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marco25g 09 gennaio 2012 18:03
Sicuramente chiudere gli "smart drugs shop" è un'azione meritoria, quello che è in discussione è il metodo di contrasto al problema: Durante il proibizionismo americano, in quasi ogni casa, si produceva dell'alcol di contrabbando.
Spesso una schifezza tossica, fatta con alcool metilico e altre immondizie chimiche.
Per quanti "smart drugs shop" potrete chiudere, non riuscirete ad avere nessun risultato, anzi riuscirete persino a peggiorare le cose.
A breve si venderanno dei kit per produrre le smart-drugs in casa propria e queste schifezze chimiche diventeranno sempre più tossiche, più di moda e ricercate come mezzo di trasgressione.
La marijuana è una pianta non tossica, consumata da più di 5000 anni e quasi da 3000 anni in Italia (dai Fenici e dagli Etruschi).
Non crea dipendenza fisica "al contrario di tabacco e alcol", non è cancerogena, non conduce all'over-dose, "se coltivata" costa pochi centesimi, se fosse depenalizzata non avrebbe un mercato clandestino e non sarebbe in mano alla malavita.
Se continuate a combattere la droga soltanto con la proibizione, non basteranno i 300 Carabinieri dei NAS, non ne saranno sufficienti 3000, neppure 3 milioni e neanche tutto l'esercito della NATO basterà: Un giorno ci troveremo come in Mexico, con una guerra in casa nostra, arrestando i primi boss del narcotraffico, ne arriveranno altri peggiori, più feroci e armati.
Per quanto riguarda le "responsabilità educative devono prospettare ai giovani una vita che non insegua illusioni artificiali".
Queste devono essere cose che riguardano la scuola, la religione e le stesse famiglie: Non la repressione di polizia, la detenzione e l'obbligo di ricovero in strutture (almeno per quanto riguarda la cannabis).
Inoltre, le istituzioni, dovrebbero accontentarsi del fatto che i giovani non usino sostanze molto più pericolose, che usino sempre meno grandi quantità di alcolici e ripieghino su l'uso moderato della cannabis.
Per quanto riguarda il mondo ideale e irreale che sognano questi signori (un mondo di giovani lucidi, forse, anche sempre tristi e depressi). Potrebbero, Questi signori stessi, cominciare a dare il buon'esempio: Togliendo sigarette, vino e alcolici (anche se questi sono permessi) dalla loro vita, eliminandoli dal menu del ristorante, dai bar del parlamento e nei luoghi istituzionali.
Vietando ai parlamentari di bere, fumare sigari e sigarette in pubblico.
Non usando sonniferi e antidepressivi "per quanto necessari a sopportare i morsi di coscienza e le sofferenze della nostra esistenza".
minotauro5801 10 gennaio 2012 07:44
Organizzate, per gli arrestati, una vacanza in IRAN con CRAVATTA in canapa OMAGGIO.
felixone 10 gennaio 2012 13:15
ma se fosse legale la canapa, quale persona andrebbe a comprare queste sostanze chimiche che sono molto più pericolose di quelle naturali??
la colpa dell'avvento di queste sostanze è della fini-giovanardi.
le case farmaceutiche ricevono ingenti sovvenzioni per cercare qualcosa di simile ma che non provenga dalla canapa, e quindi si inventano queste sostanze, che poi vengono vendute all'estero, che poi ritornano in italia sottoforma di smart drugs e quindi si grida allo scandalo e giovanardi fa finta di niente e si dichiara fautore della lotta alla droga.
il giro tra case farmaceutiche, stato italiano, ffoo, sert e dpa produce un considerevole numero di cospicue bustarelle per giovanardi e serpelloni, che stanno distruggendo il popolo italiano per salvaguardare i loro loschi introiti
Nick 10 gennaio 2012 14:02
Dal momento che queste sono droghe "furbe", placidamente vendute fin'ora presso attività commerciali alla luce del sole....
MA QUESTE SOSTANZE SONO NELLA LISTA DELLE SOSTANZE PROIBITE?!?
E se no, come si permettono di chiudere baracche e mandare gente in galera?!?
glacial68 10 gennaio 2012 15:19
Siccome tali sostanze non erano ancora inserite nella tabella delle sostanze pericolose con molta probabilità se si tratta solo di questo verranno tutti assolti a formula piena e noi continueremo a pagare per l'incompetenza di alcuni e la criminalità di chi non permette la vendita del prodotto originale esente da problematiche per che che ne dicano !!Ci vuole una legge che nel caso di assoluzione a formula piena faccia pagare tali spese anche a coloro i quali hanno permesso procedimenti senza testa ne coda !
chinaski 11 gennaio 2012 15:44
MARIJUANA MENO DANNOSA Fumare marijuana comporta rischi, ma un nuovo studio mostra che le conseguenze dell'accendere uno spinello ogni tanto non includono la perdita della funzionalità polmonare, che viene invece provocata dalle 'semplici' sigarette. La ricerca è firmata dall'università dell'Alabama a Birmingham e viene pubblicata sul 'Journal of the American Medical Association'. Utilizzando un ampio database nazionale, il team di ricerca ha confrontato la funzione polmonare dei fumatori di marijuana e di tabacco durante un periodo di 20 anni. I dati hanno rivelato che il fumo di tabacco ha avuto esattamente l'effetto mostrato in tutti gli studi precedenti: aumentando l'esposizione cumulativa di una persona alle sigarette, risulta una perdita di flusso d'aria e del volume polmonare. Ma gli studiosi hanno scoperto che per la marijuana è vero addirittura il contrario. «Ai livelli di esposizione comunemente osservati negli americani - spiega Stefan Kertesz, autore principale dell'indagine - l'uso occasionale di marijuana è stato associato con un aumento del flusso d'aria e della capacità polmonare. Questo aumento non è grande, ma statisticamente significativo. E i dati hanno mostrato che anche con livelli moderatamente elevati di utilizzo, circa uno spinello al giorno per sette anni, non ci sono prove di diminuzione del flusso d'aria o del volume polmonare».
Aspettiamo un commento da parte del DPA. Restiamo in attesa.
marco25g 11 gennaio 2012 21:45
Confermo e aggiungo il link della pagina oveview:
http://jama.ama-assn.org/content/307/2/173.short
Per vedere il documento completo della ricerca, è necessario segnarsi al "The Journal of the American Medical Association" - http://goo.gl/xmfOP -
Vorrei anche segnalare la ricerca del Dr. Donald Tashkin, specialista malattie polmonari e ricercatore del Governo Federale - UCLA Geffen School of Medicine, in uno (Studio finanziato dal National Institute on Drug Abuse):
Study: Smoking Marijuana Does not Cause Lung Cancer: http://www.counterpunch.org/2005/07/02/study-smoking-marijuana-does-not-cause-lung-cancer/ - http://goo.gl/2WKWx
The Washington Post: Study: Finds No Cancer-Marijuana Connection: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/05/25/AR2006052501729.html - http://goo.gl/ojWWU.
Non aspettiamoci che il DPA legga questi articoli, tutto questo lo faccio per tranquillizzare le famiglie, il DPA non è pagato per leggere cose sensate ma per prendere le sue belle mazzette.
blacksuede 15 gennaio 2012 00:00
Ricordate il giradischi? Cosa succedeva se un disco era graffiato? Si incantava, ripetendo all'infinito quel tratto di incisione. A volte bastava dare uno scossone, altre volte, irrimediabilmente compromesso, era da buttare. Così è il minotauro, un semplice disco rotto, senza titolo nè testo, solo un'incantata litania.
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