni etiche che non possiamo ignorare - e se lo facessimo saremmo appunto "ignoranti" e irrispettosi nei confronti di quella parte della società che obietta i metodi tout-court del liberalismo attuale e con cui, volenti o nolenti, bisogna fare i conti perché anch'essi sono "società" - facciamo che ci si affidi alla scienza per le meraviglie che può offrire, ben alternative a quelle che per ora servono solo a ricoprire i soldi di ricerche ormai spesi e che vanno ammortizzati proprio sulle spalle degli ignoranti destinati a pagare gli eccessi di zelo di fama di qualche ricercatore (logge, più che altro), che pur conoscendo le problematiche sociali ed etiche a cui si va incontro studiano facili sistemi, pur di arrivare ben presto a riempirsi le tasche; e questo valga anche per le case farmaceutiche.
Non lasciamoci prendere per il naso, perché la lotta per i sistemi attuali di prevenzione è paragonabile alla lotta tra i gatti che rovistano tra i bidoni dell'immondizia, mentre c'è chi mangia caviale alle nostre spalle.
E convinti di scegliere il meglio per noi, cornuti e mazziati ci accontentiamo del peggio!
Saluti.
STELLA 12 settembre 2007 00:00
io credo che una donna abbia il diritto di scegliere, una volta che ha valutato bene la possibilità di abortire,il modo migliore per se stessa di farlo. io ho 25 anni e di carattere sono molto previdente, non mi piace curare, ma purtroppo ho avuto un'esperienza molto brutta che non augurerei neanche al mio peggior nemico, che ho dovuto curare. ho sempre usato il profilattico.....un giorno però questo se nè uscito......panico.....che faccio....non voglio un figlio,....che faccio?...dopo un'ora ho preso la pillola del giorno dopo.....attesa....attesa.....ritardo........test......positivo.........cazzo sono INCINTA......e ora, ho fatto di tutto per non avere un figlio, io non voglio un figlio, ma non voglio neanche operarmi? ricovero,anestesia, medici,operazione, mio dio no, cosa faccio?........ ho risolto il mio problema in 2 giorni, non avrei sopportato di più quella presenza in me stessa che cresceva. IN ITALIA ABORTIRE FARMACOLOGICAMENTE E' FACILISSIMO. IO HO FATTO TUTTO DA SOLA e sono stata fortunata nella mia immensa SFORTUNA.io NON VOGLIO PROMUOVERE NULLA, voglio che sia legalizzato. VOGLIO CHE SE UN'ALTRA RAGAZZA COME ME CHE DECIDA DI ABORTIRE ABBIA UN SUPPORTO MEDICO PER FARLO NEL MODO PIU NATURALE CHE CI SIA E NON CON OPERAZIONI ED ANESTESIE, OVVIAMENTE QUANDO POSSIBILE.

stella 12 settembre 2007 00:00
gentilissimo er metico, innanzitutto mi spieghi meglio cosa significa un gatto che piange con il sorcio in bocca, questo gatto dopo aver ingerito la caramella si è fatto visitare da due ginecologi di cui un obbietore e ha ricevuto anche i complimenti per come è riuscito a mangiarsi il topo. le caraqmelle erano 4 divise in sei e prese ogni 20 minuti, il mio aborto e' durato 9 ore. E non ho avuto infezioni, l'endometrio e' fuorisuscito da solo in modo naturale come delle mestruazioni un po' piu' abbondanti .e non creda agli studi sulla sanita', ma creda piu'tosto alle persone che si stanno piangendo i loro cari, che per un appendicite o per un intervento al setto nasale, o per essersi cacciati un dente non sono tornati a casa ma sono andati nel fantastico paradiso che ci aspetta.Io non polemizzo nulla, siamo voluti entrare in europa e allora voglio i diritti che hanno la maggior parte degli stati europei.Ho deciso di abortire e allora questo stato deve far scegliere a me il modo per farlo. per la mia vita decido io non faccio decidere agli altri. ho la fobia delle operazioni dovevo tenere un figlio solo per questo motivo? no mi sono informata e ho scelto. e sappi che quando ho preso le caramelle ero perfettamente consapevole di quello che mi sarebbe potuto accadere, ma conosco perfettamente il mio corpo ed ero certa che avrebbe risposto nel migliore dei modi.CERTO NEL 2007 MI SAREI ASPETTATA CHE IN ITALIA SI POTESSE FARE QUELLO CHE HO FATTO CON UN SUPPORTO MEDICO. MA NON E' POSSIBILE PERCHE' E' ILLEGALE. ILLEGALE ILLEGALE COSA E' ILLEGALE? e non credo che mi debba anche preoccupare della societa' che obbietta questi metodi. E cortesemente quando si rivolge ad una persona che non conosce e deve spiegare qualcosa, faccia finta che lo sta spiegando a un bambino di 4 anni, altrimenti scrive scrive ma puo' cadere nel fatto che l'altro non capisca cosa realmente volesse dire.ci sono parti nel suo discorso dove la sento un po' confuso, VUOLE OSANNARE QUESTA SANITA' CHE FA VERAMENTE SCHIFO? E NON PERCHE' VOGLIO POLEMIZZARE, MA PERCHE' FA VERAMENTE SCHIFO. Non so' chi sia lei, un dottore, uno studioso, dove lavora, a milano, torino, non so' sicuramente in qualche grande citta'. Be' per vedere la vera sanita' si faccia un giro per gli ospedali delle citta' un po' piu' piccole della sua. E si metta nei panni delle altre persone prima di parlare.
Saluti
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