anandamide1972
16 novembre 2011 20:39
"... la costruzione di una tecnocrazia proibizionista basata sulla proposizione e sulla creazione di studi “scientifici”, siti web, centri di analisi dati che si citano a vicenda in un'autoreferenzialità tesa a negare quello che è invece evidente..."
la solita amabile capacità di sintesi di Perduca, bravo.