glacial68
27 gennaio 2012 16:31
Non capisco perche se era stato visto più volte in zone di spaccio non e stato fermato e arrestato mentre spacciava ? invece e stato fermato con al massimo due grammi e senza soldi che potessero indurre a pensare che spacciasse ... siccome molto spesso le notizie riportate sono ingigantite e c'e ne sono le prove ... la cosa sarà andata cosi come succede molto spesso ... e stato fermato ,gli hanno trovato l'erba ,e siccome non era erba di piazza ,cioe venduta dalla criminalità ,gli hanno perquisito la casa dove hanno poi trovato le sue piante per uso personale !Questa e la prassi che rovina la vita sempre a più giovani !Mentre i giornalisti dovrebbero attenersi a gli atti e non inventare o ipotizzare quello che non e provabile e quindi insinuare dubbi rovinando le persone !
chinaski
27 gennaio 2012 19:54
Ha commesso un reato grave! Si è permesso di non lavorare per gli "amici degli amici" e fare da solo! Va severamente punito!
marco25g
28 gennaio 2012 16:05
Questo non è spaccio ma condivisione "tre amici, tre piante a testa", questa è la quantità minima-ideale per uscire dalla sudditanza del mercato clandestino.
I suoi amici dovrebbero prendersi le loro responsabilità e condividere la paternità delle piante e aiutare l'amico in questa brutta situazione.
Non dico che questo ragazzo andrebbe premiato, ma bisognerebbe essere più elastici, questo caso, con l'attuale legge svizzera (dimostrata la condivisione) non verrebbe considerato tale e se la coltivazione domestica di 3/4 piante di cannabis fosse depenalizzata anche da noi, il mercato degli stupefacenti riceverebbe una sconfitta maggiore rispetto a qualunque legge tesa a limitare il consumo e avverrebbe una concreta rivoluzione nel contrasto allo spaccio clandestino.
JohnnyBGoode
31 gennaio 2012 07:57
Giusto, glacial68.
magari l'erba (poca)che aveva era di buona qualità.
E' la solita notizia GUARDIE E LADRI dove i pericolosi criminali si sono traditi perché le eroiche forze dell'ordine sono state più sveglie di loro. Che invece si credevano più furbi ma non è così, perché il bene trionfa sempre sul male e le guardie vincono coi ladri. Questo deve capire il lettore_casalinga_di_voghera che ha comprato il giornale.
Tutto falso, naturalmente. Al 99% lo studente è una persona onestissima che vuole solo farsi qualche canna con i suoi amici per motivi che non sta a noi andare a cercare (saranno un attimino fatti suoi, come le preferenze sessuali e cose del genere).
Con la legge attuale sulla droga ogni consumatore non può averne con sè o a casa più di una, massimo due dosi. Se compra 10 dosi per un fine settimana e gliela trovano lo arrestano per spaccio. Sarebbe lo stesso se al supermercato non si potesse comprare più di 20 grammi di zuccchero, necessari per due caffé. Se vostra madre ne compra un chilo è sicuramente una spacciatrice di zucchero, è inutile che dica che vuole cucinare una torta di mele, siamo mica scemi a crederci, la signora spaccia.
pettine
31 gennaio 2012 09:04
solidarietà al ragazzo che non stava facendo proprio nulla di male.
ricordo agli agenti che lo hanno arrestato che mentre credevano di aver trovato il nuovo mr. nice fiumi di cocaina scorrono nella ex milano da bere, ora milano da pippare, terra di conquista della camorra.
più facile prendersela con i ragazzini che coltivano, vero?
mi preme però sottolieare il senso di responsabilità del ragazzo, che ha impedito l'accesso alla stanza di coltivazione alla madre, immagino per evitarle lo scomodo ruolo di complice.
anche se per la legge italiana sarebbe stato molto meglio se le avesse accollato tutta la colpa, la madre è sessantenne e non si sarebbe fatta un giorno di galera!