chinaski
24 febbraio 2012 12:54
"il 15% per cannabis". Qualcuno mi spiaga come si può essere in cura al sert per la cannabis? Anche con un uso pesante è una cosa che non capisco. Un vero non-sense. O forse parliamo di "cura obbligata"? Io non posso credere che uno vada al Sert volontarimente perchè fa uso di cannabis, non è possibile. Qualcuno mi spega?
mirko1988
24 febbraio 2012 13:52
ma state scherzando che la gente va al sert per la cannabis??? ma vi rendete conto che mandare dei consumatori di cannabis al sert significa rovinare a queste persone la vita incastrandoli in una dipendenza VERA e molto piu DANNOSA, dalla quale è molto piu difficile se non impossibile uscire (come quella del metadone!!?!?). fate pena. vi occupate di droghe ma neanche le conoscete. spero per quest'ultima categoria di persone che vada tutto bene e che non si ritrovino nell'abisso del metadone (anche se vivamente spero che non si ricorra ad esso per i casi di dipendenza da cannabis, ma solo agli psicofarmaci, che comunque sono peggio della marijuana... anzi se qualcuno sa come vengono trattati questi casi mi dica perchè sono curioso)
DarioOlly
24 febbraio 2012 14:01
Mi piacerebbe sapere come curano la dipendenza da cannabis, dato che non esiste lo trovo parecchio difficile.....
chinaski
24 febbraio 2012 16:07
Ve lo dico io come la curano la "dipendenza" da cannabis. Non certo con il metadone, sarebbe una follia medica. La "curano" con psicoterapia e/o bezodiazepine e antidpressivi. Ora, se uno ha delle psicopatologie a monte come ansia e/o depressione, la cosa potrebbe anche avere un senso (anche se magari il malcapitato voleva proprio curarsi con la cannabis e sarebbe un suo sacrosanto diritto). Ma se uno fuma cannabis solo per uso ludico e non è per nulla depresso o ansioso?
bidi
24 febbraio 2012 17:00
i consumatori di cannabis che frequentano i sert lo fanno unicamente perchè costretti dall'autorità (giudici, assistenti sociali ecc) equiparare l'uso di cannabis con l'abuso di droghe non è una ignoranza degli operatori ma una precisa strategia che mira a scopi distinti: 1. mantenere illegale una delle sostanze più benefiche che la natura ci ha messo a disposizione per continuare a lucrare con l'industria chimico-farmaceutica, la quale riceverebbe un colpo durissimo se la canapa fosse nuovamente libera (ricordo che la canapa è un completo sostitutivo della plastica, oltre che un farmaco polivalente e senza effetti collaterali)
2. ripercorrere la strategia già attuata negli anni 70 per creare nuovamente un grosso e redditizio mercato di eroina
minotauro5801
24 febbraio 2012 17:34
Cannabis...SERT ?!? Un euro per ogni politicostronzata e sarei ricco a miliardi !!!
marco25g
24 febbraio 2012 19:14
Che ci potevamo aspettare da un proibizionista democristiano come Renzi, è strano che non abbiano deciso di curare le dipendenze con le ostie e acqua santa.
Che volete che ne sappiano questi bacia pile di marijuana o dipendenze, se questo è il nuovo (poveri noi!)
fabrizio7338
24 febbraio 2012 19:58
Aprire le narcosale e distribuire Diacetilmorfina(Eroina) e Idromorfone . E' la soluzione piu' urgente da mettere in atto !!!
shugar
25 febbraio 2012 00:17
grazie DPA!!!
biax
28 febbraio 2012 12:28
Carissimi, come operatore Ser.T. confermo quanto si diceva:al Ser.T. le persone che usano cannabis ci arrivano come segnalazioni della Prefettura.Per legge li dobbiamo convocare e il rapporto si risolve in pochi incontri.Altre persone, con reati di spaccio, mirano ad essere riconosciuti come tossicodipendenti usufruendo così di programmi alternativi alla detenzione, sostenendo l'uso personale.L'essere considerati "malati" anche con il semplice uso di cannabis (che concordo no dà dipendenza ma solo problemi legali)è spesso una scelta di chi rischia di trovarsi in guai più grossi ma vuole evitare il carcere.
Come suggerisce il ricercatore Zinberg(andatevi a leggere se interessati"Marjuana miti e fatti" quando consideriamo il rapporto di una persona con la sostanza non dobbiamo considerare solo la qualità e la quantità di sostanza ma anche il set(condizione psicofisica del soggetto) e il setting(contesto di assunzione e condizioni ambientali).Questo lo dico per uscire dalle logiche fa bene o fa male perchè c'è un uso leggero di consumare sostanze pesanti così come un uso pesante di usare sostanze leggere( l'adolescente di 14 anni che consuma 30 canne al giorno qualche problemino negli studi e nelle relazioni probabilmente comincerà ad averlo).Conservando una posizione antipro, perciò occorre, anzi è doveroso fare dei distinguo. Ovviamente queste persone non vengono messi a regime di terapia sostitutiva ( sostitutiva di che? se il metadone è un oppiaceo si può indurre solo una dipendenza più grave in un soggetto che non ne ha nel caso della cannabis!!)e nel caso si commette un vero e proprio reato.
Direi che però il fulcro della questione per questa notizia è un altro:i tre morti di overdose che nel giro di pochi giorni ci sono stati a Firenze, la mancanza di politiche lungimiranti dove diventa essenziale concepire stanze del consumo e aumentare le unità di strada