rossano5131
30 novembre 2011 12:06
Ci vorrebbe anche in Italia a partire dai corrotti ed i ladri nelle pubbliche amministrazioni. Bravo Ahmadinejad !!
jim.47
01 dicembre 2011 13:46
Secondo me non sapete cio'che dite...forza iran? bravo ahmadinejad??????? Non solo la pena di e' oggettivamente di un'incoerenza eclatante perche' mettiamo pure che venga inflitta ad un omicida ed eseguendo la sua condanna a morte lo stato non solo si abbassa allo stesso livello del ceriminale perche' commette un omicidio senza contare che in questo caso io nopn vedo affatto le proprieta' rieducative di una pena cosa mai potra' imparare un morto e poi cosa ancora piu' grave e' che quando un semplice cittadino compie un omicidio lo fa' magari perche' e' malato mentalmente o comunque anche se lo fa' consapevolmente lo fa' sempre e solo a titolo personale uno stato che esegue una condanna a morte lo fa'a nome d tutti i cittadini di quella nazione anche a nome di quelli che non approvano la pena di morte ed infine ma di gran lunga piu' grave e' che lo stato che esegue una condanna a morte dichiara di farlo in nome della giustizia e questo cinceramente a me fa' girare vorticosamente le palle,C'era qualcuno(di cui ora non ricordo il nome) che diceva che: ''la civilta' di un popolo si vede dalle condizioni in cui si trovano le sue prigioni'' e devo dire che i fatti ci dimostrano che quest'affermazione e' veritiera perche' se andiamo a vedere le condizioni il funzionamento e la vivibilita' delle galere dei paesi nordici come norvegia,svezia o danimarca (nazioni che stanno anni luce avanti a noi in quasi tutti i settori)be trascorrere un periodo nelle galere norvegesi quello si che potrebbe essere un percorso riabilitativo grazie al quale cambieremmo stile di vita li' ad ogni detenuto e' data l'effettiva possibilita'di studiare,lavorare,fare dei corsi effettuare un percorso con uno psicologo o uno psichiatra,avere dei contatti con il proprio compagno/a (le visite coniugali sono consentite addiritura in america ma in italia no poi ci lamentiamo degli episodi di violenza sessuale nelle galere)tutte queste attivita' sono fondamentali affinche' il detenuto compia il suo percorso di riabilitazione e quando esca sia pronto ad affrontare la vita in una nuova maniera,tutto questo in italia non succede affatto anzi spesso il modo in cui sono strutturati i penitenziari italiani agevolano il fatto che un individuo nel tempo che trascorre in galera affina le sue ''arti criminali'' o ne apprende addirittura di nuove perche' non sono proprio stabiliti dalla legge dei parametri su come seguire i detenuti per esempio lo psicologo in nelle carceri italiane c'e' ma la maggior parte dei detenuti (anzi praticamente tutti)lo vede 2 massimo 3 volte l'anno e solo se sono loro a farne una continua richiesta altrimenti ci si limiterebbe alla visita che ti fanno all'ingresso anzi che ti divrebbero fare all'ingresso per vedere se sei compatibile con l'ambiente carcerario invece normalmente te la fanno 1-2 settimane dopo che sei entrato infatti molti che hanno dei problemi con l'ambiente carcerario sono protagonisti di episodi violenti soprattutto di auto9lesionismo cosa che si sarebbe potuta evitare visitandoli quando avrebbero dovuto ma tutto questo non e' praticamente mai colpa degli psicologi ma dei finanziamenti che non ci sono (si perche' tra' i carcerati ed i maiali spendiamo piu' volentieri per i maiali quelli almeno in un futuro ci daranno le salcicce e detenuti no.)e quindi gli psicologhi sono pagati per pochissime ore a settimana 10/12 e molto spesso completamente da soli devono visitare centinaia di detenuti il che e' impossibile.....insomma visto che mi sembra che la frase che dice che la civilta' di una nazione si misura dalla condizione delle sue prigioni sia alquanto veritiera io direi che in quasi tutto il mondo spece quello che si considera un esempio di civilta' e progresso siamo gravemente incivili ed in italia come al solito siamo tra' i primi quando si tratta di porcate del genere.