shugar
04 febbraio 2012 00:07
Quelli vogliono (Giovanna D'Arco & Co.) fare come in Texas, ove i scolari disubbidienti finiscono in carcere e la soglia della punibilita' penale e' stata fatta scendere all' eta' di 10 - 12 anni;
e soprattutto vogliono il business stile americano del nord circa le carceri, gestiti da loro££££££££
Broadway Empire III.0
marco25g
04 febbraio 2012 01:18
Sante parole, era l'ora che qualcuno le pronunciasse!
Speriamo che il Ministro Della Giustizia le ascolti e speriamo che i colpevoli della carcerazione di oltre 150.000 tossicodipendenti nei 6 anni della Giovanardi-Fini (il 30% della popolazione carceraria totale), FINALMENTE LA PAGHINO!!!
chinaski
04 febbraio 2012 10:39
Il problema non è il cambio dei Vertici del DPA. Il DPA va abolito, cancellato. E' una pura espressione di un sistema MALATO, volto solo a continue ruberie e sperpero di denaro pubblico, un coacervo di ricerche spazzatura, siti internet fotocopia che costano decine di migliaia di euro e che hanno 3-4 accessi al giorno al massimo: BASTA! BASTA! Troviamo un vero lavoro a queste persone!
chinaski
04 febbraio 2012 10:57
E vogliamo dimenticare il fatto che questa gente, i signori del DPA, sono stato lo strumento (in mano ad altri ovvio), che ha trasformato l'Italia in qualcosa di simile agli USA degli anni '30-40, i tempi di Anslinger ed Hearst per capirci. Non c'è molta differenza, se le andate a studiare, tra le argomentazioni usate da Hearst ed Ansilnger negli anni '30 negli USA e quelle di Giovanardi e Serpelloni oggi, Italia, anno 2012. Ma come siamo messi in Italia??? Come?!!!?
shugar
04 febbraio 2012 22:08
Il DPA ha offeso l'intelligenza delle persone oltre a rovinare della gente invece di aiutarla ed a operare obiettivo
aandromedaa
08 luglio 2012 19:39
Il DPA non è riuscito nemmeno a pubblicare una relazione entro i termini previsti dall'art 131 del dpr 309/90.
Non serve un cambio o un procedimento disciplinare ma un licenziamento in tronco, dal primo all'ultimo responsabile della repressione italiana, per inadempienza agli obblighi d'ufficio.