fabio
13 settembre 2007 00:00
ma vai a lavorare !!!!!
mah
13 settembre 2007 00:00
Per questo domani compiro' un atto di disobbedienza civile in piazza San Marco a Firenze, alle ore 12, dove mettero' in essere quegli atti che l'ordinanza di Domenici ritiene di poter sanzionare penalmente.
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Eh, che problemi seri!!! Non si contestano nemmeno i fatti, ma i modi! Forse c'è ben altro per cui lottare.
marco
13 settembre 2007 00:00
La dittatura penso non debba trovare posto nella nostra vita,anche se in quest'italia sbarazzina ci vuole un po' di rigore ogni tanto.Ci sono delle distinzioni da fare.Per esempio i lavavetri sono per la maggior parte dell'est e,purtroppo senza fare razzismo ,sono sostanzialmente diversi da quello che ti vende l'asciugamano in spiaggia che di solito e' del centro Africa.Vi lascio pensare ma la differenza ci sta' tutta.Ricordatevi sono paesi poveri tutti e due...no....? Bando alle ciance la democrazia e' liberta',la liberta' e' disordine,nascosto nel disordine c'e' sempre quello che vuole fare cio' che vuole,senza per giunta avere rispetto degli altri.Allora le regole cosa esistono a fare se tutti possiamo fare quel che ci pare e quindi per alcuni mancare di rispetto agli altri perche' la liberta' di cui si parla e' effettivamente tutto questo.
Roberto
15 settembre 2007 00:00
Credo che la signora cerchi di approfittare di un fatto di cronaca per farsi pubblicità a buon mercato. Cosa lecvita, per carità, ma che da un po fastidio.
Se così non fosse che bisogno ci sarebbe di chiamare i vigili, la stampa, la televisione?
Ma perché non si cerca invece di dare una soluzione al problema? Se si sta allagan do la casa la prima cosa da fare è chiudere il rubinetto, anche se si deve invadere la proprietà altrui e si fa qualcosa di non perfettamente legittimo, poi si chiamerà l'idraulico e i pompieri per riparare.
Il buon Domenici - che, anche lui, vuol farsi pubblicità elettorale a buon prezzo - ha preso un'iniziativa. Tecnicamente giusta o sbagliata che sia gli effetti sono quelli di mettere un po' d'ordine in questa disgraziata città. Lasciamoglielo fare. Non per questo sarà rieletto ma almeno il risultato immediato è quello di rendere più difficile la vita a zingari e sottobosco sperando che se ne vadano da un'altra parte. A me, sinceramente da noia vedere questi tizi che il più delle volte si avvicinano, sigaretta in bocca, con fare strafottente a pretendere di sporcarti in vetro e chiedere l'elemosina. Che poi se gli dai 50 centesimi ti mandano anche a quel paese dandoti di spilorcio.
E non diciamo poverini. La verità è che se uno ha voglia di lavorare veramente il lavoro c'è e si trova. Certo bisogna faticare e non tutti ne hanno voglia.
p.s. Colgo l'occasione per una considerazione che non si riferisce certamente alla signora Poretti, che non conosco, ma perché li chiamiamo "deputati" come in effetti sono e non smettiamo di chiamarli "onorevoli" che non tutti sono ?
Roberto
15 settembre 2007 00:00
nell'ultima riga del messaggio del 15 settembre manca un "NON" e va letta così: .. ma perché NON li chiamiamo "deputati" etc.etc.
xxx
15 settembre 2007 00:00
Imbecille,fai venire in Italia tutti i pezzenti del mondo,io cittadino gli mantengo,mi faccio importunare,obbligare a lavare il vetro della macchina altrimenti me lo rompono...COMPAGNI DELINQUENTI il muro di berlino nn esiste +. Come mai vengono tutti in europa e nessuno va nel paradiso SOVIETICO<. po<rco NAPOLITANO,-....WW HITLER..HITLER...HITLER....