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marco25g 10 febbraio 2012 18:37
Questa notizia l'avevo appresa dalla trasmissione de La7 (Gli Intoccabili).
Io ricordo Perugia come una città tranquilla, piena di giovani e dove girava "al massimo" tanto fumo.
Adesso è diventata la capitale europea dell'eroina: queste sono le belle vittorie della politica di Giovanardi, del DPA e di Maroni.
Questi spacciatori, per la maggior parte tunisini, escono dalla prigione con una facilità incredibile e vengono fermati anche più tre volte in un'anno, poi quando è difficile per loro fottere ancora l'idiota legge italiana, pigliano e se ne tornano al loro paese (ma con le tasche strapiene di soldi): (guadagnano 10/12.000 € al giorno), possono pagarsi ottimi avvocati e s'inchiap.. tutte le leggi con il giochetto (patteggio, ma poi faccio ricorso in cassazione), intanto restano a spasso puliti, per la legge (innocenti come angioletti) e poi(tanto basta pagare).
Mentre se beccano un 49'enne italiano che coltiva la sua marijuana (non facendo del male a nessuno e non guadagnandoci nulla), gli danno più di 4 anni di prigione e 30.000 € di multa da pagare.
Questi al loro paesi si fanno le ville con piscina, mentre a un'italiano malato di fibromalgia, quando lo beccato con 2 piante sul terrazzo, gli fanno passare anni di inferno (tanto dove va questo, è pure in sedia a rotelle) e alla fine lo sbattono in una lurida galera a guardare i tunisini che entrano ed escono come all'Hilton:
Bravi legaioli di merda, avete capito tutto, gli immigrati non devono avere il permesso di soggiorno e magari fare un lavoro onesto: voi siete i primi-veri mafiosi e quando non potete più usare la vostra manovalanza immigrata (anche per i vostri luridi scopi politici), li accompagnate persino al loro paese (gratis.
Sono sempre più convinto che l'unico scopo per arrestare i vecchi mafiosi, era di entrare voi nell'affare dell'eroina e magari usare i terreni che vi siete comprati in Africa per piantarci l'oppio, BASTARDI!!!
glacial68 11 febbraio 2012 15:21
Il Il problema non sono gli spacciatori ne gli stranieri il problema e il proibizionismo ... vedo che il servizio e servito molto bene a far puntare il dito sulla luna invece che sulla terra ... l'eroina c'e sempre stata e ci sarà ... per trent’ anni lo comperata sempre da mani Italiane ... l'eroina non e differente dall'alcol ... forse fa anche meno male fisicamente infatti e definita medicalmente atossica !Il problema e il proibizionismo e i proibizionisti ! spessissimo chi spaccia e anche chi la usa ... in altri paesi le persone le decapitano ma a quanto pare non serve proprio a nulla !Come mi da fastidio quando persone che vivono sulla propria pelle la persecuzione poi puntano il dito su chi usa altre sostanze perche creano qualche problema in più ... fate lo stesso gioco che altri fanno con voi ... giudicate in base alla sostanza che si usa ... bhe chi la pensa cosi fa bene ad essere perseguito ancora un po forse cosi comprende bene il punto focale del problema ... tutti anno il sacrosanto diritto di sbagliare e anche di perseverare nello sbaglio basta che non si creino problemi a terzi la vita e una a ogni uno la deve poter gestire come vuole senza essere perseguitato per ciò che assume altrimenti per coerenza vietare l'alcol le sigarette gli psicofarmaci il gioco e mettere più delle metà degli italiani fuori legge !
glacial68 11 febbraio 2012 15:31
Chi fa uso di sostanze in legali da più di 30 anni e vi accede senza aver riscontrato mai nessun problema si può avvalere contro stato e regione come parte civile danneggiata ?
minotauro5801 11 febbraio 2012 22:25
Da cittadino normale, basta passre un paio d'ore di fronte alla stazione di Perugia per osservare decine di spacciatori che fanno il loro merdoso lavoro,ora, se li riconosco io che non sono certo un esperto, perche' non li vedono polizia, carabinieri e vigili urbani? Se poi riesci a parlare con qualcuno di questi spacciatori ti scompisci dalle risa.Piu' volte raccontano di essere fermati da forze dell'ordine che, toltaglila droga e soldi, li lasciavano andare.
Ma la droga tolta ed il denaro, che fine faceva?
Yuttatte 15 febbraio 2012 13:26
Invito tutti a leggere questo interessante documento che Vi aprirà gli occhi sull'approccio della Svizzera al consumo di cannabis http://www.admin.ch/ch/i/ff/2011/7269.pdf Scendiamo in piazza la legalizzazione!
marco25g 17 febbraio 2012 21:18
Non vorrei preoccuparvi inutilmente, ma a me sembra che questa battaglia la stiamo perdendo, sconfitti principalmente dalla nostra paura di metterci totalmente in gioco e per non voler rinunciare alla nostra tranquillità, ma rimanendo sospesi su una lama del rasoio; in equilibrio tra il proteggere la nostra incolumità e il mare di ingiustizia che si perpetua ogni giorno in questo paese.
Non parlo dei ragazzi coraggiosi di questo sito, ma dell'ipocrisia di tutti quelli che, anche se usando la marijuana abitualmente, preferiscono non mettersi in gioco direttamente, evitando il discorso, dando le spalle e la schiena scoperta agli attacchi di gente vigliacca, ai "sinceramente" ipocriti come Giovanardi e a individui persino meno compassionevoli ben piú crudeli e peggiori di lui.
Poi quando le stesse persone, abili dissimulatori, si trovano nel maglio della "giustizia", processati per una pianta o per pochi grammi di maria, si pentono del loro disinteresse, chiedendo aiuto e consigli a quei pochi che ancora ritengono non sia un tabù il parlare di droga.
Adesso "come prima del resto", sulle testate giornalistiche piú o meno importanti, l'argomento marijuana è considerato non presentabile e quando si parla di droga vengono fuori le situazioni piú squallide e si mette sullo stesso livello chi fuma uno spinello con il trafficante internazionale d'eroina: Se questa non è una vittoria del proibizionismo e di Giovanardi, allora che cos'è?!
Eppure nessuno alza la voce nei talk-show e dice guardate che vi state sbagliando e noi spinellari non traffichiamo l'eroina e nemmeno buttiamo i bambini nei fiumi.
Quando il Giovanardi dice che p.e. le donne pisciano in piedi, allora si alza in piedi indignata tutta l'Italia, ma quando un ragazzo malato di fibromalgia si prende due anni di prigione per una pianta o questo succede al figlio di qualcun'altro, questo a noi non ci riguarda, come se riconfermassimo la teoria di Giovanardi "era un drogato e sarebbe morto lo stesso" anche se a ucciderlo sarà la prigione, la nostra ipocrisia e il nostro complice disinteresse.
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